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DIGIWEB

L’azienda, o un suo rappresentante (consulente, CED) deve:

  • collegarsi al sito www.inps.it >Servizi online> sezione Servizi per le aziende e consulenti > CIG >Invio domande CIGS o CIG in deroga.
  • selezionare area download > procedura di acquisizione digiweb

Una volta installata la procedura si procede all’inserimento dei dati:

  • dell’azienda
  • delle unità produttive
  • della CIGS

Il programma ha tasti di aiuto e maschere di errore che guidano l’utente nella compilazione dei dati. Nel manuale, scaricabile dal sito, si trova la decodifica del codice errore e il relativo adempimento.


COMPILARE IL DIGIWEB

La maschera presentata ricalca il modello cartaceo finora adoperato:

Cliccando sui campi da compilare apparirà un aiuto in basso a sx dello schermo.

  • Scegliere la modalità di pagamento, così come indicata nel decreto di concessione :
    • Direttamente dall’Inps :l’Inps eroga il trattamento direttamente ai lavoratori. L’autorizzazione al pagamento diretto deve essere espressamente scritta sul decreto. In mancanza, si intende autorizzato il pagamento a conguaglio.
    • Tramite azienda:l’azienda anticipa il trattamento per conto dell’Inps e, dopo che l’Istituto ha provveduto ad emanarne l’autorizzazione, conguaglierà le somme erogate con i contributi da versare. Le somme da conguagliare per CIGS verranno riportate sul mod. DM10 al quadro D rigo 39 o 40, e il n. di autorizzazione al quadro F rigo 64 o successivi.
      Per quanto riguarda invece l’indicazione dell’eventuale contributo addizionale, i dati vanno riportati nel quadro B, inserendo nella colonna 'Cod.’ il valore E400.
  • Sede Inps: sede Inps competente per territorio alla ricezione e all’esame della domanda . Precompilato. Campo modificabile.
  • Selezionare se trattasi di 1^ richiesta o di proroga.
  • Quadro A – dati relativi all’azienda: precompilato. Campi non modificabili. Le eventuali correzioni dovranno essere apportate andando a modificare i dati identificativi dell’unità produttiva immessi in precedenza.
  • Quadro B - dati relativi al decreto ministeriale di concessione: la data e il numero sono quelli riportati sul decreto di concessione, così come la causale (emesso per: scegliere tra le opzioni presentate)
  • Quadro C – specifica trattamento CIGS :
    • Campi 1 e 2 : indicare il periodo richiesto nella forma gg/mm/aaaa.
      Sono accettate date successive alla data del sistema.
      Il n. dei dipendenti part-time e le rispettive ore lavorate devono essere sommati ai dati dei dipendenti full-time anche se nei campi 5 e 6 si può scegliere un solo orario contrattuale: il programma non accetta periodi duplicati, pertanto nel secondo rigo si potrà inserire solamente un periodo diverso dal rigo 1.
    • Campo 3 :numero delle settimane (sabati) comprese nel periodo di cui trattasi. Il programma controlla che il n. delle settimane non superi il n. massimo delle settimane del periodo considerato.
    • Campi 4 e 5 : orario contrattuale settimanale rispettivamente degli operai e degli impiegati, nella forma hh,mm. per diverse tipologie di orari, ved. 'Campi 1 e 2’
    • Campo 6 : il numero totale degli operai che, durante la CIGS, siano stati sempre sospesi (cig a zero ore). Se per un qualsiasi motivo lo stesso operaio ha avuto sia settimane di sospensione che settimane ad orario ridotto, deve essere inserito solamente al campo 10.
    • Campo 7 : il n. complessivo delle ore di CIG per gli operai di cui al campo 6. Il programma fa il controllo con il n. delle settimane (campo 3) e con l'orario contrattuale (campo 5) e non accetta un numero di ore maggiore di quelle concedibili nel periodo.
    • Campi 8 e 9 : dati relativi agli impiegati : è valido lo stesso criterio degli operari (campi 6 e 7)
    • Campi 10-11-12-13 : dati relativi alle maestranze in CIGS ad orario ridotto (ved. campi da 6 a 9)
    • Le righe e le colonne dei totali , si sommano in automatico. Attenzione al n. complessivo degli operai ed impiegati in CIGS: il n. totale risultante in colonna "n. lavoratori op + impiegati (6+8+10+12)" non deve eccedere il n. massimo dei dipendenti ammessi all’integrazione salariale, stabilito nel decreto di concessione.
  • Quadro D – dichiarazione di responsabilità del titolare/legale rappresentante : completare i campi richiesti: data iniziale del trattamento di integrazione salariale (è la data in cui è cominciata la CIGS, non necessariamente coincidente col periodo in esame) e dichiarazione del criterio di rotazione. Il criterio di rotazione può determinare la somma da versare a titolo di contributo addizionale in tutti i casi in cui l’azienda non sia esonerata dal relativo versamento. L’esonero da tale obbligo è espressamente previsto dal decreto.

