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Estratto conto


L'estratto conto

  • Cos'è l'estratto conto?
  • A cosa serve l'estratto conto?
  • Cosa ci faccio con l'estratto conto?

INFORMAZIONI GENERALI


Informazioni generali

  • Se il mio estratto conto è esatto, posso utilizzarlo successivamente come certificato utile quando andrò in pensione?
  • Perché non ci sono i contributi dell'anno 2002?
  • Perché non ci sono i contributi dei lavoratori parasubordinati (Co.Co.Co, gestione separata, art. 2 legge 335-95)?
  • Cosa significa contributi utili al diritto alla pensione?
  • Perché a volte sono indicate le settimane, a volte i giorni, a volte i mesi o gli anni?
  • Perché non c'è il totale dei contributi?
  • Come faccio a sapere quanti sono gli anni di contributi che possono servirmi per la pensione? Cosa debbo fare per sapere quanto mi manca per andare in pensione?
  • Perché è indicata sia la retribuzione che il reddito? Qual è la differenza?
  • Perché per alcuni periodi non è indicata la retribuzione?

LA RICHIESTA DI AGGIORNAMENTO ED IL MODULO ECO2


La richiesta di aggiornamento ed il modulo Eco2

  • Sono sbagliati i dati anagrafici e/o di residenza, cosa debbo fare?
  • Cosa debbo fare se mi accorgo che manca qualche periodo di contribuzione?
  • Quali documenti debbo allegare per chiedere la correzione del mio estratto conto?
  • Per i periodi di lavoro mancanti dall'estratto ho avuto più datori di lavoro, dove li debbo indicare?
  • Sull'estratto manca un periodo in cui ho lavorato ma non ho documenti per dimostrarlo, cosa posso fare?
  • Nel modello Eco2 sono indicate due voci: malattia e malattia specifica; che differenza c'è?

L'ESTRATTO CONTO


Cos'è l'estratto conto?


L'estratto conto è il riassunto di tutti i suoi periodi di contribuzione che risultano registrati negli archivi dell'Inps fino al 31 dicembre 2001.
È la fotografia della sua vita lavorativa (che tipo di lavoro ha svolto, il periodo di servizio militare, eventuali periodi di disoccupazione, i periodi di maternità, ecc).


A COSA SERVE L'ESTRATTO CONTO?


L'estratto conto le serve per avere un quadro chiaro e riepilogativo della sua posizione previdenziale. L'Inps lo manda nel 2003 a tutti gli assicurati proprio per questo.


COSA CI FACCIO CON L'ESTRATTO CONTO?


Se l'estratto è esatto lo conservi, periodicamente l'Inps le invierà l'aggiornamento con i nuovi versamenti contributivi registrati a suo nome.
Se è prossimo alla pensione le sarà utile per avere un quadro chiaro della sua posizione che, su sua richiesta, i nostri uffici le potranno certificare. In quell'occasione i funzionari dell'Inps potranno aiutarla per fare le scelte più appropriate e convenienti per la sua pensione.
Se riscontra delle inesattezze le segnali compilando la Domanda di variazione dell'estratto conto allegata (Modulo Eco2). Può farlo anche subito con il nostro aiuto.


Se la risposta è si:


Le invieremo ricevuta contenente copia della richiesta di correzione o integrazione della Domanda di variazione dell'estratto conto.
La segnalazione di variazione verrà inoltrata al gruppo di lavoro dedicato costituito presso la struttura competente che provvederà alla variazione e, se necessario, la contatterà per fissarle un appuntamento in cui lei dovrà portare tutti i documenti in suo possesso che possono servirle per gli aggiornamenti richiesti.


Se la risposta è no:


Può rivolgersi agli uffici dell'Inps e consegnare la Domanda di variazione dell'estratto conto (Modulo Eco2), oppure rivolgersi ad un Ente di patronato che l'assisterà gratuitamente.
La proposta di variazione anagrafica e/o contributiva può anche essere inoltrata via Internet: infatti, insieme all'estratto conto ha ricevuto anche la prima parte del codice segreto (PIN) di accesso ai servizi on line - sono i numeri posti nel riquadro in fondo alla pagina Guida all'uso dell'estratto conto, se vuole possiamo rilasciarle subito la seconda parte del PIN.
La seconda parte del suo codice PIN è la seguente ………..


