891103
SERVIZIO  PMT
CIRCOLARE n. 202
Ai Dirigenti Centrali e
Periferici ai Coordinatori
Generali e Periferici del
Ramo Professionale
ai  Primari  Coordinatori
GENERALI
e Primari Medico-Legali ai
Direttori dei Centri
OPERATIVI e, per
conoscenza, ai Consiglieri
d'Amministrazione ai
Presidenti dei Comitati
Regionali e Provinciali
istruzioni  per la liquidazione delle pensioni
marittime ai sensi della L.413/1984 dal
1.10.1989.
SERVIZIO  PMT
Roma, 27 settembre 1989
CIRCOLARE n. 202
                              Ai Dirigenti Centrali e
                              Periferici ai Coordinatori
                              Generali e Periferici del
                              Ramo Professionale
                              ai  Primari  Coordinatori
                              Generali
all.n.1                       e Primari Medico-Legali ai
                              Direttori dei Centri
                              Operativi e, per
                              conoscenza, ai Consiglieri
                              d'Amministrazione ai
                              Presidenti dei Comitati
                              Regionali e Provinciali
OGGETTO:istruzioni  per la liquidazione delle pensioni
        marittime ai sensi della L.413/1984 dal
        1.10.1989.
       In    data        1.9.1989     scade     il     quinquennio     previsto
dal    terzo    comma    dell'art.    58    della    Legge    n.413    del   26
luglio    1984,    durante    il    quale    le    pensioni    liquidate     in
favore     dei     lavoratori    marittimi        sono    state    assoggettate
al    doppio    calcolo,    secondo    la    normativa        dettata     dalla
legge    citata        e    secondo    la    normativa    preesistente,      al
fine     di      porre      in      pagamento      il      trattamento     piu'
FAVOREVOLE.
       Pertanto,           si        fa        seguito        alla    circolare
n.138.2088PMT      dell'8      settembre      1987      per      fornire     le
istruzioni      valide      dall'1   10.1989      per    la        liquidazione
delle pensioni ai sensi della L.413/84.
                       PARTE PRIMA
Prestazioni            spettanti      ai      lavoratori      marittimi    gia'
iscritti     alla     Gestione     Marittimi     della     soppressa      Cassa
Nazionale per la Previdenza Marinara.
1) VALIDITA' DELLE NORME TRANSITORIE.
       L'art.    58    sopra    citato,        che       ha   disciplinato   il
periodo    transitorio        di    vigenza    della     vecchia     normativa,
ha      fatto      esplicito      riferimento     alla     decorrenza     della
PENSIONE.
       Pertanto  la  distinzione tra pensione soggetta
al     doppio    calcolo    -secondo    le        vecchie    e    secondo    le
nuove     norme-     e     pensione     soggetta     soltanto     al      nuovo
calcolo      previsto      dalla     legge     n.413     del     1984,     deve
effettuarsi         tenendo     conto     non     gia'    della     data     di
presentazione     della          domanda     di    pensione,        ma    della
decorrenza della pensione da liquidare.
       Ne      consegue      che      anche      le      domande     presentate
dopo   il   30.9.1989      devono   essere      definite        ai        sensi
del        terzo    comma    dell'art.58        in        questione,quando   la
pensione    viene     concessa     con     decorrenza          anteriore     al
1.10.1989.
2)      EFFETTI      DERIVANTI      DALLA      SCADENZA       DEL       PERIODO
TRANSITORIO.
2.1 - Al  paragrafo  1.4  della   circolare  n.138.2088
      citata, sono state  distinte, per il periodo
      transitorio,   quattro    ipotesi        per    la        verifica    del
diritto          alle     prestazioni     pensionistiche.        Con    effetto
dal  1.10.1989 le prestazioni
      pensionistiche spettanti  ai  lavoratori marittimi
      si distinguono:
   a) pensioni  dovute  ai sensi dell'art. 29 della
      L.413/1984, secondo le norme comuni  dell 'AGO,
      con la valutazione dei periodi di assicurazione
      marittima (navigazione)  e  dei periodi di
      assicurazione non marittima (a terra);
   b) prestazioni specifiche spettanti in riferimento ad
      attivita' di navigazione ,ai sensi degli artt.30
      (pensione ai superstiti di marittimo  scomparso in
      mare), 31   (pensione anticipata  di vecchiaia al
      compimento del cinquantacinquesimo anno di eta'),
      33 e 34 (pensione per inabilita' alla navigazione)
      della stessa legge n.413.
