Salta il menu di navigazione del canale

ATTENZIONE!


I contenuti informativi presenti in questa Area sono in corso di aggiornamento.


Le principali novità normative previste dalla recente manovra legislativa sono pubblicate in una apposita sezione di questo portale.



PREMESSA


L'art. 20 del decreto legge 1°  luglio 2009, n. 78, convertito in legge con modificazioni dalla legge 3 agosto 2009 n. 102, titolato “Contrasto alle frodi in materia di invalidità civile”, attribuisce all'Inps nuove competenze per l'accertamento dell'invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità con l'intento di ottenere tempi più rapidi e modalità più chiare per il riconoscimento dei relativi benefici.

La nuova normativa rivede profondamente le modalità di presentazione delle domande di accertamento, la valutazione sanitaria, la concessione delle prestazioni, il ricorso in giudizio.

L'Inps,  con determinazione n. 189 del 20 ottobre 2009, definisce il disegno organizzativo e procedurale per l’applicazione dell’articolo 20 della legge n. 102/2009 (msg. 24477 del 29/10/2009).

Il nuovo flusso organizzativo e procedurale, illustrato nella circolare 131 del 28/12/2009, è ispirato ai seguenti principi:

  • trasparenza del procedimento;
  • realizzazione di un sistema di presentazione, gestione, trattamento e archiviazione elettronica delle domande;
  • rilascio sul sito internet dell’Istituto dell’applicativo per la presentazione delle domande, per la gestione degli appuntamenti e per la stesura del verbale di visita da parte delle Commissioni Mediche delle ASL;
  • archiviazione elettronica di tutti gli atti e degli esiti delle fasi procedurali registrati informaticamente;
  • tempestiva disponibilità degli atti, grazie all’utilizzo della sola modalità telematica per la presentazione e gestione, da parte delle funzioni amministrative, sanitarie e legali ai fini dell’erogazione delle prestazioni e della eventuale difesa in giudizio.

L’applicativo gestionale conterrà i modelli in formato elettronico che saranno utilizzati per la presentazione delle domande, la compilazione dei certificati, la redazione dei verbali sanitari.

Con messaggio 2577 del 27/01/2010 sono state rilasciate le funzioni e le procedure per la gestione del nuovo processo dell’invalidità civile: sul sito intranet ad uso delle sedi e sul sito internet ad uso delle ASL e delle Associazioni di categoria (ANMIC, ENS, UIC e ANFFAS).


INNOVAZIONI


Dal 1° gennaio 2010 il processo di erogazione delle prestazioni agli invalidi civili sarà caratterizzato dai seguenti elementi di novità:

  1. La certificazione sanitaria, compilata on line dal medico certificatore, attiva l’input per una nuova istanza di riconoscimento dello stato invalidante.
  2. Alla domanda, compilata anch'essa on line, verrà abbinato il certificato precedentemente acquisito.
  3. Completata la connessione tra i due moduli (certificato e sezione domanda), il sistema ne consente l'inoltro telematico all'Inps direttamente da parte del richiedente o per il tramite dei soggetti abilitati.
  4. Il medesimo sistema fornisce dapprima l’avviso di avvenuta ricezione, successivamente gli estremi del protocollo informatico e, eventualmente, i riferimenti della convocazione a visita (luogo, data e orario).
  5. In fase di accertamento sanitario, la composizione delle Commissioni ASL è integrata dalla presenza di un medico dell'Inps.
  6. I verbali sanitari sono redatti in formato elettronico, a disposizione degli uffici amministrativi per gli adempimenti conseguenti; la trasmissione e la condivisione degli atti tra uffici diversi è garantita dall’applicativo gestionale, che governa in modalità integrata l’intero processo.
  7. I riconoscimenti della Commissione Sanitaria espressi con giudizio unanime si intendono validati. Se danno diritto a provvidenza economica si procede all'immediata verifica dei requisiti socio-economici.
  8. I riconoscimenti espressi a maggioranza sono soggetti a successiva verifica con riesame degli atti o eventuale disposizione di una nuova visita.
  9. Per ogni verbale chiuso definitivamente viene creato un fascicolo sanitario elettronico.
  10. La Commissione Medica Superiore effettua il monitoraggio complessivo dei verbali e ha, comunque, facoltà di estrarre posizioni da sottoporre a ulteriori accertamenti agli atti o con disposizione di nuova visita (anche successivamente all’invio del verbale al cittadino).
  11. L'Inps diventa unica controparte nell'ambito del contenzioso giudiziario. Nel caso in cui il giudice nomini un consulente tecnico, alle operazioni peritali dovrà obbligatoriamente presenziare un medico Inps (circ. 93 del 20/07/2009). 

