Minimali giornalieri di retribuzione

Home > Informazioni > I contributi da lavoro > Minimali giornalieri di retribuzione

Salta il menu di navigazione del canale

 

La retribuzione da utilizzare, da parte del datore di lavoro, come base per il calcolo dei contributi di previdenza ed assistenza sociale non può essere inferiore all'importo delle retribuzioni stabilito da leggi, regolamenti, contratti collettivi, stipulati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative su base nazionale, ovvero da accordi collettivi o contratti individuali, qualora ne derivi una retribuzione d'importo superiore a quello previsto dal contratto collettivo (articolo 1, comma 1 del DL 9.10.1989, n. 338, convertito nella Legge 7 dicembre 1989, n. 389).



OBBLIGO DI ADEGUARSI ALLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

Anche i datori di lavoro non aderenti neppure di fatto alla disciplina prevista dalla contrattazione collettiva sono obbligati al rispetto dei trattamenti retributivi stabiliti dalla disciplina collettiva. In caso di pluralità di contratti collettivi per la medesima categoria, la retribuzione da assumere come base per il calcolo dei contributi previdenziali e assistenziali è quella stabilita dai contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative nella categoria (Circolare n. 40 del 20.2.1996).

L’imponibile retributivo così determinato fa sì che lo stesso non sia commisurato solo a quanto effettivamente erogato, ma che nella formazione dello stesso debbano essere considerati tutti gli elementi contrattuali, anche se derivanti da accordi individuali.



OBBLIGO DI RISPETTO DEL MINIMALE GIORNALIERO DI RETRIBUZIONE

L’importo giornaliero determinato secondo i criteri individuati in precedenza, non può essere inferiore al minimale giornaliero di retribuzione stabilito all’inizio dell’anno solare. Il minimale giornaliero è stabilito dall’Inps nel mese di gennaio di ciascun anno ed è pari al 9,50% dell’importo del trattamento minimo di pensione in vigore al primo gennaio (art. 7, Legge 11 novembre 1983, n. 638 e successive modificazioni).

Il rispetto del minimale di retribuzione giornaliera non è dovuto in presenza di trattamenti previdenziali; pertanto, non si è tenuti al rispetto del minimale in caso di erogazione di prestazioni per cassa integrazione, malattia, maternità, infortunio ecc..



REGOLE PER LA INDIVIDUAZIONE DELL’IMPONIBILE PREVIDENZIALE

In sintesi per determinare l’imponibile contributivo occorre verificare il rispetto delle seguenti condizioni:

  • se la retribuzione effettiva è superiore ai minimali ed a quella contrattuale, la contribuzione deve essere calcolata sulla retribuzione effettiva;
  • se la retribuzione effettiva è inferiore ai minimali o a quella contrattuale, deve essere adeguata all’importo più elevato tra i due.

MINIMALI ORARI PER IL PART-TIME

Per i lavoratori con rapporto di lavoro a tempo parziale, il minimale non è giornaliero ma orario e si ottiene rapportando il minimale giornaliero alle giornate di lavoro settimanale ad orario normale e dividendo l'importo così ottenuto con il numero delle ore settimanali previste contrattualmente per il tempo pieno. Se il lavoratore è retribuito a mensile e lavora con settimana corta, le giornate da considerare sono sempre sei, mentre se è retribuito ad ore, il sabato non lavorativo deve essere escluso.



RETRIBUZIONI IMPONIBILI CONVENZIONALI

Per alcune categorie di lavoratori i contributi sono dovuti su retribuzioni convenzionali in luogo di quelle effettive. Attualmente, i lavoratori per i quali si versano i contributi su salari convenzionali sono solo i dipendenti di aziende italiane od operanti in Italia inviati all'estero in paesi extracomunitari non convenzionati (art. 4, comma 1, Legge 389/1987). Negli anni scorsi i salari convenzionali erano previsti anche per i soci delle cooperative di produzione e lavoro rientranti nella disciplina del DPR 602/1970 e per i lavoratori soci delle cooperative sociali (legge 381/1991).

Per i lavoratori all’estero le retribuzioni sono fissate con decreto del Ministero del lavoro emanato entro il 31 gennaio di ciascun anno.


Consulta le tabelle dei minimali giornalieri





Leggi questo articolo in formato PDFTorna su all'inizio del contenuto.

Contenuti correlati

Ultime circolari

N° 135 del 23-10-2014
Convenzione fra l’INPS e la FEDIMPRESE per la riscossione dei contribu..
N° 134 del 23-10-2014
Convenzione tra l’INPS e la Federazione del Commercio, Turismo, Serviz..

Ultimi messaggi

Messaggio numero 7973 del 24-10-2014
Presentazione telematica delle domande di pensione in regime comunitar..
Messaggio numero 7899 del 22-10-2014
Erogazione dell'indennità di tirocinio nell’ambito del Piano Ital..