Circolare numero 92 del 17/07/2009 Istituto Nazionale della Previdenza Sociale
Direzione Generale
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Dirigenti centrali e periferici |
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Ai |
Direttori delle Agenzie |
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Coordinatori generali, centrali e |
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Roma, 17/07/2009 |
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periferici dei Rami professionali |
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Coordinatore generale Medico legale e |
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Dirigenti Medici |
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Circolare n. 92 |
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e, per conoscenza, |
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Al |
Commissario Straordinario |
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Al |
Presidente e ai Componenti del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza |
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Al |
Presidente e ai Componenti del Collegio dei Sindaci |
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Al |
Magistrato della Corte dei Conti delegato all’esercizio del controllo |
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Ai |
Presidenti dei Comitati amministratori |
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di fondi, gestioni e casse |
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Al |
Presidente della Commissione centrale |
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per l’accertamento e la riscossione |
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dei contributi agricoli unificati |
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Ai |
Presidenti dei Comitati regionali |
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Ai |
Presidenti dei Comitati provinciali |
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OGGETTO: |
Nuova organizzazione dell’Area Medico Legale dell’Istituto. Determinazione Commissariale n. 108 del 25 giugno 2009 |
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SOMMARIO: |
Con la determinazione commissariale n. 108 del 25 giugno 2009 è stata riorganizzata l’Area professionale Medico Legale riconfigurandone l’organizzazione territoriale. Con la presente circolare sono indicate le linee guida della riorganizzazione delle strutture medico legali, compiti e modalità operative della funzione medico legale. |
Premessa
L’Area Medico-Legale è stata, nel corso degli anni, attraversata da fenomeni di trasformazione legati, principalmente ai seguenti fattori:
L’insieme degli elementi sopra indicati, impone una radicale revisione ed esaltazione del ruolo assegnato all’Area medico-legale dell’INPS e, quindi, delle conseguenti forme organizzative idonee a supportare il nuovo scenario entro il quale medici e collaboratori sanitari rappresentano le ragioni dell’Istituto nel campo specifico.
Ciò, anche in considerazione delle innovazioni introdotte dal Decreto legge n. 78 del 1° luglio 2009 che attribuisce ormai all’INPS un ruolo determinante su tutto lo spettro delle attività concernenti l’invalidità civile: questo nuovo scenario determina oggettivamente un arricchimento del ruolo e della responsabilità dei medici legali dell’Istituto, spostando il baricentro dell’azione sulla gestione virtuosa del fenomeno invalidità civile che, per le dimensioni assunte,è ormai un fenomeno di forte impatto sul funzionamento dell’INPS.
Tale problematica, investendo più funzioni dell’Istituto, che dovranno operare in una logica unitaria, sarà oggetto di una specifica circolare di imminente emanazione.
Il primo obiettivo è quello di realizzare un modello semplificato basato su due soli livelli organizzativi (centrale e territoriale), assorbendo i Centri polispecialistici nelle strutture provinciali e facendo coincidere le funzioni di coordinamento regionale con la figura del Coordinatore provinciale del capoluogo di regione o di altra sede provinciale.
Con questa scelta, si punta non solo alla gestione degli organici, conseguenti alle riduzioni sopra indicate, ma si tende ad una maggiore responsabilizzazione del singolo medico la cui professionalità deve acquisire una sempre maggiore autorevolezza nel mondo sanitario pubblico.
Ciò, anche per la necessaria coerenza con quanto prescritto dall’art. 26 del Regolamento di Organizzazione che esalta l’autonomia tecnico/professionale dei medici dell’Istituto, nell’ottica della cultura del risultato e della qualità del servizio.
Nel prospetto che segue, si evidenzia l’articolazione del nuovo organico dei dirigenti medici dell’INPS di secondo livello.
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Strutture |
Unità |
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Centri Medico Legali Provinciali (di cui 20 con funzioni di coordinamento regionale) |
89 |
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Centri Medico Legali ad elevata complessità |
20 |
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Coordinamenti Centrali |
10 |
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Coordinamento Generale |
1 |
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Totale complessivo |
120 |
In relazione alla dislocazione territoriale, di cui alla precedente tabella, è necessario rivisitare i profili funzionali dei medici di secondo livello, coerentemente con l’esigenza di semplificazione e di piena aderenza alle specificità territoriali.
Pertanto, considerando il ruolo di responsabile dell’insieme delle strutture medico-legali dell’Istituto affidato al Coordinatore Generale Medico-Legale, i medici di secondo livello saranno distribuiti su due funzioni: Coordinatore Centrale/Coordinatore Provinciale con funzioni di coordinamento regionale; Coordinatore Provinciale/Subprovinciale.
I medici di primo livello resteranno suddivisi su due funzioni in rapporto alla complessità dei bacini d’utenza di riferimento, che tiene conto della prevista riduzione delle Direzioni Subprovinciali, e che contemporaneamente preveda un adeguato numero di appositi posti-funzione di responsabile di struttura semplice (in ragione di elementi quali la peculiarietà di funzione, il particolare bacino di utenza o la complessità socio ambientale).
Per tale profilo funzionale saranno definiti i relativi organici, oltre agli organici complessivi dei dirigenti medici di I° livello.