Se la risposta è si:


La richiesta di variazione on line sarà automaticamente protocollata e resa disponibile al gruppo di lavoro della Sede competente che provvederà alla variazione e se necessario, a fissarle un appuntamento.


INFORMAZIONI GENERALI


Se il mio estratto conto è esatto, posso utilizzarlo successivamente come certificato utile quando andrò in pensione?


No, l'estratto conto che le è stato inviato non vale come certificato in quanto la certificazione della contribuzione versata ed utile ai fini della pensione può essere fatta soltanto su sua domanda e richiede la sua presenza nei nostri uffici per fare delle scelte personali che potrebbero avere effetto sulla futura pensione.


PERCHÉ NON CI SONO I CONTRIBUTI DELL'ANNO 2002?


La contribuzione registrata nell'estratto inviato si ferma al 31 dicembre 2001 sia per il lavoro dipendente che per quello autonomo. Questo perché tutti i versamenti per l'anno 2002 saranno completati nel corso del 2003.
Comunque l'Inps provvederà ad inviarle, periodicamente, l'aggiornamento delle registrazioni contributive a suo favore.


PERCHÉ NON CI SONO I CONTRIBUTI DEI LAVORATORI PARASUBORDINATI (CO.CO.CO, GESTIONE SEPARATA, ART. 2 LEGGE 335-95)?


La contribuzione da lavoro parasubordinato non è cumulabile con quella da lavoro dipendente o autonomo, versata nell'assicurazione generale obbligatoria e viene pertanto accreditata in una apposita Gestione separata. Comunque, nel secondo semestre del 2004 l'Inps provvederà ad inviare l'estratto conto della contribuzione relativa ai periodi di lavoro parasubordinato.


COSA SIGNIFICA CONTRIBUTI UTILI AL DIRITTO ALLA PENSIONE?


Per poter andare in pensione è necessario avere un certo numero di contributi versati che possono essere espressi in giorni, settimane, mesi e anni a seconda del tipo di lavoro da lei svolto.
L'ammontare dei contributi utili determina il diritto alla pensione, invece per calcolare la quota di pensione maturata bisogna fare un calcolo particolare. Se vuole, per fare questo calcolo, potrà rivolgersi agli uffici dell'Inps.
Per avere soltanto la simulazione della quota di pensione maturata può collegarsi al sito www.inps.it, nella sezione servizi on line.
Per attivare questa funzione è necessario avere un codice personale (PIN) che se vuole possiamo fornirle subito. La prima parte del codice PIN è presente nell'estratto, e sono i numeri posti nel riquadro in fondo alla pagina Guida all'uso dell'estratto conto, la seconda parte del suo codice PIN è la seguente.


PERCHÉ A VOLTE SONO INDICATE LE SETTIMANE, A VOLTE I GIORNI, A VOLTE I MESI O GLI ANNI?


Ciascuna gestione, lavoro dipendente, autonomo, agricolo, ha un diverso sistema di accredito dei contributi versati. Per talune sono i giorni per altre le settimane, i mesi o gli anni.
Per ottenere il totale delle settimane di contributi accreditati sulla sua posizione potrà rivolgersi agli uffici dell'Inps e richiedere la certificazione della sua posizione assicurativa, anche rivolgendosi ad un Ente di patronato che l'assisterà gratuitamente.


PERCHÉ NON C'È IL TOTALE DEI CONTRIBUTI?


Per calcolare il totale dei contributi è necessario fare una valutazione della posizione contributiva (eventuale trasformazione in settimane dei periodi esposti in anni, mesi e giorni, valutazione di eventuali periodi sovrapposti, in caso di contribuzione versata in diverse gestioni, scelta della gestione pensionistica in cui liquidare la pensione, ecc.) che può richiedere anche la sua diretta collaborazione e sue scelte precise.
Se lo ritiene opportuno può rivolgersi agli uffici dell'Inps richiedendo la certificazione della sua posizione assicurativa, oppure può rivolgersi ad un Ente di patronato che l'assisterà gratuitamente.


