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ATTENZIONE!


I contenuti informativi presenti in questa Area sono in corso di aggiornamento.


Le principali novità normative previste dalla recente manovra legislativa sono pubblicate in una apposita sezione di questo portale.



IL PAGAMENTO DELLE PENSIONI


MODALITÀ DI PAGAMENTO


La pensione può essere riscossa:

  • all’ufficio postale: in contanti allo sportello, con accredito sul proprio corrente postale o su conto di deposito a risparmio, con assegno postale inviato all'indirizzo del pensionato, con Inps card da richiedere ll'Ufficio medesimo;
    Per le pensioni pagate in contanti allo sportello le poste possono distribuire il pagamento in più giornate, fino ad un massimo di 10 giorni bancabili e comunque non oltre il 14 di ciascun mese. Il frazionamento avviene generalmente per ordine alfabetico.
  • in banca: in contanti allo sportello, con accredito sul proprio corrente bancario, con accredito sul proprio conto di risparmio nominativo o con assegno circolare inviato al domicilio del pensionato.

Il richiedente deve indicare all'atto della presentazione della domanda di pensione le coordinate dell'Ufficio pagatore presso cui intende riscuotere; nel caso in cui viene richiesto l'accredito sul conto corrente bancario o postale devono essere riportati il timbro dell'Ufficio pagatore e la firma di un suo funzionario.


L'Ufficio pagatore prescelto può essere successivamente variato presentando i modelli predisposti dall’Inps:

  • mod. AP03: se viene richiesto il pagamento presso una banca;
  • mod. AP04: se viene richiesto il pagamento presso un ufficio postale.

 Il pagamento può essere:

  • mensile: disponibile dal 1° giorno del mese o dal giorno successivo se festivo o non bancabile. La tredicesima mensilità viene corrisposta con la rata di dicembre.
  • semestrale: se l’importo, anche riferito a più pensioni, è compreso tra Euro 5 e Euro 60, il pagamento è effettuato in due rate semestrali anticipate (disponibili dal 1° gennaio e dal 1° luglio).
  • annuale: se l’importo in pagamento, anche riferito a più pensioni, è inferiore a Euro 5, il pagamento è effettuato in una rata annuale anticipata (disponibile dal 1° gennaio).

La tredicesima mensilità spetta in misura proporzionale alle mensilità corrisposte:

  • nell’anno di decorrenza della prestazione se la stessa è fissata  successivamente al 1° gennaio;
  • nell’anno di cessazione del diritto (es. per decesso) se l’evento si è verificato anteriormente al 1° dicembre.

Gli arretrati di pensione dovuti a seguito di nuova liquidazione, trasmessi mensilmente agli uffici pagatori con flusso a parte rispetto alle rate correnti, possono essere pagati dal giorno 20 dello stesso mese o dal 1° giorno del mese successivo.


L'importo del supplemento viene corrisposto unitamente alla pensione.


LOCALIZZAZIONE DEL PAGAMENTO


Dall’1.1.2003, sono previste nuove modalità di gestione dei pagamenti delle pensioni che superano il vincolo provincia - sportello pagatore. Ogni sportello postale o bancario viene definito a livello nazionale e può essere utilizzato indipendentemente dalla residenza del pensionato.


La liquidazione e la gestione della pensione rimangono di competenza della sede Inps nel cui ambito territoriale il pensionato ha la residenza, ma il pagamento può essere richiesto presso un qualsiasi ufficio pagatore; viene in tal modo eliminato il vincolo che precedentemente consentiva la scelta dell’ufficio pagatore nella sola provincia di residenza.


Le variazioni della filiale, la modifica delle modalità di riscossione (in contanti, con accredito in conto corrente o sul libretto), la variazione del numero di conto corrente o del libretto di risparmio vengono gestite all’interno dello stesso ente pagatore.


