Istituto Nazionale della Previdenza Sociale

Banche dati documentali

Inps Servizi

Banche dati documentali


Circolare numero 116 del 19-10-2006.htm

  
Aziende agricole che operano esclusivamente con il sistema della contribuzione unificata: Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) per l’accesso a benefici e sovvenzioni comunitarie.   

Attivando questo Link si può ricevere il documento in formato PDF

 

Presidio Unificato

Previdenza Agricola

Direzione Centrale

delle Entrate

Contributive

Direzione Centrale

Organizzazione

Direzione Centrale

Sistemi Informativi e Telecomunicazioni

Presidio Contenzioso e

Recupero Crediti

 

 

 

Ai

Dirigenti centrali e periferici

 

Ai

Direttori delle Agenzie

 

Ai

Coordinatori generali, centrali e

Roma, 19 Ottobre 2006

 

periferici dei Rami professionali

 

Al

Coordinatore generale Medico legale e

 

 

Dirigenti Medici

 

 

 

Circolare n.  116

 

e, per conoscenza,

 

 

 

 

Al

Presidente

 

Ai

Consiglieri di Amministrazione

 

Al

Presidente e ai Membri del Consiglio

 

 

di Indirizzo e Vigilanza

 

Al

Presidente e ai Membri del Collegio dei Sindaci

 

Al

Magistrato della Corte dei Conti delegato

 

 

all’esercizio del controllo

 

Ai

Presidenti dei Comitati amministratori

 

 

di fondi, gestioni e casse

 

Al

Presidente della Commissione centrale

 

 

per l’accertamento e la riscossione

 

 

dei contributi agricoli unificati

 

Ai

Presidenti dei Comitati regionali

Allegati 5

Ai

Presidenti dei Comitati provinciali

 

 

OGGETTO:

Aziende agricole che operano esclusivamente con il sistema della contribuzione unificata: Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) per l’accesso a benefici e sovvenzioni comunitarie.

 

SOMMARIO:

Premessa - Riferimenti normativi - ampliamento campo di applicazione per il rilascio del DURC1.     

1.     Imprese  agricole che operano con il sistema della contribuzione unificata

2.     Decorrenza

3.     Soggetti richiedenti il DURC

4.     Modalità di presentazione della domanda

5.     Requisiti regolarità contributiva e validità del DURC

6.     Tempi di rilascio

 

 

Premessa.

 

Nell’ambito delle iniziative finalizzate a normalizzare l’assetto dell’area agricola, si inserisce l’invio telematico della denuncia aziendale, la cui fase sperimentale è stata avviata dal 1° luglio e per la quale si fa rinvio alla circ. n. 88 dell’11 luglio 2006. A partire dal 1° novembre, terminata tale fase, avrà inizio l’avvio a regime.

 

In tale contesto si inseriscono le recenti modifiche normative che hanno ampliato, nel settore agricolo, l’applicazione del DURC, rendendone obbligatoria la presentazione al fine di accedere ai benefici ed alle sovvenzioni comunitarie, a partire dai contributi dovuti per le prestazioni lavorative effettuate dal 1° gennaio 2006.

 

A tale proposito si rammenta che l’art. 2 della legge 22 novembre 2002, n. 266 ha istituito il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) per gli appalti pubblici  e che, successivamente, l’art. 86, comma 10 del D.lgs. 10 settembre 2003, n. 276 ha esteso il citato documento ai lavori privati.

 

Riferimenti normativi - ampliamento campo di applicazione per il rilascio del DURC

 

a.     D.L. 30 settembre 2005 n. 203, convertito con modificazioni dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248

Il comma 7 dell’art. 10 del decreto legge  30 settembre 2005, n. 203, convertito con modificazioni dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, amplia il campo di applicazione del DURC alle  “imprese di tutti i settori” e, quindi, anche alle aziende agricole per l’accesso “ai benefici e sovvenzioni comunitari”.

 

b.     Legge 23 dicembre 2005 n. 266

Il comma 553 della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (Legge finanziaria 2006) modifica le circostanze in cui il DURC deve essere richiesto, disponendo che i benefici e le sovvenzioni comunitarie devono essere finalizzati alla “realizzazione di investimenti”.

 

c.      D. L. 10 gennaio 2006 n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 11 marzo 2006 n. 81

Il comma 16 art. 01 del decreto legge 10 gennaio 2006, n. 2, convertito con modificazioni dalla legge 11 marzo 2006, n. 81, prevede che, ai fini della regolarità contributiva le disposizioni contenute al comma 7 dell'articolo 10 del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, nonche' all'articolo 1, comma 553, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, sono sospese fino al 31 luglio 2006”.

 

d.     D. L. 12 maggio 2006 n. 173, convertito con modificazioni dalla legge 12 luglio 2006 n. 228

L’articolo 1 bis, punto 2 del decreto legge 12 maggio 2006, n. 173, convertito con modificazioni dalla legge 12 luglio 2006, n. 228,  ha sostituito il comma 16 dell’art. 01 del decreto legge n. 2/2006, prevedendo che il DURC, necessario per accedere ai benefici e alle sovvenzioni comunitarie (comma 7, art. 10 D.L. 203/05) nonchè per accedere ai benefici ed alle sovvenzioni comunitarie per la realizzazione di investimenti (comma 553, art. 1 L.266/05), sia rilasciato a seguito di verifica di regolarità dei versamenti contributivi riferiti alle prestazioni lavorative effettuate dal 1 gennaio 2006.

 

***

Con la presente circolare si intende disciplinare il rilascio del DURC nel settore agricolo, che opera con la contribuzione unificata.