      Pertanto,     dal          1.10.1989     non          sono           piu'
contemplate      le      fattispecie           pensionistiche          relative
alla        pensione        di    anzianita'   con    30        anni         di
assicurazione        marittima    (o    25    anni    di            navigazione
effettiva)        ed            alla             pensione     anticipata     di
vecchiaia          al   cinquantesimo      anno      di      eta'  con   almeno
20  anni     di      navigazione      al   servizio      di   macchina   o   di
stazione radiotelegrafica di bordo.
2.2 - Con  effetto  dal  1.10.1989,  tutti i periodi di
    assicurazione (marittima e  non  marittima),  utili
    per le fattispecie indicate alle lettere a) e b)
    del paragrafo  che precede, vengono valutati in
    settimane, secondo  i criteri vigenti nell'AGO.
3) REQUISITI PER IL DIRITTO A PENSIONE DAL 1.10.1989.
        Venuta        meno        la        possibilita'   di   calcolo   della
pensione     secondo     la     normativa     preesistente      alla      legge
n.413/84,    per        le    pensioni    decorrenti    dal      1.10.1989   in
poi        la        verifica        dei     requisiti     amministrativi     e
assicurativi    per    il    diritto        a       pensione      deve   essere
svolta         secondo         i         criteri          che          seguono.
3.1 - Prestazioni spettanti secondo le norne comuni ai
      sensi dell'art.29 della legge n.413/84:
      a -pensione di vecchiaia
      b - pensione di anzianita'
      c - assegno di invalidita'
      d - pensione di inabilita'
      e - pensione ai superstiti
       I    contributi    settimanali    utili     per     il     diritto     a
pensione    sono    quelli    dell'AGO    determinati    dal    computo       -
secondo   le   istruzioni   fornite   nella      parte           terza    della
circ. n. 138.2088.PMT dell'8.9.1987- dei:
-     periodi     di     assicurazione     marittima     e    non    marittima;
-      servizi      figurativi      previsti      dalle      norme      comuni;
- benefici specifici dettati dagli artt. 23, 24, 25 e
  26 della legge n. 413/84. E' il caso di ribadire che i
  prolungamenti di cui agli artt. 24 e 25 citati sono
  equiparati - a tutti gli effetti - ad assicurazione
  effettiva. Analogamente, deve farsi riferimento alla
  normativa comune per l'accertamento dei requisiti di
  eta', o di invalidita' o inabilita' e di assicurazione
  richiesti per il diritto a pensione.
  3.2 -Prestazioni specifiche per i marittimi, previste
       dagli articoli 31, 33 e 34 della Legge n.
       413/84:
     a) pensione anticipata di vecchiaia;
     b) pensione ordinaria per inabilita' alla
        navigazione;
     c) pensione privilegiata per inabilita' alla
        navigazione;
     d) pensione privilegiata ai superstiti.
    I      contributi      settimanali       utili    per    il    diritto    a
pensione sono determinati dai:
- periodi di assicurazione per attivita' marittima di
  NAVIGAZIone;
- servizi militari accreditabili secondo le norme
  DELL'A.G.O.;
- periodi di accreditamento figurativo successivi ad
  imbarco    su     nave     mercantile     (art.36,     I     comma,L.413/84);
- benefici  specifici computati ai sensi degli artt.23,
  24 e 25 della Legge stessa,di cui al paragrafo 3.2
  della citata circolare  numero 138.2088.PMT.
