Ai fini del calcolo della pensione, ogni anno di lavoro "vale" il 2% della retribuzione annua. Sopra un determinato limite di retribuzione, stabilito annualmente dalla legge, il rendimento annuo decresce fino ad arrivare allo 0,90%. Attualmente i rendimenti pensionistici sono diversi a seconda del periodo assicurativo e contributivo preso in considerazione per il calcolo della pensione.Anzianità maturate fino al 1992
Per le anzianità contributive maturate fino al 31 dicembre 1992 le aliquote di rendimento sono le seguenti:
Anzianità maturate dal 1993
Per le anzianità maturate dal 1° gennaio 1993, le aliquote di rendimento sono così modificate:
| Importo annuo (fasce di retribuzione e di reddito) | Rendimento annuo | Rendimento con 40 anni di contributi |
|---|---|---|
| fino a € 42.111,00 | 2,00% | 80% |
| oltre € 42.111,00 fino a € 56.007,63 | 1,50% | 60% |
| oltre € 56.007,63 fino a € 69.904,26 | 1,25% | 50% |
| oltre € 69.904,26 | 1,00% | 40% |
| Importo annuo (fasce di retribuzione e di reddito) | Rendimento annuo | Rendimento con 40 anni di contributi |
|---|---|---|
| fino a € 42.111,00 | 2,00% | 80% |
| oltre € 42.111,00 fino a € 56.007,63 | 1,60% | 64% |
| oltre € 56.007,63 fino a € 69.904,26 | 1,35% | 54% |
| oltre € 69.904,26 fino a € 80.010,90 | 1,10% | 44% |
| oltre € 80.010,90 | 0,90% | 36% |