 |
Contrattare il
telelavoro |
|
|
| |
Tipi legali di contratto |
|
|
|
La tradizionale bipartizione tra lavoratori subordinati e
autonomi, che funge da confine fra due diversi tipi di tutela, è messa in difficoltà da
una gamma di situazioni già concrete che sono a metà tra i due tipi legislativi.
Per quanto riguarda il telelavoro, che si differenzia da altre
forme di prestazioni lavorative per gli aspetti organizzativi, rimangono validi i principi
sanciti dall' art. 35 della Costituzione, relativi alla "tutela del lavoro in tutte
le sue forme e applicazioni".
Il problema si sposta verso la tutela del telelavoratore, poiché
il telelavoro può assumere una varietà di forme applicative che vanno da una
configurazione di tipo imprenditoriale, a basso livello di tutela, ad una di lavoro
dipendente subordinato che offre le più ampie garanzie di tutela giuridica e sindacale.
|
|
|
|
|
|
Il diritto del lavoro ha individuato (con alcune
discordanze) cinque diversi tipi di telelavoro ai quali corrispondono altrettanti tipi o
sottotipi legali di contratto:
|
|
 |
Telelavoro come
attività di impresa
|
|
|
 |
Telelavoro come
lavoro autonomo
|
|
|
 |
Telelavoro come
lavoro parasubordinato
|
|
|
 |
Telelavoro come
lavoro subordinato
|
|
|
 |
Telelavoro come
lavoro subordinato decentrato
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
(art. 2082 c.c.)
|
 |
|
(art 2222 c.c. e 2083cc)
|
 |
|
(art. 2113 cc e 429 c.p.c.)
|
 |
|
(Art. 2049 cc)
|
 |
|
(Legge 877/1973) |
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
Individuazione del rapporto di
lavoro
|
|
La mancanza di chiarezza sui tipi di
contratto spesso condiziona la disponibilità a ricorrere al telelavoro da parte delle
aziende, soprattutto perché il "datore di lavoro" rischia di esporsi a
contenziosi.
Anche la natura eccentrica dei contratti di
telelavoro può provocare qualche difficoltà. Ad esempio due telelavoratori possono
collaborare strettamente per tre mesi su un progetto eseguito per conto di un terzo
committente, e poi non lavorare più assieme per altri sei mesi. In tal caso sono entrambi
lavoratori autonomi oppure è uno di loro ad assumere laltro per i tre mesi ma non
per il periodo successivo? La risposta dipende dalla misura in cui uno di loro ha
controllato la configurazione lavorativa dellaltro, da quanti altri clienti ha
ciascuno di loro, dal fatto che uno di loro abbia richiesto o no la presenza
dellaltro in un luogo o in un tempo determinati e da altri svariati fattori.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
In ogni caso, qualora fosse importante riconoscere l'autonomia
del rapporto di lavoro è opportuno richiedere assistenza ad un consulente del lavoro per
la definizione del contratto e delle condizioni di lavoro.
E' chiaro che qualsiasi società che intenda affidarsi a telelavoratori
preferisce che gli stessi agiscano in una forma di contratto di lavoro autonomo, evitando
così i costi aggiuntivi previsti per i lavoratori dipendenti. Gli stessi lavoratori,
potrebbero compensare il maggior rischio derivante da un'attività di tipo autonomo,
potendo contare su compensi più alti e su una maggiore flessibilità.
Resta inteso che evidenti casi di lavoro dipendente non possono essere
trasformati in forme di lavoro autonomo, neppure con il consenso dei telelavoratori
stessi. Immancabilmente si cadrà nei controlli degli Enti preposti ad accertare la vera
natura del rapporto di lavoro (INPS, INAIL, Uffici del Lavoro).
|
|
|
|
|
|
|