Per quanto riguarda il Coordinamento Generale Medico-Legale, esso si articolerà nelle seguenti 10 Aree di coordinamento:
AREE PRESTAZIONI
AREE GESTIONALI
AREE INTERDISCIPLINARI
L’assetto sopra descritto dovrà garantire l’esecuzione di tutte le attività medico-legali in carico all’Istituto all’interno dell’orario ordinario di lavoro. Detto orario sarà programmato dai medici di secondo livello, responsabili dei CML, garantendo la necessaria flessibilità in modo da assicurare la piena partecipazione dei medici INPS alle perizie medico-legali disposte dai giudici.
L’impegno così definito, per essere concretamente attuato, impone idonee misure organizzativo-procedurali:
Pertanto, le disposizioni di cui al punto 2.2 della circolare n. 187 del 17 agosto 1989 sono abrogate.
Tutto ciò ha come logica conseguenza una revisione della tempistica e dei coefficienti di omogeneizzazione coerente anche con i cambiamenti procedurali, tecnici, organizzativi e di competenze intervenuti, cambiamenti che determinano necessariamente anche un’articolazione flessibile dell’orario di lavoro dei medici (Messaggio N. 013630/0003 del 15/06/2009).
Per quanto riguarda la gestione della certificazione di malattia, sono in fase di studio avanzato nuove procedure che, attraverso una razionalizzazione complessiva dell’esame della certificazione di malattia e la realizzazione di una “storia del malato” utilizzabile anche ai fini dell’esame delle invalidità, consentiranno di focalizzare l’attenzione dei Dirigenti Medici dell’Istituto su elementi gestionali di volta in volta più critici. Ci si riferisce al progetto di “data mining”, alla richiesta telematica delle Visite Mediche di Controllo (vmc) da parte di datori di lavoro, all’invio on line delle Visite Mediche di Controllo domiciliari (VMCd) ai medici di controllo e al ritorno telematico dei verbali di VMC redatti dagli stessi durante la visita, col conseguente superamento della gestione cartacea.
A tal proposito, si fa riserva di emanare con tempestività una specifica circolare che dettagli l’innovazione.
La nuova organizzazione dell’area medico legale dell’Istituto è stata determinata anche per effetto della rivisitazione delle attività e dei tempi di esecuzione delle stesse in relazione ai compiti che sono attribuiti all’Istituto, delle innovazioni tecnico-procedurali, dei livelli di responsabilità propri delle figure professionali previste dal CCNL dei medici.
La fase di revisione dei parametri temporali individuati come tempi standard per lo svolgimento delle singole attività della funzione medico legale, è stata effettuata a conclusione della ricognizione delle attività che istituzionalmente la funzione medico legale dell’istituto deve assicurare.
Al riguardo, si segnalano le principali innovazioni introdotte con la revisione dei tempi di lavorazione:
• rideterminazione dei tempi di esecuzione delle visite mediche;
• valorizzazione delle attività sanitarie inerenti l’invalidità civile;
• valorizzazione della partecipazione alle Consulenze tecniche d’ufficio disposte dal giudice nei procedimenti giurisdizionali civili, relativi a prestazioni sanitarie - previdenziali ed assistenziali - per le quali l’INPS è litisconsorte.
La tabella seguente riporta i tempi standard di lavorazione determinati per ciascuna attività.
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Attività |
Tempo di lavorazione in minuti |
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PRIME VISITE INABILITA' |
40 |
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PRIME VISITE INVALIDITA' |
40 |
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PRIME VIS. INAB./INV.SUB. |
40 |
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PRIME VIS. INAB./ASS. ACC. |
40 |
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PRIME VISITE VECCHIAIA |
40 |
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PRIME VISITE REVERSIB. |
40 |
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CONFERMA ASSEGNO |
40 |
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REVISIONI |
40 |
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RICORSI PRIME VISITE |
40 |
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RICORSI CONFERMA ASSEGNO |
40 |
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RICORSI REVISIONI |
40 |
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ACC. PREVEN. INVAL. |
25 |
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VISITE PERITALI |
25 |
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RELAZ. SU RICHIESTA LEG. |
40 |
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ACCERT. SAN. PER DS |
25 |
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ACCERT. SAN. PER AF |
25 |
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ACCERT. SAN. PER TBC |
25 |
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ACC. SPECIALISTICI INTERNI |
25 |
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PRIME VISITE P.C. ORG. ES |
40 |
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REVISIONI P.C. ORG. ESTER |
35 |
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ESAME CERTIFICATI MEDICI |
1 |
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VISITE CONTR. AMBUL. INPS |
25 |
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PARERI COMPET .INPS/INAIL |
8 |
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SEGNALAZ. ATTIVATE INPS |
8 |
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COLLEGIALI MEDICHE LOCALI |
25 |
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COLLEG. MEDICHE CENTRALI |
25 |
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ESAME SU REF. VISITE CONTR |
4 |
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GIUST. SANIT. ASSENTI VMC |
10 |
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ACC. SAN. P/C ALTRI ENTI |
40 |
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VISITE COMM.NI PORTUALI |
40 |
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ESAME VERBALE ASL CMVP |
13 |
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VISITE DIRETTE CMVP |
25 |
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VISITE DIRETTE VER. STRAORD. |
20 |
I Direttori Regionali ed il Coordinamento Generale assicureranno l’impulso ed il necessario supporto affinché la nuova organizzazione dell’Area Medico Legale venga attuata con la tempestività ed efficienza che il mutato quadro normativo e le esigenze dell’utenza richiedono.
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IL Direttore generale Crecco
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