DOMANDA


L'art. 20 riguarda sia le domande di accertamento delle minorazioni civili (invalidità, cecità e sordomutismo) che le domande di accertamento dell'handicap (L. 104/1992) che quelle per la disabilità (L. 68/1999). A decorrere dal 1° gennaio 2010 le domande, corredate di certificazione medica attestante la natura delle infermità invalidanti, dovranno essere inoltrate all’Inps esclusivamente per via telematica.

La fase di presentazione della domanda si articola in due fasi:

  1. la compilazione del certificato medico (digitale);
  2. la presentazione telematica all’Inps direttamente, tramite Patronato o tramite le associazioni di categoria dei disabili.

La sezione domanda deve contenere:

  • dati anagrafici e di residenza, completi di codice fiscale e del numero di tessera del SSN;
  • tipologia della domanda: invalidità, cecità, sordità, handicap, disabilità (un’ unica domanda può contenere più richieste);
  • primo riconoscimento/aggravamento;
  • dati anagrafici eventuale tutore;
  • informazioni sull'eventuale stato di ricovero;
  • indirizzo e-mail per eventuali comunicazioni.

La procedura consente l’invio della domanda solo se completa in tutte le sue parti. Ad invio correttamente avvenuto il sistema rilascia ricevuta dell’accettazione della domanda contenente:

  • Sede Inps presso cui è stata presentata la domanda;
  • anagrafica dell’istante;
  • data e ora di presentazione;
  • accertamento/i richiesto/i;
  • Patronato o Associazione di categoria (identificativo interno del Patronato o dell'Associazione di categoria);
  • numero della domanda;
  • numero Domus.  

N.B. La decorrenza delle domande sarà quella indicata nella ricevuta rilasciata dal sistema informativo dell’Istituto.

Sul sito internet dell’Istituto (www.inps.it) agli utenti muniti di PIN (Personal Identification Number) è consentito il prelievo dei modelli, la loro compilazione ed il loro invio al sistema centrale. Sono stati predisposti e inseriti in formato elettronico:

  • modello A domanda per istante maggiorenne
  • modello B domanda per istante minorenne e/o interdetto
  • modello Certificato medico
  • modello D certificato attestante l'intrasportabilità ai fini della richiesta di visita domiciliare
  • modello E verbale sanitario

NUOVO PROCESSO INVALIDITÀ CIVILE

 

Tutti gli Enti coinvolti (Inps, Patronati, aziende sanitarie) avranno a disposizione dal 1° gennaio 2010 un sistema informatico integrato. A tal fine è stata realizzata un’applicazione “Invalidità Civile 2010” (InvCiv2010).

Obiettivo dell'Istituto è quello di realizzare una innovazione organizzativa e procedurale interconnessa con le banche dati proprie e delle altre Amministrazioni, nonché quello della totale eliminazione del materiale cartaceo.

Sul sito www.inps.it sarà disponibile la nuova procedura cui ogni utente autorizzato potrà accedere - ai vari livelli - tramite PIN per la consultazione o la gestione delle fasi di propria competenza. I soggetti interessati all’utilizzo della procedura InvCiv2010 sono i seguenti:

  • i cittadini richiedenti e/o i soggetti da questi autorizzati;
  • i medici certificatori;
  • gli Enti di patronato;
  • le Associazioni di categoria dei disabili;
  • i Presidenti delle commissioni mediche ASL ed il personale amministrativo delle ASL specificatamente individuato dai Responsabili delle ASL;
  • i medici dei CML dell’Inps;
  • i dirigenti delle sedi Inps;
  • i dipendenti delle unità organizzative Inps interessate dalle attività di connesse all’invalidità civile.
 

I dati presenti in procedura costituiscono un data-base dell'Inps condiviso con tutti gli enti coinvolti nel processo.

 

ASSEGNAZIONE CODICE PIN

 

Medico Certificatore:

  • deve scaricare e stampare il modulo di richiesta del PIN disponibile sul sito Inps e presso le sedi dell’Istituto;
  • deve recarsi personalmente presso una qualunque Agenzia dell’Inps, munito di un documento d’identità;
  • deve consegnare il modulo di richiesta del PIN, debitamente compilato e sottoscritto, che verrà conservato agli atti della sede.

L’operatore Inps provvederà alla registrazione dei dati anagrafici ed all’attribuzione di un codice PIN iniziale di accesso, che consegnerà in busta chiusa numerata al medico.

Al primo accesso, il medico dovrà modificare il PIN iniziale seguendo la procedura guidata.
Per le successive eventuali comunicazioni con l’Istituto, il medico fornirà l’indirizzo della sua casella PEC (Posta Elettronica Certificata), prevista dalla L. n. 2  28/01/2009.

L’elenco dei medici certificatori accreditati in possesso del PIN sarà pubblicato sul sito internet dell’Istituto (messaggi 29389 del 16/12/09 e 029596 del 18/12/2009).