       In    particolare,        per        quanto      riguarda   le   singole
prestazioni,i     requisiti     di     eta',    di     inabilita'     e      di
assicurazione richiesti per il diritto a pensione sono:
 a) Pensione anticipata di vecchiaia (art.31)=
   -compimento del cinquantacinquesimo anno di eta';
   -accreditamento di 1040 settimane di assicurazione
    marittima, effettiva e figurativa corrispondente ad
    attivita' di navigazione;
   -520 settimane di  effettiva  navigazione  al
    servizio di macchina o di  stazione radiotelegrafica
    di bordo, considerando in tale computo anche i
    periodi di prolungamento di cui agli artt.24 e 25
    della legge n.413/84.
 b) Pensione  ordinaria di inabilita' alla navigazione
    (ART.  33)=
   -giudizio  di  inabilita' permanente alla
    navigazione, pronunciato ai sensi dell'art.32 della
    L. n.413/84,con i modi e le procedure illustrate al
    paragrafo 2.2 della circolare numero 138.2088.PMT
    dell'8.9.1987;
   -accreditamento   di   520  settimane di
    assicurazione marittima, effettiva  e  figurativa
    corrispondente ad attivita' di navigazione;
   -52  settimane di assicurazione marittima, effettiva
    e figurativa, nel  decennio  anteriore alla data di
    presentazione della domanda di pensione o del
    giudizio di inabilita' permanente alla navigazione da
    parte della Commissione medica.  (Puo' verificarsi
    l'ipotesi di marittimo che chieda la pensione di
    inabilita' alla navigazione dopo aver compiuto l'eta'
    pensionabile:in tale circostanza, pur dovendo tener
    conto dei soli contributi marittimi per la verifica
    del diritto, agli effetti della misura della
    pensione vanno utilizzati anche i periodi di
    assicurazione non marittima).
 c) Pensione privilegiata per inabilita' alla
    navigazione (articolo.34)=
   -giudizio di inabilita' permanente alla navigazione,
    come previsto al precedente punto b);
   -riconoscimento  della  causa  di  servizio secondo i
    criteri enunciati al paragrafo 2.3 della circolare
    N.138.2088;
   -almeno  1  contributo settimanale di assicurazione
    marittima corrispondente a navigazione effettiva.
    (N.B. Il diritto  alla  pensione privilegiata per
    inabilita' alla navigazione comporta il calcolo
    della pensione stessa in misura non  inferiore a
    quella spettante in base a 1020 contributi
    settimanali).
d) Pensione privilegiata ai superstiti  di  marittimo
    deceduto per causa di servizio (art.34);
   -riconoscimento della dipendenza del decesso da causa
    DI SERvizio;
   -almeno  1  contributo settimanale di assicurazione
    marittima corrispondente a navigazione effettiva.
    (N.B. La  misura  della   pensione  viene
    determinata con il computo di tutti i  periodi
    assicurativi,  compresi quelli corrispondenti  ad
    attivita' non marittima,e  non puo' essere inferiore,
    come precisato  nella  precedente lettera  c), a
    quella spettante in base a 1020 contributi
    settimanali).
3.3 Pensione ai superstiti di marittimo scomparso in
    MARE.
       La pensione spettante ai superstiti ai sensi
    dell'art.30 della legge n.413/84 e' subordinata alle
    condizioni che:
    -si tratti di superstite  di marittimo facente parte
     dello equipaggio di una nave;
    -il marittimo sia scomparso in mare per eventi
     connessi alla navigazione e non  sia  stato
     rinvenuto  il cadavere;
    -la  scomparsa  venga  documentata dagli atti
     previsti dagli artt. 206  (verbale  di
     scomparizione senza reperimento del cadavere,
     trascritto sul ruolo di equipaggio e con menzione
     sul giornale di bordo)  e  211 (trascrizione  del
     processo verbale nel  registro degli atti di
     morte,ovvero a margine dell'atto di nascita) del
     codice di navigazione;
    -siano perfezionati i requisiti per il diritto alla
     pensione ai superstiti secondo le norme comuni.  La
     verifica del diritto ed il calcolo della pensione
     devono essere effettuati  tenendo  conto dei
     contributi versati ed accreditati in riferimento ai
     periodi di assicurazione marittima e non marittima.
     Al momento  della notifica  del provvedimento di
     concessione della pensione, deve essere comunicato
     ai titolari del trattamento che, nel caso in cui il
     marittimo torni nel territorio dello Stato, o in
     qualunque modo dia notizia di se' o si abbiano di
     lui notizie, la pensione verra' revocata e le somme
     corrisposte saranno recuperate sulla pensione che
     spettera' al marittimo stesso. Verificandosi
     l'ipotesi prospettata, la Sede dovra' provvedere a
     revocare la pensione ai superstiti e ad evidenziare
     la  somma da recuperare all'atto della liquidazione
     della pensione diretta.
