Trattamento speciale di disoccupazione per l'edilizia

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OPZIONE


All'atto della presentazione della domanda il lavoratore è tenuto a precisare se:

  • scegliere di percepire il trattamento speciale per l'edilizia ai sensi dell' ex Legge 427/1975;
  • scegliere di percepire l'indennità ordinaria di disoccupazione .

(Nella sostanza la scelta è soltanto relativa al trattamento dei primi  90 giorni).
La pratica verrà quindi definita ai sensi della normativa relativa alla prestazione richiesta (termini di decadenza/ importo/durata).
La scelta ha carattere definitivo. (Msg. N° 024694 del 05/11/2008).


A CHI SPETTA


E' una prestazione riservata ai lavoratori dipendenti del settore dell'edilizia e ai soci lavoratori di cooperative edili.
Ai lavoratori e ai soci lavoratori di cooperative edili che sono stati licenziati per:

  • cessazione dell'attività aziendale;
  • ultimazione del cantiere o delle singole fasi lavorative;
  • riduzione di personale:
  • fallimento di aziende edili ed affini anche del settore artigiano

NON SPETTA

  • Ai lavoratori che si dimettono volontariamente (fanno eccezione le lavoratrici in maternità);
  • ai lavoratori licenziati per motivi non contingenti all’azienda;
  • agli extracomunitari con permesso di soggiorno stagionale;
  • ai lavoratori parasubordinati;
  • agli apprendisti;
  • ai dirigenti;
  • ai lavoratori titolari di pensione diretta;
  • ai lavoratori licenziati per fine contratto a tempo determinato.
  • ai lavoratori che vengono avviati al lavoro tramite un somministratore. (Il contratto di somministrazione lavoro (Circ. 18 del 01/02/2005), è il contratto tramite il quale viene regolata la fornitura di prestatori di lavoro dall'impresa di somministrazione all'impresa utilizzatrice. L'azienda di somministrazione è inquadrata nel settore del terziario, pertanto anche nel caso in cui il somministrato presti attività lavorativa presso un'impresa edile e viene licenziato, lo stesso lavoratore non avrà diritto al trattamento speciale dell'edilizia.(Circ. 41 del 13/03/2006)

I REQUISITI

  • Almeno 10 contributi mensili o 43 contributi settimanali per lavoro prestato nel settore dell'edilizia nei due anni precedenti la data del licenziamento, sono utili anche i contributi relativi a periodi assicurativi maturati in Paesi convenzionati purché si riferiscano a lavoro effettuato nel settore edile;(L.223/1991)
  • dare la propria disponibilità a svolgere attività lavorativa presso i Centri per l'impiego.
N.B.: Per il riconoscimento del diritto al trattamento speciale non è richiesto il requisito del biennio di anzianità nell'assicurazione per la disoccupazione.

 


IL CALCOLO DELL'INDENNITÀ


LA DECORRENZA


La decorrenza del trattamento speciale è collegata alla data di iscrizione al collocamento  (L.427/1975) così come segue:

  • Dal primo giorno di disoccupazione nel caso in cui la propria disponibilità a svolgere attività lavorativa sia resa entro i sette giorni successivi a quello di licenziamento;
  • dal giorno in cui i lavoratori hanno reso la propria disponibilità a svolgere attività lavorativa negli altri casi.

A seguito dell'abolizione dell'iscrizione dei lavoratori al collocamento, e delle nuove disposizioni per l'accertamento dello stato di disoccupazione (D.L. n° 181 del 21/04/2000) modificato dal (D.L. n° 160 del 19/12/2002), è stato disposto che il trattamento speciale compete dal giorno in cui i lavoratori hanno reso, presso il centro per l'impiego, la disponibilità a svolgere attività lavorativa. (Msg. n° 160 del 24/02/2003).


LA DURATA


Il trattamento speciale viene corrisposto :

  • per un massimo di 90 giorni;
  • qualora ricorrano i requisiti anche per il trattamento ordinario di disoccupazione, (perfezionamento del requisito delle 52 settimane anche in settori diversi dall’edilizia e del biennio di anzianità assicurativa), terminato il godimento del trattamento speciale si avrà diritto al pagamento dell'indennità ordinaria di disoccupazione per ulteriori:
    • nove mesi, qualora il lavoratore, alla data di licenziamento superi i 50 anni di età; (Circ. n° 15 del 4/2/2008)
    • cinque mesi, qualora non superi alla data del licenziamento i 50 anni di età. (Circ. n° 15 del 4/2/2008)

LA MISURA


Il trattamento speciale spetta nella misura:


  • dell’80% della retribuzione percepita nel periodo quadrisettimanale precedente la cessazione del rapporto di lavoro, (fino al 1991 la retribuzione era rivalutata ogni anno, al 1° gennaio, in base all’aumento dell’indennità di contingenza dei lavoratori dipendenti. Dal 1991 questo meccanismo di adeguamento non si applica più).  Attualmente l’importo massimo erogabile mensile è pari a euro 549,74 al netto della trattenuta del 5,84%. (trattamento speciale);(Circ. n° 18 del 05/02/2010).

