Circolare numero 99 del 07/08/2009 Istituto Nazionale della Previdenza Sociale
Direzione Centrale Pensioni
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Dirigenti centrali e periferici |
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Direttori delle Agenzie |
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Coordinatori generali, centrali e |
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Roma, 07/08/2009 |
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periferici dei Rami professionali |
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Coordinatore generale Medico legale e |
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Dirigenti Medici |
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Circolare n. 99 |
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e, per conoscenza, |
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Commissario Straordinario |
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Presidente e ai Componenti del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza |
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Presidente e ai Componenti del Collegio dei Sindaci |
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Magistrato della Corte dei Conti delegato all’esercizio del controllo |
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Presidenti dei Comitati amministratori |
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di fondi, gestioni e casse |
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Presidente della Commissione centrale |
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per l’accertamento e la riscossione |
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dei contributi agricoli unificati |
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Presidenti dei Comitati regionali |
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Presidenti dei Comitati provinciali |
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OGGETTO: |
Regolamentazione comunitaria: aggiornamento della circolare n. 90 del 10 luglio 2009 in materia di determinazione della legislazione applicabile in presenza di lavoro svolto contemporaneamente in due o più Stati membri dell’Unione europea; formulari E 101 ed E 102 - estensione alla Bulgaria e Romania dell'accordo sulla libera circolazione delle persone tra la Comunità europea, i suoi Stati membri e la Confederazione svizzera. |
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SOMMARIO: |
E’ stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 124 del 20 maggio 2009 la decisione del Consiglio dell’Unione europea del 27 novembre 2008, a seguito della quale l’accordo sulla libera circolazione delle persone concluso tra la Comunità Europea, ciascuno dei suoi Stati membri e la Confederazione svizzera è in vigore, dal 1° giugno 2009, tra i 27 Stati membri, compresi Bulgaria e Romania, e la Confederazione svizzera: pertanto, si rende necessario aggiornare l’ultimo capoverso della premessa della circolare n. 90 del 10 luglio 2009. |
Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, facendo seguito alla nota del 21 maggio 2009 con la quale aveva espresso parere favorevole alla circolare n. 90 del 10 luglio 2009 avente per oggetto: “Regolamentazione comunitaria. Determinazione della legislazione applicabile in presenza di lavoro svolto contemporaneamente in due o più Stati membri dell’Unione europea; formulari E 101 ed E 102”, ha comunicato con successiva nota del 28 luglio 2009 che è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 124 del 20 maggio 2009 la decisione del Consiglio dell’Unione europea del 27 novembre 2008, a seguito della quale l’accordo sulla libera circolazione delle persone concluso tra la Comunità Europea, ciascuno dei suoi Stati membri e la Confederazione svizzera è in vigore, dal 1° giugno 2009, tra i 27 Stati membri, compresi Bulgaria e Romania, e la Confederazione svizzera.
Pertanto, l’ultimo capoverso della premessa della circolare n. 90 del 10 luglio 2009 che recita:
“ Le disposizioni in oggetto si applicano, altresì - in base all’Accordo tra la Comunità europea, i suoi Stati membri e la Svizzera del 21 giugno 1999, in vigore dal 1° giugno 2002 - ai soggetti che svolgono la loro attività in due o più tra i 25 Stati membri dell’Unione europea al 31 dicembre 2006 (con esclusione della Romania e della Bulgaria) e la Svizzera (vedi circolari n. 47 del 12 febbraio 1994, n. 166 del 13 giugno 1995, n. 118 del 25 giugno 2002 e n. 35 del 7 febbraio 2007)”
deve essere così sostituito:
“ Le disposizioni in oggetto si applicano, altresì - in base all’Accordo tra la Comunità europea, i suoi Stati membri e la Svizzera del 21 giugno 1999, in vigore dal 1° giugno 2002, ed alla decisione del Consiglio dell’Unione europea del 27 novembre 2008, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 124 del 20 maggio 2009, a seguito della quale l’accordo sulla libera circolazione delle persone concluso tra la Comunità Europea, ciascuno dei suoi Stati membri e la Confederazione svizzera è in vigore, dal 1° giugno 2009 tra i 27 Stati membri, compresi Bulgaria e Romania, e la Confederazione svizzera - ai soggetti che svolgono la loro attività in due o più tra i 27 Stati membri dell’Unione europea e la Svizzera (vedi messaggio n. 14167 del 23 giugno 2009)”.
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IL Direttore generale Crecco
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