4) RILIQUIDAZIONE DELLE PENSIONI SPECIFICHE IN BASE
   ALLE NORME COMUNI.
       Le     pensioni     liquidate     ai    sensi    degli    artt.31,    33
e    34    della    Legge    413/84,    con    la    sola    valutazione    dei
periodi      di      assicurazione      marittima,      sono     soggette     a
rideterminazione,in       conformita'      al       disposto        dell'art.36
della     stessa     legge,     al    verificarsi    delle    condizioni    per
il diritto a pensione secondo le norme dell'AGO.
       Con     la     scadenza     del     periodo    transitorio,    di    cui
all'articolo   58   piu'   volte    citato,    e'      venuta    meno,per    le
pensioni      liquidate           dal     1.10.1989     in     poi,          la
possibilita'   di    utilizzare    i    contributi        per    lavoro     non
marittimo        -in   conformita'     all'   art.      20   della   legge   n.
658/1967- con la procedura del mod. C.I.50P.
       Trovano,           invece,          applicazione     le     disposizioni
dettate   dai   commi    4    e    5    dell'art.    36    della    legge    n.
413/84.              Pertanto,              qualora      l'interessato      -al
verificarsi       dei       requisiti        previsti        dalle        norme
dell'assicurazione       generale       obbligatoria       (compimento      del
sessantesimo     anno     di     eta',    o     raggiungimento     di      1820
contributi     settimanali,     o     riconoscimento     dello     stato     di
inabilita'   o    di    invalidita'   a    norma    della    legge    n.222/84)
-presenti            domanda      di     riliquidazione,     il     trattamento
pensionistico,    attribuito    ai    sensi     degli     artt.31,     33     o
34,deve          essere     revocato     e     deve    essere    liquidat    la
pensione secondo le norme comuni.
       A            tal      fine      va      costituita      la     posizione
assicurativa     prendendo     in     considerazione     sia     i      periodi
di      assicurazione      marittima      sia            i      periodi      di
assicurazione     non     marittima     versati     o     accreditati      fino
alla data di decorrenza della nuova pensione.
      L'importo     della     pensione      cosi'     determinata      -secondo
le    norme    comuni-,    messo    a    confronto    con    l'importo    della
precedente    pensione    -calcolata          con     i     soli     contributi
marittimi-     in     essere    alla    data    di    revoca,    va    adeguato
alla misura di quest'ultimo, qualora risulti inferiore.
       E'     il     caso     di          precisare          che,     per    la
determinazione     dell'assegno     di          invalidita'         o     della
pensione    di    inabilita'   ai    sensi    della    legge    numero   222/84
-che      provengono      da      una      pensione       privilegiata       di
inabilita'         alla    navigazione-,si    debbono    computare    solo    i
periodi     di     assicurazione      e      non      anche      i      periodi
convenzionali      valutati      come     "privilegio"     ai     sensi     del
secondo comma del-l'articolo 34.
       E'anche      utile      ribadire            che      in      caso     di
degli     artt.31,33     e     34,     la     misura    della    pensione    ai
superstiti          deve          essere          determinata          mediante
ricostituzione       per       il       computo       dei       periodi      di
assicurazione      marittima      -gia'     valutati       nella       pensione
diretta- e dei periodi di assicurazione non marittima.
5) COSTITUZIONE DELLA POSIZIONE ASSICURATIVA:
   VALUTAZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI E DI CODIFICA
   DELLA NAVIGAZIONE=
5.1 -Valutazione dei periodi di assicurazione marittima.
       Restano      confermate      le      istruzioni      contenute     nella
Parte        Terza        della        circolare         n.138.2088         PMT
dell'8.9.1987,riguardanti       l'accertamento       dei       periodi       di
assicurazione,tenendo     conto     delle      precisazioni      svolte      al
paragrafo      3.2.2      per     la     valutazione     dei     periodi     di
assicurazione     marittima     elencati          nel      paragrafo      3.2.1
della circolare stessa.