Qualora il lavoratore abbia titolo ad entrambi i trattamenti (trattamento speciale ed indennità ordinaria), finito il trattamento speciale, il trattamento ordinario verrà così calcolato:

  • sulla base della retribuzione lorda percepita nei tre mesi precedenti la data di cessazione del rapporto di lavoro e viene corrisposto in misura percentuale rispetto a tale retribuzione. La percentuale spettante ai lavoratori che alla data del licenziamento abbiano superato i 50 anni di età è pari al:
    • 60% per un massimo di 3 mesi;
    • 50% per ulteriori 2 mesi;
    • 40% per il periodo restante. (Circ. n° 15 del 4/2/2008)

Le stesse percentuali, ma sino ad un massimo di 5 mesi vengono applicate ai lavoratori che alla data del licenziamento non abbiano superato i 50 anni di età. (Circ. n° 15 del 4/2/2008)
L'indennità di disoccupazione ordinaria è soggetta a degli importi massimi erogabili, divisi in due fasce a seconda che la retribuzione mensile lorda percepita durante il rapporto di lavoro superi o meno l'importo fissato anno per anno con decreto, (Legge. n° 451 del 19/07/1949)


LA SETTIMANA NATALIZIA

 

Ai disoccupati che beneficiano del trattamento speciale (o ordinario) in una delle giornate comprese tra il 18 e il 24 dicembre compete, oltre al trattamento relativo al periodo predetto, uno speciale assegno per la decorrenza natalizia di importo pari a 6 giorni di disoccupazione, comprese le quote giornaliere di assegno al nucleo familiare.

 

N.B.: Poiché, come si è visto, la retribuzione presa a riferimento, dal 1991, non è più rivalutata, sempre più spesso l’importo dell’indennità ordinaria finisce per essere più favorevole del trattamento speciale. Pertanto i disoccupati che hanno i requisiti sia del trattamento speciale che dell’indennità ordinaria possono scegliere di percepire per l’intero periodo indennizzabile il trattamento ordinario. Attenzione però, perché questa scelta potrebbe produrre un effetto negativo sul valore della contribuzione figurativa .

 

In presenza di particolari requisiti stabiliti dall'art.11 della L. 223,  il trattamento speciale può durare anche 18 o 27 mesi ed è corrisposto, per i primi 12 mesi, nella misura del 100% del trattamento di cassa integrazione straordinaria nei limiti di un importo massimo.


Per i periodi successivi nella misura dell'80% del predetto importo.


LE MODALITÀ DI PAGAMENTO


L'indennità viene pagata direttamente dall'Inps.


L’interessato deve indicare sulla domanda una delle seguenti modalità:

  • bonifico bancario o postale;
  • allo sportello di un qualsiasi Ufficio Postale del territorio nazionale localizzato per CAP, previo accertamento dell’identità del percettore, tramite:
    • il documento di riconoscimento;
    • il codice fiscale;
    • la consegna dell’ originale della lettera di avviso della disponibilità del pagamento inviata all’interessato tramite posta.

N.B.: Nel caso di accredito in c/c bancario o postale devono essere indicati anche gli estremi dell’ufficio pagatore presso cui si intende riscuotere la prestazione nonché le coordinate bancarie o postali (IBAN).


Cessa quando l'interessato:

  • ha percepito tutte le giornate di trattamento;
  • inizia un nuovo lavoro;
  • quando vengono meno le condizioni di cui alla dichiarazione di disponibilità resa ai Centri per l’impiego ai fini della concessione della prestazione;
  • diventa titolare di un trattamento pensionistico diretto (pensione di vecchiaia, di anzianità, pensione anticipata, pensione di inabilità o assegno di invalidità).

LA DOMANDA


Deve essere presentata, dal disoccupato, personalmente o tramite patronato, alla sede Inps , entro 2 anni dalla data del licenziamento.

La domanda va compilata sul modello DS 21 e deve essere accompagnata dalla dichiarazione resa dall’ultimo datore di lavoro (modello DS 22ed).


SCELTA DEL TRATTAMENTO


Il trattamento speciale di disoccupazione per l'edilizia ha un importo massimo giornaliero indennizzabile più basso rispetto al trattamento ordinario di disoccupazione, pertanto nel caso in cui il lavoratore ha una retribuzione mensile di riferimento (quella in base alla quale viene calcolata la prestazione)  inferiore  a circa € 909,42, il trattamento speciale erogato sarà superiore a quello che sarebbe stato erogato a titolo di disoccupazione ordinaria.
Se la retribuzione anzidetta sarà invece superiore a € 909,42 circa, il trattamento speciale edile, risulterà inferiore a quello che sarebbe stato erogato a titolo di trattamento ordinario di disoccupazione. 
E' da precisare però che dal 1/1/2001, il trattamento speciale per l'edilizia, a differenza del trattamento ordinario di disoccupazione, dà diritto ad una contribuzione figurativa valida anche ai fini del diritto al trattamento pensionistico di anzianità (Circ. N° 30 del 06/02/2001), per questo il lavoratore potrebbe essere interessato a fruire  di tale prestazione anche se l'importo di tale prestazione fosse inferiore a quello del trattamento ordinario di disoccupazione.





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