 

Cittadino:

  • deve inoltrare la richiesta direttamente dal sito dell’Inps, sezione dei Servizi on line (inserendo i dati richiesti saranno visualizzati i primo otto caratteri del PIN; la seconda parte del codice sarà successivamente recapitata per posta ordinaria);
  • in alternativa, può richiedere il codice PIN  tramite il Contact Center Inps integrato al numero 803164 gratuito da rete fissa o al numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico.

I cittadini ancora non censiti in ARCA, ai quali non può essere rilasciato il PIN attraverso le modalità sopradescritte, devono richiederlo direttamente agli uffici Inps, esibendo un documento d’identità valido e il codice fiscale/tessera sanitaria.
Per i minori non ancora in possesso del documento d’identità è sufficiente esibire il codice fiscale o la tessera

sanitaria.


ASL


Le attività  svolte dalle ASL sono integrate nella procedura di presentazione e gestione delle domande di invalidità civile (INVCIV2010); conseguentemente, gli utenti ASL dovranno essere abilitati alle funzioni secondo i livelli di responsabilità e le funzioni svolte (msg. 30342 del 30/12/2009).
Al riguardo, le ASL possono richiedere all'Inps due diversi tipi di PIN:

  • PIN per il responsabile amministrativo della ASL (con questa autorizzazione è possibile inserire gli ambulatori, le commissioni e i calendari);
  • PIN per il Presidente, ed i Medici componenti, la Commissione Medica Integrata (con questa autorizzazione è possibile inserire gli ambulatori, le commissioni, i calendari ed acquisire i verbali sanitari).

ITER PROCEDURALE


Per la gestione del nuovo processo dell’invalidità civile sono state rilasciate le seguenti procedure sul sito Internet www.inps.it (msg. 30401 del 31/12/2009):

  • acquisizione online del certificato medico attestante le patologie invalidanti per i medici certificatori;
  • acquisizione delle domande di invalidità civile, cecità civile, sordità, handicap e disabilità per il cittadino;
  • acquisizione delle domande di invalidità civile, cecità civile, sordità, handicap e disabilità per i Patronati ed Associazioni di categoria;
  • acquisizione dei dati per la gestione dell’agenda appuntamenti per il personale delle ASL.

CERTIFICATO MEDICO ON LINE


Il cittadino che intende presentare domanda per il riconoscimento dello stato di invalidità civile, cecità civile, sordità, disabilità e handicap, deve recarsi presso un medico abilitato alla compilazione telematica del certificato medico introduttivo che attesti le infermità invalidanti.
Nel caso di sola domanda di collocamento mirato ex L. 68/1999, non è richiesto il certificato medico di cui al punto precedente, in quanto la domanda può essere presentata esclusivamente da cittadini ai quali la condizione di invalidità è già stata riconosciuta con una percentuale superiore al 45%, ovvero sia stata riconosciuta la condizione di cieco civile o sordi.
Il verbale dell’avvenuto riconoscimento dovrà essere esibito dal cittadino all’atto della visita da parte della Commissione medica integrata.
La trasmissione on line dei certificati medici è consentita solo ai medici abilitati, al termine di un procedimento di autenticazione basato sul codice fiscale e sul codice di identificazione personale (PIN) attribuito dall’Inps.
I dati necessari per la completezza del certificato medico sono i seguenti:

  • dati anagrafici del cittadino, completi di codice fiscale e di numero della tessera sanitaria;
  • dati clinici (anamnesi, obiettività);
  • diagnosi, con codifica ICD-9;
  • indicazione dell’impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore o della impossibilità di compiere gli atti quotidiani della vita senza assistenza continua (in caso di richiesta di indennità di accompagnamento);
  • indicazione di eventuali patologie oncologiche in atto (L. 80/2006);
  • indicazione di eventuali patologie gravi previste dal DM 2.8.2007;
  • indicazione della finalità del certificato (per invalidità civile / cecità / sordità / handicap – L. 104/92 / disabilità – L. 68/1999).
 

Completata l’acquisizione del certificato medico introduttivo, la procedura genera una ricevuta che il medico stesso provvede a stampare e consegnare al richiedente.
La ricevuta reca anche il numero di certificato che il cittadino dovrà riportare nella domanda per l’abbinamento dei due documenti.
Si ricorda che, ai fini dell’abbinamento, il certificato ha una validità massima di trenta giorni dalla data di rilascio.
Il medico provvede, altresì, alla stampa e al rilascio del certificato introduttivo firmato in originale, che il cittadino dovrà esibire all’atto della visita.
Si precisa che il certificato medico in formato digitale può essere riferito a differenti richieste di benefici e/o prestazioni.
Successive ristampe dei certificati e delle relative ricevute potranno essere sempre eseguite dal medico certificatore, limitatamente ai certificati da egli stesso emessi.


DOMANDA ON LINE


La domanda può essere presentata:

  • dai cittadini in possesso del PIN rilasciato dall’Istituto e/o da soggetti da questi autorizzati;
  • dagli Enti di patronato;
  • dalle Associazioni di categoria dei disabili (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS).