 

  1. Imprese  agricole che operano con il sistema della contribuzione unificata

 

Le imprese agricole interessate al DURC per gli usi dettati dal nuovo disposto normativo sono le aziende agricole assuntrici di manodopera e i lavoratori autonomi del settore, a condizione che  assumano manodopera dipendente. In tale circostanza dovrà essere accertata anche la regolarità contributiva nel settore autonomo per l’intero nucleo.

 

Al contrario, i lavoratori autonomi CD/CM/IAP, in analogia a quanto riportato nella circolare 9/2006, che non abbiano assunto lavoratori dipendenti, non sono destinatari del DURC.

 

  1. Decorrenza e modalità operative

 

La nuova norma si applica alle prestazioni lavorative effettuate dal 1° gennaio 2006.

Pertanto al momento del rilascio della presente circolare le scadenze rilevanti sono:

- 18 settembre per il pagamento del contributi dovuti dalle aziende agricole, che hanno denunciato manodopera per il 1° trimestre 2006 con il modello DMAG,

- 16 luglio e 18 settembre per il pagamento dei contributi dovuti per il nucleo familiare dei lavoratori autonomi (v. precedente punto 2).

I relativi flussi telematici dei versamenti effettuati con F24 sono ora disponibili nelle banche dati ed accessibili per la visualizzazione in “Agenda1”.

 

  1. Soggetti richiedenti DURC

 

I soggetti, che debbono richiedere il DURC sono i datori di lavoro in nome proprio o, per essi, gli intermediari citati nella circolare 100/2006.

 

  1. Modalità di presentazione della domanda

 

In attesa di implementare la procedura telematica attualmente in uso, di cui alle circolari n. 92 e 122 del 2005, a cui si accede tramite:

    • Portale orizzontale (www.sportellounicoprevidenziale.it) per aziende, intermediari, Stazioni Appaltanti ed Enti a rilevanza pubblica,
    • Portale verticale INAIL (www.inail.it) per aziende ed intermediari,
    • Portale verticale INPS (www.inps.it) per aziende ed intermediari,
    • Portale verticale Casse Edili (in corso di realizzazione)

e considerata l’urgenza di dare applicazione ad una norma che tende alla salvaguardia di principi generali dell’ordinamento, è in linea apposita procedura sul sito INPS, con la quale sarà possibile inoltrare la domanda in modalità telematica (All. 1). In allegato ne viene riportata una sintesi (All. 2).

 

Inoltre, in questa prima fase, sarà possibile effettuare la richiesta anche in modalità tradizionale cartacea (All. 3) presso le sedi dell’Istituto.

 

  1. Requisiti regolarità contributiva e validità del DURC

 

Per regolarità contributiva deve intendersi la correntezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi, nonché in tutti gli altri obblighi previsti dalla normativa vigente riferita all’intera situazione aziendale, rilevati alla  data indicata nella richiesta e, ove questa manchi, a quella di redazione del certificato (All. 4).

 

Per il rilascio del DURC devono sussistere le seguenti condizioni:

w        la correntezza degli adempimenti trimestrali e/o annuali;

w        l’avvenuto versamento di quanto richiesto o eventualmente ricalcolato dalle Sedi;

w        l’assenza di inadempienze in atto;

w        l’assenza di accertamenti amministrativi o ispettivi notificati, non contestati e non pagati.

 

L’impresa è inoltre regolare quando:

w        vi sia richiesta di rateazione accettata dalla struttura competente;

w        vi siano sospensioni dei pagamenti a seguito di disposizioni legislative (es.: calamità naturali, aviaria, ecc.);

w        sia stata inoltrata istanza di compensazione per la quale sia stato documentato il credito;

w        sia stata disposta la sospensione amministrativa o giudiziaria della cartella esattoriale per i crediti iscritti a ruolo.

 

Si ricorda inoltre che, secondo quanto precisato nella circolare 92/2005, “relativamente ai crediti non ancora iscritti a ruolo:

 

w        in pendenza di contenzioso amministrativo, la regolarità potrà essere dichiarata unicamente qualora il ricorso verta su questioni controverse o interpretative, sia adeguatamente motivato e non sia manifestamente presentato a scopi dilatori o pretestuosi;

w        in pendenza di contenzioso giudiziario, la regolarità potrà essere dichiarata, in considerazione della disposizione contenuta nell’art. 24 del D.lgs. 26.02.1999 n. 46, secondo la quale l’accertamento effettuato dall’ufficio ed impugnato dinnanzi all’autorità giudiziaria consente l’iscrizione a ruolo in presenza di un provvedimento esecutivo del giudice.

 

Per la regolarità di ditte con posizioni in più province e non autorizzate all'accentramento degli adempimenti contributivi, dovranno essere tempestivamente attivati i necessari contatti tra le strutture territoriali competenti per la verifica di ogni singola posizione contributiva”.

 

Per le aziende che operano esclusivamente con il sistema della contribuzione unificata, considerata la periodicità dei pagamenti, i tempi di validità terminano con l’insorgenza della nuova scadenza di pagamento (All. 5).

 

  1. Tempi di rilascio

 

Il DURC deve essere rilasciato con la massima tempestività e comunque non oltre  trenta giorni dalla data di protocollazione, sulla base degli atti esistenti alla data della domanda o alla data di consegna di eventuali documenti richiesti ad integrazione.

 

 

 

 

 

                                                                                   Il Direttore generale

                                                                                              Crecco

 

Allegato 1: Domanda in modalità telematica

Allegato 2: Sintesi della procedura on line

Allegato 3: Domanda in modalità cartacea

Allegato 4: Certificazione DURC/AGR

Allegato 5: Scadenziario pagamenti

 

 

Allegato N.1
Allegato N.2
Allegato N.3
Allegato N.4
Allegato N.5