       Occorre    ,    invece,    far    presente    che    ,    venuto    meno
il     sistema     di     calcolo     secondo    la    vecchia    normativa,per
le     pensioni     decorrenti      dall'1.10.1989      si      e'     ritenuto
opportuno     abolire     la     procedura     che     prevede    la    seconda
fase    di    costituzione          delle     posizioni     assicurative     in
forma       definitiva,di      cui      al      paragrafo      4.3.1      della
CIRCOLARE.
       Pertanto,non      hanno      piu'     effetto      gli      accorgimenti
operativi    indicati        al        paragrafo    3.4.9    della    circolare
n.138.2088;    ma        le    Sedi    devono    in   ogni      caso   svolgere
tutti    gli    accertamenti    necessari    per     la     costituzione     in
via     definitiva     della          posizione     assicurativa,    sia    per
quanto      riguarda      il       reperimento       dei       periodi       di
assicurazione,     sia     per     quel     che     concerne     l'attribuzione
dei codici  di navigazione.
       In         caso        di        calcolo        provvisorio        della
pensione,l'eventuale      successiva       integrazione       o       rettifica
della      posizione      assicurativa      dovra'     essere           operata
direttamente    dalla    Sede,    senza     il     tramite     del     Servizio
PMT di questa Direzione Generale.
5.2 -Codifica dei periodi di assicurazione.
    I     criteri     enunciati     nella     circolare     n.         138.2088
PMT   dell'8.9.1987    in    ordine    alla    codifica    dei    periodi    di
assicurazione      marittima     rimangono     validi     anche     dopo     la
cessazione        del    periodo    transitorio,    con     le     precisazioni
CHE SEGUONo:
 a)    La  procedura  di  acquisizione e  di
       elaborazione della posizione assicurativa viene
       gestita esclusivamente dalle SAP per  le pensioni
       liquidate con  decorrenza successiva al
       30.9.1989,in quanto,come accennato nel paragrafo
       precedente, le SAP stesse devono  costituire  la
       posizione assicurativa in forma definitiva.
       Pertanto,  devono   essere   acquisiti  tutti i
       documenti necessari  per  la  costituzione  della
       posizione assicurativa,compresi quelli
       eventualmente giacenti  presso questa Direzione
       Generale,da richiedere  al Reparto 8 del Servizio
       PMT.  Ugualmente,  le  SAP dovranno svolgere gli
       accertamenti relativi al tonnellaggio ed alla
       potenza motore delle navi,utilizzando i registri
       dei Ruoli di Equipaggio a suo tempo trasmessi da
       questa Direzione Generale.
       Al riguardo,  sara' cura del Reparto 9 del
       Servizio PMT di questa Direzione Generale
       aggiornare tali registri mano a mano  che  le
       Capitanerie di Porto invieranno gli elenchi dei
       ruoli assegnati.
 b)    L'individuazione  dell'assicurazione marittima
       con codici distintivi di  navigazione conserva
       rilevanza sostanziale nel sistema  di calcolo
       della  pensione introdotto dalla legge in
       questione, sia in ordine alla costituzione della
       posizione assicurativa,  sia in   ordine  alla
       determinazione della retribuzione pensionabile.
       INFatti:
       -tutti i periodi di assicurazione marittima
        devono essere individuati con codici distintivi
        della navigazione che evidenziano l'attivita'
        marittima ai fini della applicazione del
        prolungamento e  della conseguente diluizione
        della retribuzione pensionabile, disposta dagli
        articoli 24 e 25 della legge n.  413/84;
       -i periodi di assicurazione marittima anteriori
        all' 1.1.  1980,per la generalita' dei
        marittimi,all' 1.1.1981,per i piloti dei  porti,
        all'1.10.1984, per i marittimi imbarcati su navi
        da pesca, devono essere individuati con codici
        di navigazione che contraddistinguono sia la
        nave sia  la qualifica del  marittimo, ai fini
        della determinazione della retribuzione da
        attribuire ai periodi di prolungamento
        eventualmente rientranti nel calcolo della
        retribuzione pensionabile.
