Fondo di garanzia e previdenza complementare

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La previdenza complementare ha lo scopo di integrare il trattamento pensionistico garantito ai lavoratori dall'assicurazione generale obbligatoria.
Il diritto alla prestazione pensionistica complementare si acquisisce:

  • alla maturazione del diritto nel regime obbligatorio di appartenenza
  • con almeno 5 anni di partecipazione al fondo.

Si possono richiedere anticipazioni :

  • in qualsiasi momento nel limite del 75% per spese sanitarie
  • dopo 8 anni di iscrizione nel limite del 75% per l'acquisto e manutenzione della prima casa
  • dopo 8 anni di iscrizione nel limite 30% per ulteriori esigenze degli aderenti.

Casi particolari:

  • inoccupazione per un periodo superiore a 4 anni: in tal caso vi è la possibilità di anticipare la prestazione pensionistica di 5 anni  rispetto ai requisiti per l'accesso alle prestazioni nel regime obbligatorio

Cessazione dei requisiti di partecipazione ai fondi:

  • Trasferimento ad altro fondo (portabilità) in ragione di una nuova attività lavorativa
  • Riscatto parziale, nei limiti del 50% della posizione maturata nel caso di inoccupazione per un periodo compreso tra 1 e 4 anni, o in caso di mobilità, CIGO e CIGS
  • Riscatto totale in caso di invalidità permanente e di cessazione attività lavorativa per un periodo superiore ai 4 anni.

La portabilità :

  • Il lavoratore ha diritto di trasferire l'intera posizione maturata dopo 2 anni di partecipazione;

LA SCELTA DEL TFR


lavoratori assunti entro il 31/12/2006  dovevano effettuare la scelta entro il 30/06/2007 con il Mod.TFR1 .
I lavoratori assunti a partire dal 01/01/2007 devono effettuare la scelta entro 6 mesi dalla data di assunzione,utilizzando il Mod.TFR2.


Cosa si può scegliere:

  • mantenere il regime del TFR (scelta esplicita, sempre revocabile)
  • conferire il TFR maturando ad una forma pensionistica complementare (scelta non revocabile, valida anche per i successivi rapporti di lavoro)

In caso di mancata scelta l'intero TFR maturando viene trasferito a:

  • la forma pensionistica collettiva (fondo negoziale o fondo aperto con adesione collettiva) prevista da accordi o contratti collettivi
  • se esistono più forme pensionistiche collettive, quella alla quale abbia aderito il maggior numero di lavoratori dell'azienda
  • FondINPS (forma pensionistica complementare istituita presso l'Inps).

N.B.: Nelle aziende con più di 49 dipendenti il TFR che i lavoratori hanno deciso di lasciare in azienda (scelta esplicita) , viene versato al fondo di Tesoreria istituito presso l'Inps e gestito dall'Istituto per conto dello Stato.


IL FONDO DI TESORERIA


Obbligati al versamento del contributo al fondo di tesoreria Inps sono i datori di lavoro del settore privato che abbiano alle proprie dipendenze almeno 50 addetti, e i cui dipendenti abbiano manifestato la volontà di mantenere in tutto o in parte il TFR in azienda.


FONDI PREVIDENZIALI COMPLEMENTARI
di cui fa parte FONDINPS
( circ 23/2008 )
FONDO DI TESORERIA
( circ. 70/2007 )
  • possono aderivi tutti i lavoratori dipendenti
  • possono aderirvi i dipendenti di aziende con più di 49 addetti che non abbiano scelto il fondo di previdenza complementare e che hanno deciso di lasciare in azienda il TFR.
  • Le somme versate sono presso altri fondi di previdenza o presso FONDINPS (considerato esterno all'Inps)
  • le somme sono presso l'Inps.
  • Le quote versate vengono erogate al raggiungimento dei requisiti pensionistici.
  • le quote vengono erogate alla cessazione del rapporto di lavoro (sono TFR a tutti gli effetti)
  • In caso di insolvenza del datore di lavoro la cifra erogata dal Fondo di Garanzia è quella non versata al Fondo di previdenza (contribuzione omessa)
  • Gli importi versati a partire dall' 01/01/2007 vengono erogati dall'Inps (Ufficio pensioni) al lavoratore solo nel caso di insolvenza del datore di lavoro oppure in caso di incapienza del DM del mese successivo.
  • Le somme sono ammesse al passivo.
  • Le somme non devono essere ammesse al passivo.
  • Le somme sono sempre versate al Fondo di Previdenza Complementare, mai al lavoratore.
  • Le somme vengono erogate direttamente al lavoratore.

