Contributi lavoratori domestici: i nuovi importi per il 2010
Data pubblicazione: 29/01/2010
Sono stati calcolati i nuovi contributi per i lavoratori domestici in vigore dal primo gennaio 2010.
Gli importi da pagare per ogni ora di lavoro, per rapporti di lavoro fino a 24 ore settimanali, sono:
• per retribuzioni orarie fino a 7,22 €: 1,34 € (di cui 0,32 € a carico del lavoratore);
• per retribuzioni orarie oltre 7,22 € e fino a 8,81 €: 1,51 € (0,36 € a carico del lavoratore);
• per retribuzioni orarie oltre 8,81 €: 1,85 € (0,44 € a carico del lavoratore).
In caso di rapporti di lavoro di almeno 25 ore settimanali (tutte effettuate presso lo stesso datore di lavoro) l’importo orario del contributo dovuto è di 0,98 € (di cui 0,23 € a carico del lavoratore).
Quando il lavoratore è coniuge del datore di lavoro oppure è parente o affine entro il terzo grado e convive con il datore di lavoro, il contributo è dovuto senza la quota degli assegni familiari, per cui gli importi da pagare per ogni ora di lavoro sono i seguenti:
• per retribuzioni orarie fino a 7,22 €: 1,34 € (di cui 0,32 € a carico del lavoratore);
• per retribuzioni orarie oltre 7,22 € e fino a 8,81 €: 1,51 € (0,36 € a carico del lavoratore);
• per retribuzioni orarie oltre 8,81 €: 1,84 € (0,44 € a carico del lavoratore).
In caso di rapporti di lavoro di almeno 25 ore settimanali (tutte effettuate presso lo stesso datore di lavoro) l’importo orario del contributo dovuto è di 0,97 € (di cui 0,23 € a carico del lavoratore).
La prossima scadenza per il pagamento, relativamente ai contributi per il primo trimestre 2010, è il 10 aprile 2010. In caso di cessazione del rapporto di lavoro, però, i contributi devono essere versati entro i dieci giorni successivi alla cessazione. Si ricorda, infine, che, nella sezione servizi online per il cittadino, è possibile effettuare il pagamento dei contributi con il servizio “
Pagamento online contributi lavoratori domestici”. La procedura consente anche la stampa della ricevuta di versamento. Sempre online, inoltre, è possibile chiedere l’invio di nuovi bollettini e utilizzare un’apposita procedura semplificata per il calcolo dei contributi dovuti.
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