Il cittadino può acquisire direttamente la propria domanda on line, accedendo alla procedura disponibile sul sito dell’Istituto.

Per gli Enti di patronato, già muniti di PIN, sono previste le seguenti modalità di acquisizione della domanda:

  • attraverso uno specifico applicativo di acquisizione off line, in grado di gestire trasmissioni multiple in    modalità differita;
  • in modalità di cooperazione applicativa.

In ogni caso, i soggetti che hanno titolo all’acquisizione devono compilare i campi previsti dal modello di domanda, abbinando il numero di certificato entro il tempo massimo di trenta giorni dal rilascio del certificato stesso; superato tale termine, il numero di certificato impresso sulla ricevuta non sarà più utilizzabile per l’inoltro telematico delle domande.

 

E’ consentito l’abbinamento di più certificati medici ad una stessa domanda, purché facciano riferimento a prestazioni/benefici diversi. In presenza di più certificati per lo stesso tipo di prestazione/beneficio, l’interessato avrà cura di abbinare alla domanda solo quello che ritiene più completo.

 

La domanda per il collocamento mirato ex L. 68/1999 può essere presentata unitamente a quella per lo stato d’invalidità civile, cecità e sordità civile, selezionando le relative caselle sul modello di domanda. Qualora il richiedente sia già stato riconosciuto invalido civile oltre il 45% o cieco civile o sordo, la domanda deve essere compilata sull’apposito modello per il quale non è previsto l’abbinamento con il certificato medico telematico.

Il cittadino dovrà presentare copia di tale verbale all’atto della visita.

Nella domanda il cittadino, in caso di ricovero, può indicare un recapito temporaneo al fine di ottenere l’assegnazione di una visita presso un’Azienda sanitaria diversa da quella corrispondente alla residenza.

 

Il cittadino dovrà inoltre precisare se le comunicazioni previste dalla procedura andranno inviate alla residenza effettiva oppure presso altro indirizzo, e potrà segnalare un numero telefonico e un indirizzo di posta elettronica (eventualmente della casella di PEC rilasciata dall’Istituto). In ogni caso, anche le comunicazioni già inviate in formato digitale saranno recapitate in forma cartacea.

 

La procedura consente l’invio della domanda solo se completa in tutte le sue parti. A seguito dell’invio telematico della domanda, la procedura consentirà la stampa della ricevuta della domanda stessa.
La ricevuta, oltre ai dati relativi all’interessato, contiene i seguenti elementi:

  • protocollo della domanda (PIU);
  • data di presentazione della domanda.

La gestione telematica delle domande consente, infine, la tracciabilità delle stesse durante tutte le fasi del procedimento, con possibilità di monitorare lo stato della propria pratica tramite collegamento al sito dell’Istituto con le proprie credenziali di accesso (PIN).

Per ogni domanda inoltrata in via telematica, l’applicazione esegue controlli di completezza e congruità dei dati immessi, quindi verifica l’assenza di condizioni di irricevibilità. La domanda è irricevibile nel caso in cui esistano precedenti domande non ancora definite, ovvero ricorsi amministrativi o giudiziari pendenti.


Se la domanda è completa in tutte le sue parti, la procedura guida l’utente alla chiusura dell’acquisizione; quindi, a seguito dell’invio telematico, consente la stampa della relativa ricevuta.


CONVOCAZIONE A VISITA


Contestualmente alla conferma di avvenuta ricezione, la procedura propone l’agenda degli appuntamenti disponibili presso la ASL corrispondente al CAP di residenza (o del domicilio alternativo eventualmente indicato).
Il cittadino, anche per il tramite dei soggetti abilitati, potrà indicare una data di visita diversa da quella proposta, scegliendola tra le ulteriori date indicate dal sistema, e comunque:

  • entro i 30 giorni dalla data di presentazione della domanda, per l’effettuazione delle visite ordinarie;
  • entro i 15 giorni dalla data di presentazione della domanda, in caso di patologia oncologica ai sensi dell’art. 6 della Legge n. 80/2006 o per patologia ricompresa nel DM 2 agosto 2007.