FONDO DI GARANZIA E PREVIDENZA COMPLEMENTARE


L' art. 8 della Direttiva 80/987/CEE del 20 ottobre 1980, trasfusa in direttiva 94/08 CEE tutela i lavoratori subordinati in caso di insolvenza del datore di lavoro, non solo per i crediti di lavoro ,ma anche per la posizione di previdenza complementare. 


Il Fondo di garanzia (art. 5 del d.lgs. n. 80/1992) tutela il lavoratore quando il datore di lavoro insolvente ometta di versare i contributi alle forme di previdenza complementare, ovvero ne versi in misura minore . (Art 9-bis,dl n.103 del 29.03.1991, Dl n.80 del 27.01.1992, art.21 c.7 Dl 252/2005)


Il fondo è finanziato da una quota del contributo di solidarietà (comma 2 dell'art. 9-bis del D.L. n. 103/1991 convertito, con modificazioni, nella legge n. 166/1991), a carico del datore di lavoro, sulle somme versate alla previdenza complementare.

 

CASI D'INTERVENTO


I presupposti dell'intervento del Fondo sono diversi a seconda che il datore di lavoro sia  assoggettabile o meno  ad una delle procedure concorsuali.


DATORE DI LAVORO NON ASSOGGETTABILE A PROCEDURA CONCORSUALE

  • iscrizione ad un fondo di previdenza complementare  al momento della presentazione della domanda
  • cessazione del rapporto di lavoro
  • accertamento giudiziale del mancato versamento dei contributi alla previdenza complementare.
  • inapplicabilità al datore di lavoro delle procedure concorsuali per mancanza dei requisiti soggettivi di cui all'art. 1 L.F.
  • insufficienza delle garanzie patrimoniali del datore di lavoro  a seguito dell'esperimento dell'esecuzione forzata.

DOMANDA E DOCUMENTAZIONE


Msg n. 9502 del 29/4/2009


LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA


Presentare la domanda

  • Dove:
    presso la sede Inps del territorio di residenza, su appositi modelli ( ppc/d- SR97 )
    Se la domanda non è firmata davanti al funzionario addetto alla ricezione, ad essa dovrà essere allegata copia del documento di identità del sottoscrittore.
  • Quando:
    • dal 31° giorno successivo al deposito dello stato passivo reso esecutivo ai sensi degli art. 97 e 209 della L.F. (all.11 e 12) qualora non vi sia stata opposizione ad esso
    • oppure dal giorno successivo alla pubblicazione della sentenza che decide su di esse nel caso in cui siano state proposte impugnazioni o opposizioni riguardanti il credito del lavoratore
    • in caso di insinuazione tardiva del credito nella procedura fallimentare, dal giorno successivo al decreto di ammissione al passivo o dopo la sentenza che decide dell'eventuale contestazione;

Documentazione da allegare ( circ. 122 del 31/5/1993 p.4.1;p.4.2 Circ. n. 74 del 15/07/2008 )

  • copia di un documento di identità personale (se la domanda non è firmata in presenza di un funzionario dell'Istituto)
  • modello PPC/CUR -SR95 timbrato e sottoscritto dal responsabile della procedura 
  • modello PPC/FOND-SR98 timbrato e sottoscritto dal legale rappresentante del fondo di previdenza complementare al quale il lavoratore desidera versare i contributi
  • copia autentica dello stato passivo (anche per estratto) oppure, in caso di ammissione tardiva, copia autentica del decreto di ammissione tardiva allo stato passivo
  • attestazione della cancelleria del tribunale che il credito del lavoratore non e' stato oggetto di opposizione o di impugnazione ai sensi del 2° e 3° comma art. 98 L.F.(all.14) (sostituibile con analoga dichiarazione del responsabile della procedura concorsuale)
  • copia della domanda di ammissione al passivo e relativi conteggi (se nello stato passivo l'importo dei contributi omessi non è evidenziato distintamente dagli altri crediti).

N.B.: La Corte di Cassazione ( sez. lav. 12.07.1999 n. 7355 ), stabilisce che «Al fine di ottenere dall'Inps il pagamento del TFR in sostituzione del datore di lavoro fallito, il lavoratore è tenuto a corredare la relativa istanza con la documentazione necessaria richiesta dall'Ente previdenziale , cui non incombe l'obbligo di provvedere d'ufficio all'acquisizione dei dati necessari per la liquidazione del dovuto » e che rientra nei poteri regolamentari dell'Istituto determinare la documentazione da allegare alla domanda, indispensabile all'accoglimento della medesima. (circ.71/2008 p.3.3)


