Dal 1° gennaio 2003 la legge finanziaria ha soppresso l'Istituto nazionale di previdenza per i dirigenti di aziende industriali (INPDAI), trasferendo all'Inps tutte le sue strutture e funzioni.Di conseguenza, dalla stessa data, il regime pensionistico dei dirigenti industriali è uniformato a quello degli iscritti al Fondo pensioni lavoratori dipendenti gestito dall'Inps. I dirigenti già titolari di posizione assicurativa presso l'INPDAI sono iscritti all'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti dei lavoratori dipendenti, mentre sono iscritti direttamente al Fondo pensioni lavoratori dipendenti quelli assunti dal 1° gennaio 2003. La disposizione riguarda sia i dirigenti di prima nomina (per nuova assunzione o per passaggio di qualifica) sia i dirigenti già in possesso di posizione assicurativa presso l'INPDAI, che cessino il rapporto di lavoro in corso presso l'azienda e instaurino un nuovo rapporto presso la stessa azienda o un'altra azienda industriale.Il passaggio all'assicurazione generale obbligatoria consente la liquidazione di un unico trattamento pensionistico, che tiene conto di tutta la contribuzione versata, con la determinazione della retribuzione media pensionabile sugli ultimi anni di contribuzione.