COME FACCIO A SAPERE QUANTI SONO GLI ANNI DI CONTRIBUTI CHE POSSONO SERVIRMI PER LA PENSIONE? COSA DEBBO FARE PER SAPERE QUANTO MI MANCA PER ANDARE IN PENSIONE?


Questo servizio le potrà essere fornito da un ufficio dell'Inps che, a sua richiesta, le certificherà la posizione assicurativa e simulerà il calcolo della quota di pensione maturata.
La sola simulazione del calcolo della quota di pensione maturata può essere fatta anche attraverso il sito www.inps.it dove, nella sezione servizi on line troverà una funzione che le consente di simulare il calcolo della pensione.
Per attivare questa funzione è necessario avere un codice personale (PIN) che se vuole possiamo fornirle subito. La prima parte del codice PIN è presente nell'estratto, e sono i numeri posti nel riquadro in fondo alla pagina Guida all'uso dell'estratto conto, la seconda parte del suo codice PIN è la seguente.


PERCHÉ È INDICATA SIA LA RETRIBUZIONE CHE IL REDDITO? QUAL È LA DIFFERENZA?


L'indicazione diversa nasce dalla diversa modalità di calcolo dei contributi. Infatti, per il lavoro dipendente la contribuzione che il datore di lavoro deve versare all'Inps si calcola sulla retribuzione, mentre per il lavoro autonomo la contribuzione è calcolata sulla base del reddito.


PERCHÉ PER ALCUNI PERIODI NON È INDICATA LA RETRIBUZIONE?


La retribuzione non viene indicata sia per i periodi di lavoro anteriori al 1974, quando era in vigore un diverso sistema di versamento dei contributi con le marche assicurative, sia per i periodi di contribuzione figurativa (malattia, maternità, disoccupazione, servizio militare) per i quali si calcola una retribuzione convenzionale, stabilita dalla legge, all'atto del pensionamento o in occasione di richiesta di altri servizi previdenziali (esempio: riscatto e ricongiunzione).


LA RICHIESTA DI AGGIORNAMENTO ED IL MODULO ECO2


Sono sbagliati i dati anagrafici e/o di residenza, cosa debbo fare?


Deve compilare la Domanda di variazione dell'estratto conto, modulo Eco2 allegato, può farlo anche subito con il nostro aiuto. La variazione dell'indirizzo la possiamo fare direttamente al telefono, mentre per le variazioni anagrafiche, se lei vuole, possiamo compilare insieme il modulo che invieremo alla sede Inps per l'aggiornamento.
Le spediremo a casa una ricevuta contenente copia del modulo Eco2 con la proposta di correzione e, se necessario, un funzionario dell'Inps la contatterà per fissarle un appuntamento.


COSA DEBBO FARE SE MI ACCORGO CHE MANCA QUALCHE PERIODO DI CONTRIBUZIONE?


Se il suo estratto conto presenta inesattezze o omissioni deve compilare la Domanda di variazione dell'estratto conto, modulo Eco2, seguendo le istruzioni riportate nella Guida all'uso dell'estratto conto.
Se vuole possiamo aiutarla subito, inoltreremo noi la domanda di variazione agli uffici dell'Inps.
Successivamente le spediremo una ricevuta contenente copia del modulo Eco2 con la proposta di correzione. La segnalazione di variazione verrà resa disponibile alla Sede INPS da lei indicata che provvederà alla variazione e se necessario a fissarle un appuntamento presso gli uffici dell'INPS dove dovrà consegnare la documentazione in suo possesso.


Se non vuole compilare telefonicamente il modulo Eco2, quando avrà completato la Domanda di variazione dell'estratto conto potrà presentarla con la documentazione in suo possesso agli uffici dell'Inps, oppure rivolgersi ad un Ente di patronato che l'assisterà gratuitamente.


QUALI DOCUMENTI DEBBO ALLEGARE PER CHIEDERE LA CORREZIONE DEL MIO ESTRATTO CONTO?