        E',ovviamente, comprensibile che, nella prima
        ipotesi, la codifica e' necessaria per la sola
        individuazione dell'attiva' marittima, al fine
        di  applicare il prolungamento; mentre nella
        seconda ipotesi e' indispensabile assegnare il
        corretto codice di navigazione  che
        contraddistingua il  tipo  di nave, di
        navigazione  e la qualifica del marittimo  per
        l'esatta attribuzione della retribuzione
        tabellare vigente alla epoca dell'imbarco, da
        applicare al periodo di prolungamento ricadente
       nel calcolo  della retribuzione pensionabile.
                  ********************
                    ****************
       Non     puo',    trascurarsi     l'eventualita'     che      le      SAP
abbiano     necessita'    di        chiarimenti    tecnici    ed    integrativi
in talune fattispecie.
       A      tale     riguardo     resta     confermata     la     istituzione
di     poli     di     informazione     secondo          le          istruzioni
contenute nel messaggio n. 05349 del 29.9.1987.
       Peraltro,     questioni     di      particolare      rilevanza,      sia
a    carattere        generale      sia      per      singoli   casi,   debbono
essere    prospettati     a     questa     Direzione     Generale     -Servizio
PMT- REPARto 9.
       Allo        stesso        Reparto        9        le    SAP     potranno
rivolgersi     per     la     acquisizione     di        modd.    O11    DS-TBC
archiviati    presso    questa    Direzione    Generale          per          i
periodi        precedenti        al    1970    e    delle    dichiarazioni   di
periodi  di  malattia relativi a navigazione estera.
5.3- Acquisizione nell'archivio di Sede dei periodi di
     assicurazione e dei dati di calcolo della pensione.
     Restano          confermate      le      istruzioni      impartite      al
paragrafo      numero      4.1.2.      della          circolare     n.138/2088,
tenendo    conto,    tuttavia,     che     la     pensione     da     liquidare
puo' essere calcolata soltanto secondo le nuove norme.
     In     particolare,il     codice      di      diritto      a      pensione
SARa':
   cod.1= per la liquidazione   della  pensione  ai
          superstiti di marittimo  deceduto per causa di
          servizio, della pensione ai supersiti di
          marittimo scomparso in mare e della pensione
          di inabilita' alla navigazione di marittimo
          che  ha  compiuto l'eta' pensionabile alla data
          di decorrenza della pensione.  Tali pensioni
          devono   essere contraddistinte da numero di
          certificato di categoria PM;
     cod.2=per la liquidazione   della  pensione
          anticipata di vecchiaia e della pensione  di
          inabilita' alla navigazione, (ordinaria e
          privilegiata) contraddistinte con numero di
          certificato di categoria   PM.
          (Nel  caso  di liquidazione di pensione di
          inabilita' in favore di marittimo che abbia
          compiuto l'eta' pensionabile, dopo aver
          verificato  il diritto a pensione con codice
          diritto "2", deve essere elaborata  la
          pensione, come sopra precisato,  con  codice
          di diritto   "1",  per la valutazione  di
          tutta la contribuzione ,  marittima  e non
          marittima, ai fini della misura della
          pensione);
    cod.3=per  la  liquidazione   della pensione di
          vecchiaia, della pensione di anzianita', della
          pensione ai sensi della legge n.222/84, della
          pensione ai superstiti.  Tali  pensioni devono
          essere contraddistinte da numero di
          certificato di categoria AGO.
   Non     sara'    piu'    possibile     liquidare     le     pensioni,    con
decorrenza    dall'    1.10.1989,          mediante          l'uso          dei
codici di diritto 0 (zero),4,5.
   La        procedura    locale     di     liquidazione     delle     pensioni
PM     sara'    aggiornata          per     evidenziare    come    errate    le
pensioni   con    decorrenza    dall'    1.10.1989        che    non    possono
essere liquidate nella categoria PM.
6) - LIQUIDAZIONE DELLA PENSIONE.