Le variazioni delle modalità di pagamento o di ufficio pagatore, anche se all’interno dello stesso istituto (banca o poste), devono essere comunicate all’Inps e l’aggiornamento non opera fino a che la sede Inps che ha in carico la gestione della pensione interessata  non acquisisce la variazione richiesta, normalmente a partire dal secondo mese successivo alla richiesta stessa.


La comunicazione all’Inps della data, del luogo, delle modalità di pagamento e del soggetto che ha incassato (titolare, delegato o tutore) viene effettuata al momento della rendicontazione contabile.


LIBRETTO DI PENSIONE


Certifica l’avvenuta liquidazione di una prestazione pensionistica e costituisce l’unico documento utile per la riscossione della stessa.


Sul libretto sono riportati i dati identificativi della pensione:

  • sede Inps;
  • categoria e numero della pensione;
  • dati anagrafici e codice fiscale del titolare.

Il libretto di pensione deve essere esibito all’ufficio pagatore unitamente ad un documento di riconoscimento (carta di identità, patente di guida, passaporto).


Se il titolare della pensione è minorenne, inabile o interdetto, la pensione è pagata al rappresentante legale dietro presentazione del certificato di pensione e di un documento attestante tale qualifica.


In caso di smarrimento o furto il pensionato può chiedere il duplicato del libretto di pensione alla sede Inps che ha in carico la pensione stessa.


PAGAMENTO ALL’ESTERO


Avviene normalmente in Euro, salvo diverse disposizioni del Paese estero interessato.
La periodicità è identica a quella delle pensioni pagate in Italia, cioè: mensile   se l’importo è maggiore di 60 euro; semestrale se l’importo è maggiore di 5 e minore di 60 euro; annuale se minore di 5 euro


E' data facoltà al pensionato di optare per la riscossione tramite accreditamenso su conto corrente, in Euro o moneta locale, bonifico bancario domiciliato a nome del pensionato stesso presso un Istituto di credito, riscossione in contanti allo sportello.
Il conto corrente può anche essere cointestato:in tal caso l'Istituto di credito dovrà acquisire una dichiarazione di responsabilità del cointestatario diverso dal pensionato,che si obbliga alla restituzione delle rata di pensione accreditate sul conto dopo il decesso del pensionato stesso.


Qualora le condizioni locali non consentano alcuna delle forme di pagamento sopra esposte, l'Inps può autorizzare l'Istituto di credito all'emissione e spedizione di un assegno circolare non trasferibile o altro titolo garantito dalla Banca.


Per l’accredito della pensione sul proprio conto corrente il pensionato deve rivolgersi alla Banca incaricata del pagamento o alla corrispondente locale.


DELEGA A RISCUOTERE


La pensione può essere riscossa anche da persona delegata dal pensionato.
La delega a riscuotere deve essere richiesta su apposito modulo predisposto dall’Inps.
La firma della delega deve essere autenticata.


La richiesta può essere presentata all'Inps insieme alla domanda di pensione o successivamente. 


Se la delega alla riscossione viene presentata da soggetto già pensionato, l'Inps rilascia un'attestazione in duplice copia di cui una indirizzata al pensionato e una all'ufficio pagatore.  


Il delegato alla riscossione dovrà esibire detta comunicazione, al momento della riscossione, all'ufficio postale o alla banca presso cui la pensione è in pagamento.  


Se il pensionato si trova nell'impossibilità di sottoscrivere la delega perché analfabeta o fisicamente impedito, la delega può essere ugualmente ricevuta dal funzionario competente, previo accertamento e annotazione dell'identità di chi la rilascia e specificando le cause che ne impediscono la sottoscrizione.
Non può essere invece presentata delega alla riscossione della pensione da soggetti incapaci di intendere e di volere, per i quali trova applicazione la disciplina in materia di tutela, curatela e potestà genitoriale.


Alla stessa persona non possono essere concesse più di 2 deleghe.