Qualora non sia possibile fissare la visita entro l’arco temporale massimo, a causa dell’indisponibilità di date nell’agenda, la procedura può attribuire date successive al predetto limite, oppure registrare la domanda e riservarsi di definire in seguito la prenotazione della visita. In quest’ultimo caso, l’invito a visita sarà sostituito dall’avviso di prenotazione.
Una volta definita la data di convocazione, l’invito a visita sarà reso visibile nella procedura e sarà comunicato con lettera raccomandata A/R all’indirizzo indicato nella domanda e alla mail eventualmente comunicata.
Al fine di consentire la definizione delle date di visita contestualmente alla presentazione della domanda grazie alla gestione di una agenda appuntamenti, l’Inps metterà a disposizione delle ASL un sistema di invito a visita contenente una funzione per la calendarizzazione delle visite.
Tale funzione permette inoltre la predisposizione di lettere di invito a visita complete dei riferimenti della prenotazione (data, orario, luogo di visita), delle avvertenze riguardanti la documentazione da portare all’atto della visita (documento di identità valido; stampa originale del certificato firmata dal medico certificatore; documentazione sanitaria, ecc.), e delle modalità da seguire in caso di impedimento a presentarsi a visita, nonché le conseguenze che possono derivare dalla eventuale assenza alla visita.
Si fa presente che, in base all’art. 5 comma 1 del D.M. n. 387 del 5 agosto 1991, nel caso in cui il richiedente non si presenti alla visita disposta dalla Commissione Medica lo stesso sarà convocato a visita entro i successivi tre mesi. Qualora non si presenti nemmeno a quest’ultima la domanda perderà efficacia e l’interessato dovrà presentare una nuova istanza.
Nello schema di lettera di invito a visita sono riportate, in particolare, le seguenti informazioni:

  • il cittadino può farsi assistere, durante la visita, dal suo medico di fiducia;
  • in caso di impedimento, può chiedere una nuova data di visita collegandosi al sito dell’Inps e accedendo al servizio on line con il proprio codice di identificazione personale;
  • se assente alla visita, verrà comunque nuovamente convocato. La mancata presentazione anche alla successiva visita sarà considerata a tutti gli effetti come una rinuncia alla domanda, con perdita di efficacia della stessa.

Qualora sussistano le condizioni per richiedere la visita domiciliare, il medico abilitato a rilasciare il certificato introduttivo deve compilare ed inviare (sempre per via telematica, collegandosi al sito dell’Inps) il certificato medico di richiesta visita domiciliare, almeno 5 giorni prima della data già fissata per la visita ambulatoriale. La ricevuta relativa alla richiesta di visita domiciliare conterrà l’avviso che il Presidente della Commissione medica dovrà pronunciarsi entro i cinque giorni successivi alla ricezione della richiesta. Il Presidente della Commissione medica valuta il merito della certificazione e dispone o meno la visita domiciliare. In caso di accoglimento, il cittadino sarà informato della data e dell’ora stabilita per la visita domiciliare, altrimenti sarà indicata una nuova data di invito a visita ambulatoriale. Tali comunicazioni saranno noti ficate con le consuete modalità (visualizzazione sul sito Internet, eventuale invio per posta elettronica, lettera raccomandata). 


ACCERTAMENTO SANITARIO


Visita da parte della Commissione Medica Integrata

 

La Commissione medica ASL integrata dal medico Inps all’atto della visita accede, attraverso la rete internet o mediante cooperazione applicativa, al fascicolo elettronico dell’interessato contenente la domanda telematica completa del certificato medico.

La Commissione, dopo aver effettuato la visita, redige il verbale medico in formato elettronico, nel quale troverà precompilati i campi relativi alla sezione anagrafica.

Nel verbale saranno registrati tutti i dati della visita:

  • dati identificativi della Commissione;
  • dati anagrafici;
  • estremi del documento di riconoscimento;
  • antecedenti lavorativi;
  • tipologia della domanda (invalidità civile, cecità, sordità);
  • tipologia dell'accertamento (ambulatoriale, domiciliare, primo accertamento, aggravamento, revisione);
  • documentazione sanitaria esibita;
  • anamnesi, obiettività;
  • richiesta di ulteriore documentazione / ulteriori accertamenti;
  • diagnosi con indicazione della codifica DM 5.2.1992 e ICD-9 e adozione della procedura next-mate in caso di valutazioni percentualistiche;
  • valutazione, con riferimento alla tipologia della domanda ed all'età dell'istante;
  • eventuale indicazione di una revisione programmata;
  • eventuale indicazione della ricorrenze degli estremi del DM 2.8.2007 e della relativa voce dell'allegato;
  • gruppo firma informatizzato, con registrazione per ognuno dei componenti del giudizio "favorevole" o "contrario" al fine di selezionare automaticamente i verbali definiti all'unanimità o a maggioranza.

La documentazione sanitaria presentata all’atto della visita da parte del cittadino viene acquisita agli atti dalla ASL e potrà essere richiesta dal Responsabile del Centro Medico Legale dell’Inps in caso di necessità.

Per le domande di disabilità la Commissione medica integrata redige una relazione in cui è formulata la diagnosi funzionale sulle capacità lavorative del richiedente per il collocamento mirato. La relazione, dopo il giudizio definitivo da parte dell’Inps, deve essere trasmessa alla Commissione Provinciale per le Politiche del Lavoro.

Tutti i verbali definiti devono essere stampati in duplice copia e firmati in originale da parte dei componenti la Commissione Integrata e devono essere conservati agli atti dalla ASL e dall’Inps.

