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Messaggio numero 2526 del 08-02-2013


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Direzione Centrale Pensioni
Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici
Roma, 08-02-2013
Messaggio n. 2526
OGGETTO:

Invio comunicazioni ai soggetti interessati alla salvaguardia 65.000 di cui all’art. 24 commi 14 e 15 della legge 214/2011 s.m.i

   

1. Invio delle comunicazioni ai lavoratori salvaguardati

 

Si rende noto che sono state avviate le operazioni di inoltro delle comunicazioni ai soggetti interessati alla salvaguardia di cui all’art. 24, commi 14 e 15, della legge 214/2011.

 

La comunicazione informa il lavoratore della possibilità di accedere alla pensione con il beneficio in argomento, e quindi sulla base della normativa vigente prima della riforma di cui all’art. 24 della legge 214/2011; indica inoltre la categoria di appartenenza, nell’ambito delle sette tipologie individuate dalla legge, e fa infine riserva di una successiva comunicazione che indicherà la decorrenza della pensione in salvaguardia, e che sarà inviata in tempo utile per la presentazione della relativa domanda.

 

La comunicazione è destinata ai soggetti che, sulla base delle informazioni e documentazioni relative alle posizioni anagrafiche e contributive contenute nei nostri archivi, alla data indicata nella comunicazione stessa, sono risultati in possesso delle condizioni previste per l’accesso al beneficio nella specifica tipologia dal decreto ministeriale 1° giugno 2011.

 

Le lettere sono in prima battuta inviate, in esito alla graduale definizione delle relative posizioni, ai lavoratori appartenenti alle seguenti categorie:

 

  • lavoratori collocati in mobilità ordinaria sulla base di accordi sindacali stipulati anteriormente al 4 dicembre 2011, cessati dall’attività lavorativa entro il 4 dicembre 2011, che perfezionano i requisiti per il pensionamento, secondo le disposizioni vigenti prima del 6 dicembre 2011, entro il periodo di fruizione della mobilità;
  • lavoratori collocati in mobilità lunga per effetto di accordi collettivi stipulati entro il 4 dicembre 2011, cessati dall’attività lavorativa entro il 4 dicembre 2011;
  • titolari di prestazione straordinaria a carico dei fondi di solidarietà di settore alla data del 4 dicembre 2011;
  • lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione antecedentemente alla data del 4 dicembre 2011, che non abbiano ripreso attività lavorativa successivamente a detta autorizzazione, in possesso di almeno un contributo volontario accreditato o accreditabile alla data del 6 dicembre 2011, che perfezionano i requisiti utili a comportare la decorrenza del trattamento pensionistico entro il 6 dicembre 2013, secondo le disposizioni vigenti prima del 6 dicembre 2011.

Ai titolari di prestazione straordinaria a carico dei fondi di solidarietà di settore da data successiva al 4 dicembre 2011 sulla base di accordi collettivi stipulati entro il 4 dicembre 2011, per i quali l’accesso alla prestazione è stato autorizzato dall’Inps, a condizione che rimanessero a carico dei Fondi fino al compimento di 62 anni di età, ancorché, maturino prima del compimento della predetta età i requisiti per l’accesso al pensionamento previsti dalla normativa vigente prima del 6 dicembre 2011, la comunicazione sarà inviata al termine della ulteriore trattazione da parte delle procedure di monitoraggio.

 

Per quanto riguarda i lavoratori tenuti alla presentazione delle domande alle Direzioni territoriali del lavoro, la comunicazione sarà inoltrata, non appena completata la lavorazione dei provvedimenti di accoglimento ricevuti dalle competenti Direzioni territoriali del lavoro.

 

Con riferimento in particolare ai lavoratori iscritti presso la gestione ex Ipost, ex Inpdai, Fondo Ferrovie dello Stato, ecc., è in corso di rilascio una apposita procedura per la gestione delle relative comunicazioni.

I lavoratori per i quali le condizioni di accesso alla pensione in salvaguardia siano state verificate con esito negativo, riceveranno una comunicazione con l’indicazione delle motivazioni dell’esclusione dal beneficio.

 

2. Segnalazione in FELPE dell’invio della comunicazione

 

Per i soggetti per i quali è stata inviata la comunicazione illustrata al punto 1, viene memorizzato in Felpe l’esito “Soggetto salvaguardato – lettera generica inviata”.

 

Al momento dell’invio della comunicazione con l’indicazione della decorrenza della pensione, la dicitura sarà sostituita con quella già utilizzata: “ Soggetto salvaguardato – lettera inviata” .

Tale indicazione consentirà di procedere alla liquidazione o riliquidazione della pensione in applicazione del beneficio, una volta che le procedure saranno opportunamente  aggiornate. Si fa riserva in proposito di apposito messaggio.