Dipende dal tipo di aggiornamento richiesto e dalla modalità di presentazione della Domanda di variazione.
In caso di variazione anagrafica non deve allegare alcun documento ma soltanto compilare il modulo Eco2, possiamo farlo insieme immediatamente e lo invieremo alla sede Inps per l'aggiornamento. Le spediremo una ricevuta contenente copia del modulo Eco2 con la proposta di correzione e, se necessario, un funzionario dell'Inps la contatterà per fissarle un appuntamento.
In caso di variazione contributiva, i riquadri del modulo Eco2 da compilare sono distinti per tipo di attività lavorativa e quindi di contribuzione. Se vuole può presentare la domanda di variazione anche attraverso il nostro servizio di call center. In questo caso dovrà conservare tutti i documenti in suo possesso che attestano la richiesta di variazione.
Dovrà conservare tutta la documentazione in suo possesso anche se presenta la domanda di variazione per posta o ricorrendo ai servizi on line del sito www.inps.it.
Se invece intende presentare la domanda di variazione presso gli uffici dell'Inps o ricorrendo ai servizi di un Ente di Patronato, che l'assisterà gratuitamente, dovrà allegare la documentazione in suo possesso.
Per il lavoro dipendente deve allegare i modelli O1M (contiene il riepilogo delle retribuzioni percepite nell'anno e delle settimane coperte da contribuzione ed è stato consegnato annualmente dal datore di lavoro fino al 1997) oppure il CUD o il 101 rilasciatole dal datore di lavoro.
Per il lavoro agricolo dipendente dovrà fornire la denominazione del Datore di lavoro, l'indirizzo e la provincia di lavoro relativamente ai periodi oggetto di segnalazione. Se disponibile può allegare eventuale documentazione in suo possesso: per i periodi successivi al 1997, copia del Registro d'impresa consegnatole dal datore di lavoro, buste paga, CUD; per i periodi antecedenti al 1998 il modello 12/agr, buste paga, modello 101.
Per i periodi di lavoro autonomo: Artigiano, Commerciante, Coltivatore diretto, Colono, Mezzadro e IATP (Imprenditore Agricolo a Titolo Principale), così come per la contribuzione volontaria e/o domestica, deve allegare le copie dei versamenti effettuati relativi ai periodi mancanti (bollettini postali, ricevute modelli F24, quietanze delle esattorie).


PER I PERIODI DI LAVORO MANCANTI DALL'ESTRATTO HO AVUTO PIÙ DATORI DI LAVORO, DOVE LI DEBBO INDICARE?


Può segnalarlo nella sezione B1 della Domanda di variazione dell'estratto conto, modulo Eco2, e se non rientrano nello spazio indicato può proseguire la segnalazione utilizzando una fotocopia del modulo. Se vuole possiamo compilare il modulo Eco2 di cui le spediremo copia a casa, contemporaneamente provvederemo a trasmettere la domanda di variazione alle sede competente che - se necessario - la contatterà per fissarle un appuntamento presso gli uffici dell'Inps.


SULL'ESTRATTO MANCA UN PERIODO IN CUI HO LAVORATO MA NON HO DOCUMENTI PER DIMOSTRARLO, COSA POSSO FARE?


Se il periodo è successivo al 1992 può fare la denuncia di mancato versamento dei contributi utilizzando l'apposita sezione della Domanda di variazione dell'estratto conto, modulo Eco2.
Secondo l'attuale legge (legge 335/95 articolo 3, comma 9) il lavoratore può denunciare il mancato versamento dei contributi nei dieci anni successivi al periodo interessato.
Se vuole possiamo compilare insieme la Domanda di variazione dell'estratto conto, modulo Eco2; le invieremo la copia a casa e trasmetteremo la Domanda alla Sede Inps competente che le fisserà un appuntamento per sottoscrivere il modulo con la denuncia per il mancato versamento dei contributi.
Se il periodo è precedente il 1993 potrà richiedere il riscatto del periodo mancante pagando però il valore dei contributi.
È comunque opportuno che si rivolga ad un ufficio dell'Inps, se vuole possiamo farle fissare un appuntamento, oppure può richiedere l'assistenza gratuita di un Ente di patronato.


NEL MODELLO ECO2 SONO INDICATE DUE VOCI: MALATTIA E MALATTIA SPECIFICA; CHE DIFFERENZA C'È?


Per malattia specifica si intendono le malattie tubercolari per le quali la tutela previdenziale dell'assicurato è assicurata da specifiche disposizioni di legge.





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