A conclusione della seduta, inoltre, ciascuna Commissione dovrà stampare un verbale riepilogativo delle visite effettuate con i relativi esiti, indicando la formulazione unanime o a maggioranza del giudizio fiinale.

Tale verbale di seduta dovrà essere sottoscritto da tutti i componenti della Commissione e conservato agli atti della ASL e dell’Inps.


ESITO DELLA VISITA MEDICA

 

L’accertamento sanitario potrà concludersi con:

  • giudizio medico-legale espresso all’unanimità dei componenti della Commissione integrata dal medico Inps;
  • giudizio medico-legale espresso a maggioranza dei componenti della Commissione.

Se il giudizio medico-legale della Commissione è unanime il verbale sanitario deve essere sottoposto alla valutazione del Responsabile del Centro Medico Legale. A seguito della validazione, il verbale sarà trasmesso da parte dell’Inps, al domicilio del cittadino richiedente e, laddove dal riconoscimento possa derivare un beneficio economico, sarà contestualmente attivato il flusso amministrativo per l’erogazione dello stesso.


Se il giudizio della Commissione è a maggioranza il verbale viene sospeso e sottoposto alla definitiva validazione del Centro Medico Legale. La validazione potrà avvenire agli atti o mediante effettuazione di una visita diretta.

 

TRASMISSIONE DEL VERBALE


A conclusione dell’iter sanitario la procedura provvede all’inoltro del verbale all’interessato con lettera a firma del Direttore della struttura territoriale Inps competente. Il verbale inviato è in duplice esemplare: una versione integrale contenente tutti i dati sensibili e una versione contenente solo il giudizio finale per un eventuale uso amministrativo da parte del destinatario.

 

L’invio del verbale di invalidità civile, cecità o sordità, attiva il processo amministrativo nel caso in cui il riconoscimento preveda un beneficio economico.

L’iter procedurale differisce tra le regioni dove l’Inps ha la titolarità della concessione e quelle dove tale titolarità è ancora di competenza di Enti diversi.

Nel primo caso la comunicazione a cui è allegato il verbale sanitario contiene anche la richiesta dei dati necessari all’accertamento dei requisiti socio economici, nonché delle certificazioni da esibire alla sede Inps territorialmente competente.

E’ possibile, accedendo alla procedura, completare on line i dati relativi all’accertamento dei requisiti socio-economici e quelli relativi al pagamento delle prestazioni. Sul sito è disponibile in stampa la modulistica necessaria.

In ogni caso, il cittadino potrà provvedere all’inserimento dei dati in questione in anticipo rispetto alla ricezione del verbale, seguendo le indicazioni presenti nel sistema di tracciabilità della pratica. L’unità organizzativa della struttura territoriale Inps competente effettua tutti i controlli amministrativi e reddituali e avvia i successivi adempimenti per la concessione e la liquidazione della prestazione. In procedura potranno essere consultati solo i dati non sensibili.

Al termine delle operazioni di accertamento dei requisiti amministrativi viene inviato il provvedimento di concessione ed erogazione del trattamento ovvero il provvedimento di rigetto amministrativo, a firma del responsabile dell’unità organizzativa della struttura territoriale Inps.

 

Nel caso in cui la concessione sia di competenza di Enti diversi dall’Inps, l’Istituto, in attesa dell’implementazione della procedura informatica relativa alla consultazione, invia all’ente concessore, attraverso posta massiva, la comunicazione e il verbale con il solo giudizio finale. Anche all’interessato vengono inviati per posta il verbale e la comunicazione che contiene l’elenco dei dati necessari all’accertamento dei requisiti socio economici, nonché le certificazioni da consegnare all’ente concessore.


VERIFICHE ORDINARIE


Resta salva la possibilità, previa indicazione della Commissione Medica Superiore che effettua il monitoraggio complessivo dei verbali, di estrarre posizioni da sottoporre ad ulteriori accertamenti, anche successivamente all’invio del verbale al cittadino. L’accertamento potrà consistere nell’esame della documentazione agli atti o in una visita diretta.

 

La Commissione Medica Superiore può ricevere da parte del Responsabile del Centro Medico Legale segnalazioni di posizioni da sottoporre ad ulteriori accertamenti, anche successivamente all’invio del verbale al cittadino.

Inoltre, la Commissione Medica Superiore effettuerà delle verifiche ordinarie nella misura tra il 2 ed il 5% sui verbali definiti annualmente dalla Commissione medica ASL, indipendentemente dal loro esito, attraverso un controllo da parte di Centri Medico Legali dislocati in regioni diverse da quelle in cui è avvenuto l'accertamento, al fine di realizzare obiettivi di omogeneizzazione valutativa con modalità di interazione territoriale.