 

In attesa del rilascio delle procedure ordinarie di liquidazione, per i soggetti che abbiano già conseguito i requisiti per la liquidazione della pensione sarà cura di codeste Sedi erogare una pensione provvisoria, sulla base delle indicazioni che verranno fornite alle strutture con messaggio di imminente pubblicazione.

 

3. Rilasci delle ulteriori funzionalità

 

Nei prossimi giorni saranno resi disponibili gli aggiornamenti del sistema Unicarpe per la definizione delle verifiche in modalità non automatica.

 

 

4. Visualizzazione in internet per il cittadino e per i patronati

 

Il cittadino in possesso di PIN  e i patronati possono visualizzare la situazione relativa alla salvaguardia con le modalità di seguito illustrate.

 

Dalla intranet le stesse funzionalità sono accessibili per gli operatori dal menù del cassetto previdenziale del cittadino, sotto la voce DOMUS.

 

4.1       Accesso alla funzionalità “salvaguardia”

 

Al punto 8 del messaggio n. 17233 del 24 ottobre 2012  è stata illustrata la possibilità, riservata a patronati e cittadini in possesso di PIN, di accedere alla singola consultazione delle posizioni interessate alla salvaguardia.

 

 

Si rammenta che l’opzione è accessibile :

 

  • per il cittadino  dal percorso:

Sito istituzionale --> servizi per l’utente Cittadino -->Fascicolo Previdenziale Cittadino --> Domande Presentate --> Salvaguardia

logo

  • per il Patronato dal percorso:

Sito istituzionale --> servizi per i Patronati --> Servizi -->Fascicolo --> Domande Presentate --> Salvaguardia

 

due

 

 

In merito all’esito segnalato:

 

a)   La dicitura Da verificare indica che la trattazione iniziale della posizione è ancora in corso.

 

b)   La dicitura Requisiti già maturati al 31.12.2011 segnala che il lavoratore può  accedere alla pensione indipendentemente dalla salvaguardia.

 

c)   La dicitura Non destinatario della salvaguardia indica che il lavoratore non possiede i requisiti per essere ammesso alla salvaguardia.

 

d)   La dicitura Potenziale beneficiario della salvaguardia indica che la posizione del lavoratore può essere ulteriormente esaminata per verificare il diritto alla pensione con i requisiti previgenti la riforma. Se rientrerà fra i beneficiari della salvaguardia , l’interessato riceverà una lettera in tempo utile per presentare la domanda di pensione.

 

I lavoratori per i quali risulta memorizzata l’indicazione di cui alle lettere a),b) e c) non riceveranno ulteriori comunicazioni, essendo terminata la trattazione della relativa posizione.

 

I lavoratori in argomento, qualora ritengano di poter fornire nuovi elementi rispetto alla posizione previdenziale già esaminata nella fase “Monitoraggio 65.000” di cui al messaggio n. 013719 del 22/08/2012, potranno  presentare istanza di riesame presso le Sedi  territorialmente competenti.

 

Si interessano altresì le Sedi in indirizzo a fornire ogni forma di assistenza per la più corretta informativa in merito alla posizione degli stessi.

 

 

4.2       Accesso alla funzionalità “verifica del diritto a pensione da salvaguardia legge 214/2011

 

Nel caso in cui il soggetto sia invece risultato Potenziale beneficiario della salvaguardia ad esitodella fase illustrata al punto 4.1, la posizione è stata ulteriormente esaminata per verificare il diritto alla pensione con i requisiti previgenti la riforma.

I lavoratori per i quali le condizioni siano state verificate con esito positivo riceveranno dapprima la comunicazione di accesso alla pensione col beneficio in argomento, e una ulteriore comunicazione con l’indicazione della decorrenza della pensione, in tempo utile per la presentazione della relativa domanda, come indicato al punto 1 del presente messaggio.

 

I lavoratori per i quali le condizioni di accesso alla pensione in salvaguardia siano state verificate con esito negativo, riceveranno una comunicazione con l’indicazione delle motivazioni dell’esclusione dal beneficio. Resta ovviamente salva per tali soggetti la possibilità di rivolgersi alla sede competente nel caso in cui fossero in possesso di informazioni utili a modificare quanto emerso dall’istruttoria.

 

Anche l’informazione relativa alla fase di verifica dei requisiti è accessibile:

 

  • per il cittadino  dal percorso:

Sito istituzionale --> servizi per l’utente Cittadino -->Fascicolo Previdenziale Cittadino --> Prestazioni --> Richieste Presentate

 

 

  • per il Patronato dal percorso:

Sito istituzionale --> servizi per i Patronati --> Servizi -->Fascicolo --> Prestazioni --> Richieste Presentate

 

 

  Il Direttore Generale  
  Nori