Tale limitazione non si applica nei confronti:

  • dei tutori che hanno ottenuto dall'autorità giudiziaria più deleghe;
  • delle persone che riscuotono per conto di ricoverati in case di cura o di assistenza per anziani o per conto di pensionati che vivono in comunità religiose o di anziani.

TRASFERIMENTO DELLA PENSIONE


Il pensionato può richiedere il trasferimento della pensione nell’ambito della stessa provincia, di una provincia diversa o all’estero.


Devono essere utilizzati i modelli di domanda predisposti dall’Inps per la richiesta di pagamento:

  • il mod. TRASF01P: se il pagamento è richiesto presso un ufficio postale;
  • il mod. TRASF01B: se il pagamento è richiesto presso una banca;
  • il mod. TRASF01E: se il pagamento è richiesto all’estero.

Il trasferimento deve essere effettuato dalla sede Inps che ha in carico la pensione.


Può essere richiesto alla sede Inps competente in relazione alla nuova residenza, la quale provvederà all’immediato invio della richiesta alla sede che ha in carico la pensione.


Il numero di certificato rimane invariato in caso di trasferimento nell’ambito della stessa provincia o di trasferimento di pensione a carico dei fondi speciali di previdenza.


Verrà assegnato un nuovo numero di certificato se il trasferimento viene effettuato in una provincia diversa.


Sono trasferite alla nuova sede Inps tutte le pensioni intestate al richiedente, indipendentemente dalla circostanza che siano in carico alla sede che opera il trasferimento o ad altre sedi della provincia.


La sede Inps che trasferisce la pensione deve comunicare al pensionato l’avvenuto trasferimento, i dati di tutte le pensioni trasferite, l’indirizzo della nuova sede che ha assunto in carico la pensione e/o le pensioni,  il nuovo numero di certificato eventualmente attribuito.


PAGAMENTO UNIFICATO


Nel caso di titolarità di più prestazioni pensionistiche il pagamento viene unificato.


Questa modalità consente di:

  • unificare in un unico pagamento due o più trattamenti pensionistici intestati allo stesso soggetto;
  • cumulare sul pagamento quanto eventualmente dovuto al pensionato oltre la rata corrente (arretrati di pensione, interessi legali, conguagli per assistenza fiscale);
  • trattenere eventuali recuperi da effetturare a seguito di ricostituzione a debito del pensionato;
  • ricomprendere anche le quote di pensione che vanno suddivise con altri pensionati, in seguito  a provvedimenti disposti dalla legge (sostituzione in favore dello Stato, rivalsa, trattenuta da operarsi ai sensi della Legge 29/79) o dall’autorità giudiziaria (assegno divorzile, cessione del quinto).

Il pagamento unificato viene effettuato solo nel caso in cui:

  • la riscossione delle pensioni sia effettuata presso lo stesso ufficio pagatore;
  • la delega alla riscossione sia stata rilasciata allo stesso soggetto;
  • i dati anagrafici del titolare presenti sulle prestazioni siano coincidenti e identificabili dallo stesso codice fiscale.

L’importo totale è determinato dalla somma degli importi delle prestazioni nel caso di titolarità di due o più pensioni:

  • a carico dell’assicurazione generale obbligatoria;
  • a carico delle gestioni dei lavoratori autonomi;
  • a carico dei fondi speciali di previdenza;
  • riconosciute agli invalidi civili (pagate dall’Inps dal 1° novembre 1998);
  • da rendita Inail (pagate dall’Inps dal 1° ottobre 2000);
  • a carico del fondo Ferrovie dello Stato s.p.a. (pagate dall’Inps dal 1° ottobre 2001).

ELIMINAZIONE DELLA PENSIONE


L'eliminazione della pensione può avvenire a seguito di:

  • decesso: su segnalazione dei superstiti (certificato di morte o certificazione sostitutiva) o a seguito di domanda di pensione ai superstiti presentata dagli aventi diritto.

    La segnalazione può essere effettuata direttamente dagli uffici pagatori che sono venuti a conoscenza del decesso o dalle anagrafi comunali.