VERIFICHE STRAORDINARIE


Le verifiche della permanenza dello stato invalidante (cosiddette verifiche straordinarie), saranno svolte sulla base delle indicazioni contenute nel Piano delle attività annualmente riportato nella Nota Preliminare al bilancio preventivo, secondo criteri che di volta in volta saranno definiti dal CGML sulla base delle indicazioni del Consiglio di Amministrazione, anche con riferimento a eventuali disposizioni normative in materia.

 

Il piano di verifiche straordinarie sulla permanenza dello stato invalidante programmato per l'anno 2010, dando seguito al disposto della L. 103/2008, prevede l'effettuazione di 100.000 visite su soggetti estratti fra  i titolari di indennità di accompagnamento in erogazione da oltre 10 anni alla data del 1° aprile 2007 con età inferiore ai 67 anni al momento della verifica e fra i titolari di assegni di invalidità in godimento con data di decorrenza nei 5 anni antecedenti il 1° aprile 2007 con età compresa fra 45 e 60 anni al momento della verifica.


FUNZIONE DI CONCESSIONE


La concessione delle provvidenze economiche è espressamente attribuita alle Regioni dall'articolo 130 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112. 

Con accordo quadro tra il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali e la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, vengono disciplinate le modalità attraverso le quali sono affidate all’Inps le attività relative all’esercizio delle funzioni concessorie per l'invalidità civile, cecità, sordità, handicap e disabilità.

 

Per i verbali che possono dare diritto ad un riconoscimento economico, l’interessato viene invitato a completare l’inserimento dei dati necessari per l’accertamento dei requisiti socio-economici (redditi, stato di incollocamento, ricoveri, frequenza scolastica o riabilitativa) e della modalità di pagamento richiesta.

Sulla scorta dei dati comunicati, gli uffici Inps competenti effettueranno i controlli amministrativi e reddituali e, se viene riconosciuto il diritto, procederanno alla liquidazione della prestazione economica.

All’interessato verrà inviata comunicazione di erogazione o reiezione della prestazione.


DOMANDE PRESENTATE ENTRO IL 31/12/2009


Con riferimento alle domande presentate fino al 31/12/2009 presso le ASL, si evidenziano due percorsi differenti a seconda che la visita sia stata effettuata entro il 31/12/2009 oppure sia stata calendarizzata a far data dal 1° gennaio 2010.

 

1. Le domande con visite effettuate dalle Commissioni ASL entro il 31 dicembre 2009, non entrano nella nuova procedura e continuano ad essere gestite secondo l’iter attualmente in essere con la procedura INVCIVNEW.

 

Poiché dal1° gennaio 2010, per quanto previsto dall’art. 20, comma 1, del D.L. 1° luglio 2009, n. 78, convertito con modificazioni in legge 3 agosto 2009, n. 102, l’accertamento definitivo spetta all’Inps, i verbali relativi all’accertamento effettuato dalle Commissioni Mediche delle ASL, dovranno essere sottoposti all’esame di una Commissione medica costituita da:

  • un medico Inps, indicato dal Responsabile del CML con funzioni di presidente, al quale compete il giudizio definitivo;
  • da un medico rappresentante delle associazioni di categoria (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS) e dall’operatore sociale nei casi previsti dalla legge.

L’accertamento potrà consistere nell’esame della documentazione agli atti o nella programmazione di una nuova visita.

2. I verbali relativi alle domande presentate entro il 31/12/2009, con visite effettuate dalle Commissioni Mediche Integrate dal 01/01/2010, devono essere gestite con le modalità in essere (procedura INVCIVNEW).

 

Sui verbali dovrà essere evidenziato se il giudizio medico legale sia stato espresso al’unanimità o a maggioranza della Commissione medica integrata. Ai sensi del comma 1 dell’articolo 20 della L. 102/2009, l’accertamento definitivo è effettuato dall’Inps.

 

Gli operatori Inps, laddove non siano in essere le cooperazioni applicative ASL-INPS, dovranno continuare ad acquisire le domande in procedura INVCIVNEW per consentire al CML la lavorazione informatica del verbale, ai fini di validare o meno il giudizio medico legale già espresso, ottemperando così a quanto previsto dall’art. 20, comma 1, L. 102/2009.
Il verbale cartaceo trasmesso dall’ASL dovrà essere acquisito entro 48 ore dalla sua ricezione e per tale attività saranno predisposti appositi indicatori di misura e di risultato.


VISITE MEDICHE DI REVISIONE

 

Le visite mediche di revisione programmate dalle ASL prima del 31.12.2009, seguiranno lo stesso iter previsto al punto precedente per le domande cartacee non ancora definite.