CONCORDATO PREVENTIVO


Presentare la domanda

  • Dove:
    presso la sede Inps del territorio di residenza, su appositi modelli ( ppc/d- SR97 )
    Se la domanda non è firmata davanti al funzionario addetto alla ricezione, ad essa dovrà essere allegata copia del documento di identità del sottoscrittore.
  • Quando:

dal giorno successivo alla pubblicazione del decreto di omologazione , ovvero del decreto che decide di eventuali opposizioni o impugnazioni;


Documentazione da allegare ( circ. 122 del 31/5/1993 p.4.1;p.4.2 Circ. n. 74 del 15/07/2008  )

  • copia di un documento di identità personale (se la domanda non è firmata in presenza di un funzionario dell'Istituto)
  • modello PPC/CUR -SR95 timbrato e sottoscritto dal commissario giudiziale e dal liquidatore nominato dal Tribunale in caso di concordato con cessione di beni
  • modello PPC/FOND-SR98 timbrato e sottoscritto dal legale rappresentante del fondo di previdenza complementare al quale il lavoratore desidera versare i contributi
  • copia autentica del decreto di omologazione.

N.B.: La Corte di Cassazione ( sez. lav. 12.07.1999 n. 7355 ), stabilisce che «Al fine di ottenere dall'Inps il pagamento del TFR in sostituzione del datore di lavoro fallito, il lavoratore è tenuto a corredare la relativa istanza con la documentazione necessaria richiesta dall'Ente previdenziale , cui non incombe l'obbligo di provvedere d'ufficio all'acquisizione dei dati necessari per la liquidazione del dovuto » e che rientra nei poteri regolamentari dell'Istituto determinare la documentazione da allegare alla domanda, indispensabile all'accoglimento della medesima. (circ.71/2008 p.3.3)


PROCEDURA CONCORSUALE IN ALTRO STATO MEMBRO U.E.


Presentare la domanda

  • Dove:
    presso la sede Inps del territorio di residenza, su appositi modelli ( ppc/d- SR97 )
    Se la domanda non è firmata davanti al funzionario addetto alla ricezione, ad essa dovrà essere allegata copia del documento di identità del sottoscrittore.
  • Quando:

ved. rispettive procedure concorsuali attivate.


Documentazione da allegare ( circ. 122 del 31/5/1993 p.4.1;p.4.2 Circ. n. 74 del 15/07/2008  )

  • copia di un documento di identità personale (se la domanda non è firmata in presenza di un funzionario dell'Istituto)
  • copia autentica dello Stato Passivo munita di traduzione legale (da cui si deve evincere, in maniera inequivocabile, che le somme sono dovute a titolo di contribuzione alla previdenza complementare)
  • dichiarazione del Tribunale (o del responsabile della procedura) munita di traduzione legale che attesti che lo stato passivo è definitivo ovvero non è soggetto, per quanto riguarda il credito del lavoratore, a modifiche
  • mod. PPC/CUR SOST-sr96  da compilare e sottoscrivere a cura del lavoratore in forma di dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà
  • Modello PPC/FOND-SR98  timbrato e sottoscritto dal legale rappresentante del fondo di previdenza complementare al quale il lavoratore desidera versare i contributi.

N.B.: La Corte di Cassazione ( sez. lav. 12.07.1999 n. 7355 ), stabilisce che «Al fine di ottenere dall'Inps il pagamento del TFR in sostituzione del datore di lavoro fallito, il lavoratore è tenuto a corredare la relativa istanza con la documentazione necessaria richiesta dall'Ente previdenziale , cui non incombe l'obbligo di provvedere d'ufficio all'acquisizione dei dati necessari per la liquidazione del dovuto » e che rientra nei poteri regolamentari dell'Istituto determinare la documentazione da allegare alla domanda, indispensabile all'accoglimento della medesima. (circ.71/2008 p.3.3)

 

ACQUISIZIONE


N.B.: dall'importo complessivo del TFR maturato,va scorporata ed indicata in apposita sezione del mod. TFR3bis, la quota accantonata ai fondi di previdenza complementare (fondo di tesoreria compreso.)


Nella maschera di acquisizione compilare i campi seguendo lo schema sotto riportato:


ACQUISIZIONE PRATICA TFR(FONDO DI GARANZIA ) CON PRESENZA DI: IMPORTO LORDO   I.R.P.E.F. TRATTENUTA
nome del CAMPO di acquisizione
PREVIDENZA COMPLEMENTARE Ant. Fondo Prev.  
Fondo di Tesoreria non ancora liquidato Ant. Fondo Prev.  
Fondo di tesoreria già liquidato Anticip. sogg. IRPEF ant.




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