Istituto Nazionale della Previdenza Sociale |
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Messaggio numero 30545 del 19-12-2007.htm |
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Ufficio di Segreteria del Direttore generale
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Roma, 19-12-2007 |
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Messaggio n. 30545 |
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OGGETTO: |
Avvisi bonari |
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Al
Dirigente della Struttura tecnica del Presidente
Oggetto: avvisi bonari
Con il messaggio n. 28577 del 28 novembre sono state fornite indicazioni sui crediti accertati da iscrivere a ruolo anche utilizzando le procedure automatizzate predisposte. Mentre si ribadiscono e confermano le direttive emanate conseguenti alla legge n. 448/1998 e al decreto legislativo n. 46/1999, che rispondono attualmente alla necessità di attivare azioni coerenti e in linea con l'intero sistema di riscossione tributi, si ritiene utile fornire alcune precisazioni in ordine all’invito ad iscrivere a ruolo i crediti accertati, compresi quelli relativi alla prima parte dell’anno 2007, i quali peraltro erano stati oggetto di avviso bonario. Con le procedure centralizzate di iscrizione a ruolo si intende dare continuità al flusso dei crediti, fornendo inoltre un unico calendario delle attività per tutte le aziende, in qualsiasi parte del territorio nazionale siano dislocate, con il fine di migliorare l’efficienza del sistema, consentendo inoltre al contribuente l’accesso in tempi brevi al pagamento del debito dilazionato. Giova in proposito precisare che le indicazioni contenute nel citato messaggio trovano applicazione soltanto dopo il puntuale aggiornamento e mantenimento dell’archivio “recupero crediti”, e, in particolare, dopo il contraddittorio con le aziende ed i suoi rappresentanti, e dopo che sono state effettuate le seguenti operazioni:
Infatti parametro essenziale per valutare la correttezza e la qualità dei servizi è costituito dal rapporto tra partite creditorie infasate per l’ iscrizione a ruolo e partite oggetto di sospensione o sgravio.
A tal fine è necessario migliorare ulteriormente la qualità del dialogo preventivo con le aziende, i soggetti contribuenti e i loro intermediari. Questo dialogo costituisce una linea guida gestionale ricompresa tra gli obiettivi prioritari di miglioramento e mantenimento; e risponde all’obiettivo di dare risposte coerenti a bisogni ed esigenze proprie di un diverso e mutato contesto economico. Per questo la politica degli “avvisi preventivi” andrà rafforzata ricercando il colloquio più efficace possibile con i soggetti contribuenti con una serie articolata di proposte, quali: · utilizzo tempestivo e generalizzato di e-mail alle aziende e, ove delegato, al consulente del lavoro;
Certamente poi l’Istituto intende essere in proposito “azienda in ascolto”, per recepire proposte e suggerimenti non solo dai propri organi e dalla propria tecnostruttura, ma soprattutto dalle parti sociali, dal mondo delle aziende, dei lavoratori autonomi e dell’economia. Quindi ferma restando la linea guida di fluidificare la corretta gestione dei crediti rendendo più tempestive le operazioni di contabilizzazione e verifica delle partite creditorie, abbreviando i tempi di gestione, e nell’ ottica di generalizzare il colloquio telematico preventivo con le aziende ed i professionisti delegati, saranno comunque attivati avvisi preventivi “bonari” anche nel formato cartaceo con l’utilizzo di procedure centralizzate. A tal fine e con successivi messaggi da parte delle Direzioni centrali competenti saranno definite e rilasciate le opportune procedure.
Crecco
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