Riguardo invece le rivedibilità relative all’invalidità civile, alla cecità civile, alla sordità, all’handicap e alla disabilità con scadenza dall’1.1.2010, si precisa che le prestazioni per le quali sono già indicate negli archivi dell’Istituto le date di scadenza verranno caricate in automatico nella procedura INVCIV2010 e potranno quindi essere gestite interamente con il nuovo iter procedurale. La programmazione dei calendari di visita dovrà essere effettuata dall’ASL. 
Con riferimento alle posizioni le cui date di scadenza sono a conoscenza dell’Istituto, è in corso di implementazione la procedura INVCIV2010 in modo da gestire in automatico la predisposizione delle visite, con la creazione automatica di una domanda virtuale.


Tenuto conto che in alcune regioni, in precedenza, per effetto di particolari intese con le Direzioni Regionali Inps, le ASL non comunicavano alle sedi dell’Istituto la data di scadenza del beneficio riconosciuto: in questi casi tale data non è presente negli archivi (senza sospensione del trattamento). Le liste recanti i nominativi dei soggetti, titolari di prestazione, per i quali è prevista la scadenza di revisione dovranno essere rese note alle rispettive Direzioni Regionali Inps per concordare con le stesse ASL che l’effettuazione delle convocazioni a visita avvenga a loro cura. 
Il cittadino potrà comunque presentare una nuova istanza, utilizzando il fac-simile dei moduli relativi alle domande di rivedibilità disponibili sul sito www.inps.it, in modulistica on line, alla voce "domanda di rivedibilità per maggiorenne" e "domanda di rivedibilità per minorenne o interdetto".
In questa fase transitoria è necessario invece, per tutte le scadenze di verbali che non hanno dato luogo a prestazione (ad esempio L.104/92), che l’interessato presenti una domanda prima della data di scadenza della validità indicata nel verbale.
La descritta modalità di gestione delle domande di rivedibilità cesserà al momento di piena funzionalità della procedura INVCIV2010.


Atteso che dalle procedure di revisione sono esclusi i soggetti di cui al DM 2/8/2007, la Commissione medica integrata avrà cura di esaminare gli atti contenuti nel fascicolo sanitario relativamente ai soggetti portatori delle patologie ricomprese nel citato decreto ministeriale, al fine di escludere ogni ulteriore accertamento.

 

RICORSI


Avverso il mancato riconoscimento sanitario è ammesso il solo ricorso in giudizio entro 180 giorni - a pena di decadenza - dalla notifica del verbale sanitario. Le recenti innovazioni non prevedono l'introduzione del ricorso amministrativo né di altre forme di contenimento del contenzioso.

La recente normativa introduce la qualificazione dell’Inps come unico legittimato passivo.

L'Inps diventa unica “controparte” nei procedimenti giurisdizionali civili relativi a prestazioni sanitarie previdenziali ed assistenziali. Nel caso in cui il Giudice nomini un consulente tecnico d’ufficio, alle indagini assiste un medico legale dell’ Inps. Il consulente nominato ha l'obbligo, a pena di nullità, di inviare apposita comunicazione sull'inizio delle operazioni peritali al direttore della sede provinciale dell’Inps competente (comma 5).

 

Con riferimento alla gestione del contenzioso giudiziario, le nuove previsioni normative hanno reso necessari alcuni interventi organizzativi di notevole spessore richiamati con la circolare n. 93 del 20/07/2009.

Conseguentemente, il giorno d’inizio delle operazioni peritali, il Consulente Tecnico di Parte, medico Inps, parteciperà alle stesse avendo a disposizione il fascicolo sanitario del periziando, contribuendo fattivamente alla esaustiva valutazione medico legale del caso e integrando le funzioni già previste con la circolare n. 92 del 17/07/2009.

 

Pertanto, al fine di garantire l’integrale applicazione di quanto disposto dalla normativa con riferimento al contenzioso in materia di invalidità civile, si rinvia a quanto disposto con le circolari n. 93 del 20 luglio 2009 e 106 del 9 settembre 2009.





Leggi questo articolo in formato PDFTorna su all'inizio del contenuto.

Contenuti correlati

Chiudi

La tua opinione ci aiuta a darti un servizio migliore:

Abbiamo aggiornato le informazioni del sito.
Valuta la qualità dei contenuti:

Chiari
  • Attuale 0/5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Esaurienti
  • Attuale 0/5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Facili da raggiungere
  • Attuale 0/5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Legenda
Per niente
Per niente
Poco
Poco
Abbastanza
Abbastanza
Molto
Molto
Del tutto
Del tutto
Vota

Ultime circolari

N° 130 del 23-10-2014
Convenzione fra l’INPS e l’ A.N.S.A.P. – Associazione Nazionale Sindac..
N° 129 del 22-10-2014
Convenzione tra l’INPS e la Confederazione Nazionale delle Piccole e M..

Ultimi messaggi

Messaggio numero 7899 del 22-10-2014
Erogazione dell'indennità di tirocinio nell’ambito del Piano Ital..
Messaggio numero 7842 del 20-10-2014
fatturazione elettronica - compensi ai medici iscritti nelle liste spe..