     Sulla      base           dei    dati    costitutivi    delle    posizioni
assicurative       acquisite       in       TP,       le      SAP      potranno
calcolare,con    la    procedura        automatizzata     in     essere,     le
pensioni      spettanti      ai     sensi     della     legge     n.     413/84
(pensioni    di     categoria     PM,     nei     casi     di     diritto     a
pensione     esplicato     con    i    codici    1    e    2;    pensioni    di
categoria     AGO,in     tutti     gli     altri     casi     definiti      con
codice di diritto a pensione 3).
    Le     istruzioni     contenute          nella     circolare     n.138.2088
dell'8     settembre     1987     mantengono     la     loro    validita'   per
quanto    concerne    i     criteri          da          seguire          nella
liquidazione       delle       pensioni;            e'     ovvio            che
l'applicabilita'     delle     istruzioni     stesse     e'    limitata      al
calcolo delle pensioni secondo le nuove norme.
    Per     le     trasformazioni     in     definitive     delle      pensioni
liquidate     in     via     provvisoria     o     per     l'inserimento     di
ulteriori    periodi     di     assicurazione,     le     SAP     provvederanno
direttamente     a     ricostituire     le     posizioni     assicurative     e
ad    aggiornare    le    pensioni     di     categoria     obg,     con     le
procedure    in    atto,    e    quelle    di    categoria   PM,   secondo   le
istruzioni      che      verranno       fornite       successivamente       dal
Servizio EAD di questa Direzione Generale.
                    PARTE SECONDA
Pensioni     spettanti     al     personale     di    Ruolo    Organico,   gia'
iscritto     alla     Gestione     speciale     della      soppressa      Cassa
nazionale  per la previdenza marinara.
1.- Effetti derivanti dalla scadenza del periodo
    TRANSItorio.
   Il        personale        avanti         menzionato,     come     precisato
nella      piu'     volte     citata     circolare     n.     138.2088,     era
iscritto     alla      ex      Gestione      speciale      della      soppressa
C.N.P.M.    e    poteva    fruire    di    una        normativa   pensionistica
particolare     in     relazione     alla     natura     integrativa      della
stessa            gestione      assunta,     con     la     legge     n.658/67,
nell'ambito della medesima C.N.P.M..
   Anche     per     tale     personale,     la     validita'    delle    norme
transitorie    di    cui    all'art.58    della         legge     413/84     ha
come      punto      di      riferimento     non     gia'    la     data     di
presentazione    della    domanda     di     pensione,     ma     quella     di
decorrenza della pensione da liquidare.
   In   relazione      a      quanto      precede,   in   tutti   i   casi   in
cui     la     pensione     venga    concessa    con    decorrenza    anteriore
al   1.10.1989,   dovranno   applicarsi    le        disposizioni            di
cui          al     terzo     comma     dell'art.58     dianzi          citato,
ancorche'       le    domande    di    pensione    siano    presentate     dopo
il primo settembre 1989.
   Restano    ferme,    per    le    pensioni     relative     alle     domande
in     questione,le     disposizioni     operative     di     cui    e'   cenno
nella     Parte     Quinta     della            menzionata            circolare
n.138/2088      concernenti      la      liquidazione      del      trattamento
DI PENSIONe.
   Per          le         pensioni,invece,che         hanno         decorrenza
dall'1.10.1989,            l'accertamento             dei             requisiti
assicurativi      ed     il     calcolo     della          pensione          va
effettuato          con          riferimento           alla           normativa
dell'Assicurazione generale obbligatoria.
   In        attesa        che        si    proceda    all'automazione    delle
posizioni         assicurative,         costituite         presso        questa
Direzione   Generale    -Reparto    8-,        per    il    personale    aventi
menzionato,      sino      al      31      dicembre     1979,     le     S.A.P.
continueranno     a     richiedere     a      questa      stessa      Direzione
Generale      i      dati      assicurativi      che      saranno     trasmessi
utilizzando     il      nuovo      modello      PM.GS01      allegato      alla
presente circolare.
  2.- Accertamento del diritto a pensione secondo la
      legge 413/1984.
      Agli        ex        iscritti        alla        Gestione       Speciale
spettano,     ai      sensi      della      legge      413,      le      stesse
prestazioni       pensionistiche      previste      per      la    generalita'
dei lavoratori assicurati con le norme comuni.