Una volta compilata la domanda, per salvare i dati cliccare sulla 4^ icona da sx .
Comparirà un messaggio che comunica che i dati non possono più essere modificati.
Proseguendo, bisognerà scegliere il nome e il percorso dove salvare il file appena creato (ad es, matricola Inps + data)


INVIARE IL DIGIWEB

L'utente deve collegarsi al sito www.inps.it > Servizi online > sezione Servizi per le aziende e consulenti >CIG >Invio domande CIGS o CIG in deroga.


Cliccare su Domande CIGS >Invio domande per inviare la domanda.


E’ possibile, cliccando sulla successiva funzione Visualizza Esiti e inserendo il n. di matricola aziendale, controllare l’esito dell’invio. Il n. di protocollo attribuito – che compare sotto la rispettiva colonna- ne attesterà l’esito positivo. E’ opportuno ricordare che la protocollazione delle domande avviene con cadenza giornaliera, quindi il numero di protocollo sarà probabilmente visibile dal giorno successivo l'invio.


IG STR AUT SR41

E’ attualmente possibile anche l’invio telematico dei modelli IGStr/AUT, cod.SR41, per 'il pagamento diretto da parte dell’Inps' della Cassa Integrazione Guadagni.

La redazione del file SR41-SM è a cura dell’azienda o del suo rappresentate (consulente, CED)
N.B. l’invio telematico non esonera l’azienda dalla compilazione del modello cartaceo, in quanto in calce al mod. I.G.str/aut (SR 41) sono previste le dichiarazioni di disponibilità (DID) e di responsabilità a firma del beneficiario. Tuttavia, in accordo con le locali sedi Inps, è possibile conservare i modelli c/o la sede dell’azienda o del depositario le scritture contabili, per poi eventualmente esibirli in sede ispettiva.

La creazione del file SR41-SM può avvenire:

  • tramite un software sviluppato dall’ azienda, immettendo i dati secondo un tracciato fornito dall’Inps.
  • immettendo i dati in un file excel (con l’ausilio del tracciato record) o compilando a video il modello SR41 in formato pdf, eseguendo poi il software (Software SM_CIG) fornito dall’Inps, reperibile sul sito :www.inps.it > servizi online aziende e consulenti > CIG > Invio domande CIGS o CIG in deroga > Procedura CIG a pagamento diretto > Download applicazione

IL SOFTWARE SM_CIG

L’ installazione del software SM_CIG si effettua facendo il download del programma dal sito www.inps.it > Servizi online> sezione Servizi per le aziende e consulenti > CIG>Invio domande CIGS o CIG in deroga> procedura CIGS a pagamento diretto.
Fatto il download, l’applicazione fornisce un KIT CIG-SM in cui oltre al setup (setup_cig_sm.msi), sono presenti un file Excel e alcuni files di istruzioni e avvertenze.
Si raccomanda di non modificare le cartelle generate dal programma.
Installato il programma , verrà proposta una maschera con in alto a sx una tendina con quattro opzioni :

  • Crea SR41 PDF da file CIG
  • Crea file CIG da Excel
  • Crea file CIG da PDF
  • Controllo file CIG

L’azienda/consulente può scegliere tra due “opzioni”

  • Compilare il file Excel e, seguendo le istruzioni, creare il file Cig da Excel.
  • Compilare a video il mod. Sr41-formato pdf - scaricato dal sito www.inps.it e, seguendo le istruzioni , creare il file CIG da PDF .

