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Data: 17/11/2015

I REQUISITI PER OTTENERLA

Requisiti personali

Per presentare la domanda è necessario essere:
 
  • cittadino italiano o comunitario;
  • familiare di un cittadino italiano o comunitario, anche senza la cittadinanza di uno Stato membro, purché titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • cittadino straniero in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • rifugiato politico o titolare di protezione sussidiaria.

Requisiti familiari

Il nucleo familiare del richiedente deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
 
  1. presenza di almeno un componente di età minore di anni 18;
  2. a parità di altre condizioni, sarà data precedenza per l’accesso alla sperimentazione ai nuclei familiari in almeno una delle seguenti condizioni:
    1. disagio abitativo, accertato dai competenti servizi del Comune;
    2. nucleo familiare costituito esclusivamente da genitore solo e figli minorenni;
    3. nucleo familiare con tre o più figli minorenni ovvero con due figli e in attesa del terzo figlio;
    4. nucleo familiare con uno o più figli minorenni con disabilità;
  3. quale ulteriore criterio di precedenza, sempre a parità di altre condizioni, saranno favoriti i nuclei:
    1. con il più alto numero di figli;
    2. con la più bassa età del figlio più piccolo.

Requisiti economici

  1. Isee, relativo all’anno;
  2. patrimonio mobiliare, come definito ai fini Isee;
  3. valore dell’indicatore della situazione patrimoniale, come definito ai fini Isee;
  4. valore della abitazione di residenza (per i nuclei familiari residenti in abitazione di proprietà);
  5. non godere di trattamenti, oppure godere, nell'anno di competenza del beneficio, di trattamenti, forniti a qualsiasi titolo, di importo complessivo per il nucleo familiare inferiore a 600 euro mensili;
  6. non essere in possesso di autoveicoli immatricolati nei 12 mesi antecedenti la richiesta, ovvero in possesso di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc, nonché motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati nei tre anni antecedenti.
Requisiti lavorativi
  1. Assenza di lavoro per i componenti in età attiva del nucleo al momento della richiesta del beneficio;
  2. almeno un componente del nucleo per il quale, nei 36 mesi precedenti la richiesta del beneficio, sia avvenuta:
    1. nel caso di lavoratore dipendente, la cessazione del rapporto di lavoro;
    2. nel caso di lavoratore autonomo, la cessazione dell’attività;
    3. nel caso di lavoratore precedentemente impiegati con tipologie contrattuali flessibili, possa essere dimostrata l’occupazione nelle medesime forme per almeno 180 giorni.
  3. Alternativamente al caso di cui al punto 2:
    almeno un componente del nucleo in condizione di lavoratore dipendente ovvero impiegato con tipologie contrattuali flessibili. In questo caso, il valore complessivo per il nucleo familiare dei redditi da lavoro effettivamente percepiti nei sei mesi antecedenti la richiesta non deve superare 4.000,00 euro.
 
Ulteriori requisiti potranno essere inoltre previsti dal Comune d’intesa con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

QUANTO SPETTA

Sulla Carta sono accreditate mensilmente, a seconda del numero i componenti il nucleo familiare, le seguenti somme:
 
membri nucleo familiare importo mensile
2 membri € 231
3 membri € 281
4 membri € 331
5 membri o più € 404
 

DOVE E COME PRESENTARE LA DOMANDA

Il progetto, in questa prima fase sperimentale, è rivolto soltanto ai cittadini residenti da almeno un anno nei seguenti 12 Comuni: Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia, Verona.
 
La domanda dovrà essere presentata presso il Comune di residenza entro la data indicata in ciascun bando comunale.
Nella domanda, l’interessato deve dichiarare, sotto la propria responsabilità, di essere in possesso di tutti i requisiti sia personali che dell’intero nucleo familiare, previsti dalla legge.
 
Nel caso in cui un componente il nucleo familiare sia già beneficiario della carta acquisti ordinaria, nella domanda dovrà essere indicato espressamente di rinunciare alla carta ordinaria, per tutto il periodo di sperimentazione della nuova carta.
 
Il Comune di residenza, fermi restando i requisiti previsti dalla legge, potrà decidere di limitare l’elenco nell’ambito dei nuclei familiari già assistiti dai propri servizi, individuati sulla base di precedenti avvisi pubblici o regolamenti con finalità analoghe a quelle della sperimentazione.
 
Al termine delle verifiche sui requisiti effettuate dall’Inps e dai Comuni, l’Inps individuerà i nuclei familiari beneficiari nei limiti della quota di risorse attribuite a ciascun Comune e determinerà l’importo del beneficio in relazione alla numerosità del nucleo familiare.
 
I richiedenti dei nuclei familiari rientranti in graduatoria utile, riceveranno dalle Poste una comunicazione con l’invito a ritirare recarsi presso un Ufficio Postale la propria carta, sulla quale sarà già stato accreditato l'importo relativo al primo bimestre utile.
 
In caso di mancata accettazione della domanda, il Comune invierà opportuna comunicazione ai richiedenti. Nella lettera di reiezione saranno indicate le motivazioni dell’esito negativo.

LA GRADUATORIA

Il Comune renderà nota la graduatoria provvisoria, integrata sia dei controlli propri che di quelli effettuati dall’INPS, costituita dall’elenco dei nuclei potenziali beneficiari e compilata sulla base di tutte le verifiche effettuate e dei criteri di precedenza stabiliti.
 
I ricorsi contro l’esclusione dalla graduatoria provvisoria, o l’inserimento in graduatoria provvisoria in posizione errata, possono essere presentati al Comune di residenza.
 
Una volta che il Comune abbia gestito eventuali ricorsi, l’Inps stabilirà il numero massimo di nuclei realmente rientranti nella sperimentazione, in base alle risorse attribuite al singolo Comune

I PROGETTI PERSONALIZZATI

Una volta stabiliti i “nuclei familiari beneficiari”, il Comune, mediante una procedura di selezione casuale, individuerà un gruppo per il quale predisporrà un progetto personalizzato, volto al superamento della condizione di povertà, al reinserimento lavorativo e all'inclusione sociale.
 
Per i nuclei per cui è predisposto il progetto, l’adesione al progetto stesso rappresenterà una condizione necessaria al godimento del beneficio.

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