     Ai     fini     predetti,     la     costituzione     della      posizione
assicurativa va effettuata tenendo conto dei periodi di
assicurazione appresso indicati:
-periodi di effettiva iscrizione alla Gestione Speciale,
 ai     sensi     dell'art.4     lett.     i),     della     legge    413/1984;
-periodo di maggiorazione di cui all'art.26 della citata
 legge (30% del periodo 1.9.1967-31.12.1979). Tale
 maggiorazione  e' calcolata sui periodi di effettiva
 prestazione di lavoro  o di  effettiva contribuzione
 volontaria, con esclusione quindi dei periodi di
 assenza dal servizio per malattia, per gravidanza  e
 puerperio,  per aspettativa personale, per sciopero,
 ECC.
   La  maggiorazione  stessa e' utile per  la
 liquidazione di tutte le prestazioni dovute
 dall'A.G.O..  La maggiorazione di cui trattasi
 compete a tutti i soggetti che, anteriormente alla
 soppressione della Gestione speciale della Cassa
 nazionale per la previdenza marinara (1 gennaio 1980),
 siano stati iscritti alla stessa Gestione speciale,
 indipendentemente dal fatto che al 31.12.1979, potevano
 risultare iscritti in atto (quali lavoratori in
 servizio, quali cessati con facolta' di chiedere la
 prosecuzione volontaria dell'iscrizione, quali
 effettivi prosecutori volontari).
 Si precisa al riguardo che il beneficio di cui trattasi
 spetta, ai sensi del terzo comma dell'art.26 della
 legge 413/1984, ai soggetti pensionati secondo le norme
 A.G.O.        successivamente        al        31        dicembre        1979.
-periodi di contribuzione obbligatoria  e figurativa
 (lavoro non marittimo, servizio militare,
 disoccupazione, malattia, ecc.), accreditati o
 valutabili in regime di A.G.O..
   Sempre      in      tema      di      costituzione      della      posizione
assicurativa     degli     ex     iscritti     alla     soppressa      Gestione
speciale     e     di     valutazione     dei     periodi     di    navigazione
precedenti     l'iscrizione          alla      Gestione      stessa      vanno,
poi,     considerate     -     relativamente     ai          riscatti         e
riconoscimenti         previdenziali         -         due          particolari
situazioni riguardanti:
a) i periodi di navigazione che furono, a suo tempo,
   alla preesistente normativa, confermati in forza
   dell'art.             27             della             L.             n.413;
b) i periodi di navigazione relativamente  ai quali non
   possano trovare applicazione le norme sui riscatti  o
   riconoscimenti previdenziali secondo le norme della
   ex Gestione speciale.  In ordine alla situazione di
   cui alla lett.a), si fa riserva di  ulteriori
   istruzioni essendo sorta, relativamente  alla
   stessa, una questione di carattere interpretativo
   sulla quale si dovra' prossimamente pronunciare il
   Consiglio di Amministrazione dell' Istituto.  Le
   S.A.P., nel frattempo, considereranno utili, agli
   effetti della pensione ex legge n. 413, la
   contribuzione versata  in regime comune, nei limiti
   temporali della originaria navigazione svolta, senza
   per ora applicare la maggiorazione di cui agli artt.
   24 e 25 della stessa L.n.413.
       Circa      la         situazione      di      cui   alla   lett.b),   le
S.A.P.  dovranno operare nel modo seguente:
- per le pensioni ancora da liquidare secondo la legge
  n.413, i periodi di navigazione di cui trattasi
  dovranno essere maggiorati con i benefici di cui agli
  artt.         24         e         25         della         L.         n.413;
- relativamente alle pensioni gia' liquidate  (alle
  quali non e' stata applicata la preesistente normativa
  non avendo gli interessati maturati i requisiti per il
  diritto a pensione e per le  quali non e' stata
  calcolata l'accennata maggiorazione) si dovra'
  procedere alla ricostituzione attribuendo i benefici
  IN QUESTione.
       A    tale    fine,    le    S.A.P.        dovranno     utilizzare     la
procedura     di     automazione         in        atto        concernente    i
lavoratori gia' iscritti alla ex Gestione marittimi.
                                 IL DIRETTORE GENERALE
                                    f.to BILLIA