OPZIONE 1 - COMPILARE IL FILE EXCEL

Il file Excel è composto da 4 fogli di lavoro rinominati rispettivamente CIG_20, CIG_30, CIG_40 e CIG_50. Ogni foglio ha una diversa assegnazione.

CIG_20–(record anagrafico individuale): dati anagrafici del lavoratore cui il pagamento si riferisce.

CIG_30– (record indennità e recuperi): dati del solo Trattamento di Fine Rapporto

CIG_40– (record mensilità correnti): dati relativi al singolo mese da liquidare (per un massimo di sei mesi).

CIG_50– (record mensilità aggiuntive): dati relativi alle mensilità aggiuntive (13^, 14^).

Nel compilare il file excel, si raccomanda di non inserire caratteri speciali ( es:ì,è,ù,à,ò,°,ç,^) in quanto sono interpretati male da EXCEL.


CREA FILE CIG DA EXCEL

Dopo aver completato la redazione del file Excel, cliccare su Crea file CIG da Excel. L’applicazione chiede di selezionare il file Excel "SM_CIG" precedentemente redatto.

In sede di primo accesso il programma richiede l’inserimento dei dati del redattore del file, sia esso azienda, consulente o CED (record 00). Successive lavorazioni visualizzeranno i dati immessi e ne consentiranno l’eventuale variazione.

A questo punto si seleziona la matricola Inps da lavorare, se già presente, ovvero si inseriscono i dati di una nuova azienda (record 10) e i dati del periodo da trattare.

Si immettono quindi i dati del trattamento CIGS.
L’inserimento di ogni nuovo periodo di CIGS richiede una serie di dati essenziali quali :

  • La data di inizio e fine periodo dell’integrazione. La CIGS si paga a consuntivo, perciò la data finale non può mai essere successiva alla data del sistema.
  • Il numero e data del decreto di concessione CIGS.
  • Il numero e la data di autorizzazione può essere tralasciato in quanto verrà inserito dalla sede Inps in fase di elaborazione del file.
  • L’orario contrattuale: si può inserire semplicemente selezionandolo dalla finestra che si apre cliccando sull’apposito riquadro. La finestra riporta le varie tipologie di orario con la relativa articolazione giornaliera. Poiché si può inserire un solo orario settimanale contrattuale, sarà opportuno selezionare l’orario effettuato dalla maggioranza delle maestranze.

L’inserimento di questi dati genera una cartella che ha per nome la matricola dell’azienda e dentro la quale si trova il file 'SR41_matricolaazienda_n.supporto_annosupporto.TXT', che rimarrà a disposizione per un’eventuale rielaborazione del file SR41_SM.
Terminata la lettura dei dati, il programma in automatico fa partire il controllo del file (opz.4 della tendina) , segnalando la presenza di errori. Tale controllo può essere eseguito anche in tempi successivi, selezionando l’opzione “controllo file cig”.


CREA SR41 PDF DA FILE CIG

Terminata l’elaborazione del modello SR41_SM si procede con la creazione dei mod SR41, cliccando su "Crea SR41PDF da file CIG".

Selezionando il file SR41_SM appena creato (SR41_xxxxxxxxxx_xx_xxxx.txt), il programma genera i modelli SR41 in formato PDF, che, in automatico, verranno salvati nella stessa cartella . I modelli automaticamente redatti dal programma che legge il file excel dovranno obbligatoriamente essere firmati dal dipendente in CIG.


OPZIONE 2 - COMPILARE IL MOD. SR41

Il mod. sr41 è composto :

  • Quadro A: contiene tutti i dati anagrafici del dipendente in CIGS.
    fare attenzione:
    • all'indirizzo e al CAP di residenza:in caso di riscossione tramite bonifico postale, l'indennità verrà indirizzata all'ufficio postale competente per CAP.
    • al codice fiscale del lavoratore: se il "controllo di congruità del file" segnala qualche errore, sarà bene contattare il dipendente per il controllo con il codice fiscale attribuito dall'anagrafe tributaria ( e non generato dai vari programmi che si trovano nel web.)
  • Quadro B: dati relativi al rapporto di lavoro.
    • decreto di concessione: inserire il n. del decreto di concessione CIGS.
    • matricola azienda : inserire il n. di matricola dell’azienda in CIGS.
    • data di assunzione : Il diritto alla CIGS sussiste se la data di assunzione è ≥ ai 90 giorni precedenti la data della domanda.
    • data di fine rapporto: data di eventuale cessazione del rapporto di lavoro (se ricadente nel periodo del pagamento).
    • codice qualifica : inserire il codice qualifica come da decodifica riportata nel modello:
      ATT: per l’ OPERAIO MENSILIZZATO è opportuno adoperare la qualifica 7: infatti solo i lavoratori mensilizzati (qualifica 2, Y e 7) hanno diritto al pagamento della CIG per le festività nazionali del 25/4, 1/5 e 2/6. Pertanto le qualifiche 1, O, 4 e 5 sono escluse da tale beneficio.
    • Orario settimanale contrattuale : orario effettuato dal dipendente. Se l’orario settimanale non è uniformemente distribuito nell’arco della settimana , specificare anche l’articolazione giornaliera. ( es: orario settimanale di 36 ore su 5 giorni: Lun: ore 8; Mart: ore 7;Merc: ore 7; Gio: ore 6; Ven: ore 8.)
    • Delega sindacale : indicare si (Lista sindacati) o no.
    • LSU: indicare sì o no ed eventualmente indicarne i periodi.
  • Quadro C: dati per il pagamento delle mensilità correnti.
    • Per le sezioni e le rispettive colonne, seguire le istruzioni riportate in calce al suddetto quadro.
  • Quadro D: Dati per il pagamento delle mensilità aggiuntive.
    • Per le sezioni e le rispettive colonne, seguire le istruzioni riportate in calce al quadro in esame.
  • Quadro E: Dati per il pagamento quote di TFR.
    • Va indicato il periodo e l’importo del TFR maturato durante il periodo ininterrotto di CIGS immediatamente precedente la cessazione del rapporto di lavoro. Qualsiasi interruzione della CIGS (es. rioccupazione presso la stessa azienda) riporterà il TFR a carico della ditta.
      Non sono considerate interruzioni:
      • astensione per maternità,
      • festività,
      • rioccupazione a tempo determinato presso altra ditta (regolarmente comunicata)
      • periodi lavorati presso la stessa impresa in base al programma di rotazione dei lavoratori .
      Il TFR maturato in costanza di CIGS viene calcolato secondo la normativa vigente in rapporto alla retribuzione che sarebbe effettivamente spettata e quindi non è soggetto al massimale mensile. L'importo è commisurato alle ore effettivamente fruite (il criterio è valido sia per CIGS a 0 ore che per CIGS a orario ridotto) e il calcolo si effettua secondo la seguente formula:
      retribuzione annuale/13,5=A ; A/2000=B ; B * ore di CIGS effettuate = TFR a carico CIG
      Va inoltre indicato l’importo della trattenuta IRPEF da operare sul TFR.
  • Quadro F: Modalità di pagamento.
    • Scegliere se ricevere l’importo per CIG recandosi personalmente c/o l'ufficio postale ovvero sul proprio c/c.
  • Quadro G: Dichiarazione di immediata disponibilità.
    • Il diritto alla CIG sussiste solamente se il dipendente accetta la proposta di riqualificazione professionale. l'accettazione è attestata dalla firma apposta nel quadro G.
  • Quadro H : Dichiarazione di responsabilità del dipendente:
    • il modello SR41 deve essere obbligatoriamente firmato dal dipendente,il quale, con la firma, attesta che tutti i dati sopra riportati sono veritieri.

CREA FILE CIG DA PDF

Una volta compilati e salvati tutti i modelli, si procede con l’opzione “crea file CIG da PDF”.

In sede di primo accesso il programma richiede l’inserimento dei dati del redattore del file, sia esso azienda, consulente o CED (record 00). Successive lavorazioni visualizzeranno i dati immessi e ne consentiranno l’eventuale variazione.

L’applicazione chiede di selezionare la cartella contenente gli sr41 appena redatti .

A questo punto si seleziona la matricola Inps da lavorare, se già presente, ovvero si inseriscono i dati di una nuova azienda (record 10) e i dati del periodo da trattare.

Si immettono quindi i dati del trattamento CIGS.
L’inserimento di ogni nuovo periodo di CIGS richiede una serie di dati essenziali quali :

  • La data di inizio e fine periodo dell’integrazione. La CIGS si paga a consuntivo, perciò la data finale non può mai essere successiva alla data del sistema.
  • Il numero e data del decreto di concessione CIGS.
  • Il numero e la data di autorizzazione può essere tralasciato in quanto verrà inserito dalla sede Inps in fase di elaborazione del file.
  • L’orario contrattuale: si può inserire semplicemente selezionandolo dalla finestra che si apre cliccando sull’apposito riquadro. La finestra riporta le varie tipologie di orario con la relativa articolazione giornaliera. Poiché si può inserire un solo orario settimanale contrattuale, sarà opportuno selezionare l’orario effettuato dalla maggioranza delle maestranze.

L’inserimento di questi dati genera una cartella che ha per nome la matricola dell’azienda e dentro la quale si trova il file 'SR41_matricolaazienda_n.supporto_annosupporto.TXT', che rimarrà a disposizione per un’eventuale rielaborazione del file SR41_SM.
Terminata la lettura dei dati, il programma in automatico fa partire il controllo del file (opz.4 della tendina) , segnalando la presenza di errori. Tale controllo può essere eseguito anche in tempi successivi, selezionando l’opzione “controllo file cig”.


CONTROLLO FILE CIG

Dà la possibilità di controllare in qualsiasi momento il file cig da inviare.
Attivata l’opzione dalla tendina , selezionare il file da controllare (SR41_matricolaazienda_n.supporto_annosupporto_TXT)


INVIARE L'SR41

Una volta creato, il file SR41_matricolaazienda_n.supporto_annosupporto_TXT può essere inviato collegandosi a www.inps.it >servizi online aziende e consulenti> CIG > Invio domande CIGS o CIG in deroga > Procedura cig a pagamento diretto> Invio file
Il file viene trasmesso all' Istituto alla casella di posta SostegnoReddito.CIGSM gestita dai responsabili della procedura che provvedono alle operazioni di controllo e caricamento su server.
Il trasferimento innesca una serie di operazioni di notifica:

a) all'azienda o al suo rappresentante delegato viene inviata una mail di conferma della ricezione.
b) alla Sede Inps competente (alla casella di posta SostegnoReddito.nomesede@inps.it) viene notificata la disponibilità di uno o più files.
c) ai responsabili della procedura (alla casella SostegnoReddito.CIGSM).

Alla notifica di files di propria competenza, la sede Inps attiverà la funzione "ricevi" che rende disponibili i dati per l’elaborazione e l’emissione dei pagamenti.


MANUALI

I manuali utente che descrivono le modalità operative delle procedure informatiche sopra descritte, ad uso delle aziende, sono disponibili on line in Servizi on line – sezione Servizi per le aziende e consulenti, link “Invio domande CIGS o CIG in deroga” .


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