    L’Inps chiede direttamente all’ufficio pagatore il riaccredito delle rate disposte dopo la data di decesso del pensionato.

    La segnalazione di morte opera su tutte le pensioni interessate e determina l’eliminazione di tutte le pensioni intestate al deceduto, la cessazione quale familiare a carico su altre pensioni, la revoca della delega di cui eventualmente era in possesso.
    La certificazione fiscale è predisposta tenendo conto della data del decesso. 
  • nuove nozze: su segnalazione dell’interessato.

    La segnalazione del matrimonio opera su tutte le pensioni di cui sono titolari i coniugi e consente l’eliminazione delle pensioni ai superstiti di cui sono titolari, all’inserimento dei dati del coniuge sulla pensione diretta, alla variazione dello stato civile.

    La certificazione fiscale della pensione eliminata viene rilasciata in modo differente a seconda che l’evento si sia verificato nell’anno in corso o in anni precedenti. 
  • cessata invalidità o inabilità: operata dall’Inps a seguito di accertamenti sanitari effettuati (visita medica di revisione o di conferma della pensione).

    Il venir meno dei requisiti sanitari determina l’eliminazione della pensione di invalidità, dell’assegno ordinario di invalidità, della pensione di inabilità o della pensione si superstiti il cui titolare è inabile.

    L’eliminazione non agisce su altre prestazioni di cui è titolare l’interessato.

    La certificazione fiscale della pensione eliminata viene rilasciata in modo differente a seconda che la cessazione del requisito sia accertata nell’anno in corso o in anni precedenti.
  • trasformazione dell’assegno ordinario di invalidità in pensione di vecchiaia: Il perfezionamento dei requisiti di età e contribuzione e la cessazione dell’attività lavorativa determinano l’eliminazione dell’assegno ordinario di invalidità e la concessione della pensione di vecchiaia. La trasformazione avviene d'ufficio, come previsto dalla legge, o su specifica domanda dell'interessato. 

    L’eliminazione dell'assegno ordinario di invalidità  trasformato in pensione di vecchiaia non agisce su altre prestazioni di cui è titolare l’interessato.

    La certificazione fiscale della pensione eliminata viene rilasciata in modo differente a seconda che il perfezionamento dei requisiti sia accertato nell’anno in corso o in anni precedenti.
     
  • per motivi reddituali:a seguito di accertamenti reddituali avviati dall’Inps o su richiesta dell'interessato quando, in relazione ai redditi denunciati, si debba procedere alla revoca della pensione sociale, dell’assegno sociale o di prestazione concessa agli invalidi civili.

N.B.:La pensione viene eliminata su segnalazione degli uffici pagatori quando l’interessato non riscuote per due mesi consecutivi la pensione allo sportello o viene restituito l’assegno circolare emesso per il pagamento della rata.


MODELLO OBIS-M


Viene emesso annualmente, all’atto del rinnovo della pensione, e inviato al domicilio del pensionato o del tutore, nei casi in cui è presente. Esso contiene le informazioni inerenti il pensionato e la prestazione di cui è titolare.


I dati del pensionato:

  • cognome e nome;
  • data di nascita;
  • dati del delegato o del tutore (se presenti);
  • codice fiscale.
 

I dati della pensione (se il soggetto è titolare di più pensioni i dati riguardano ogni singola prestazione):

  • categoria e certificato;
  • ufficio pagatore;
  • decorrenza;
  • importo mensile lordo in lire con le variazioni previste nell’anno;
  • trattenute ONPI;
  • trattenute IRPEF (se effettuate);
  • trattenute sindacali (se effettuate);
  • trattenute per addizionale regionale e comunale;
  • importo netto della pensione in lire e in euro.

Altri dati relativi:

  • alla perequazione automatica applicata sulle pensioni tenendo conto di tutte le prestazioni di cui è titolare il pensionato (anche di quelle eventualmente erogate da enti diversi dall’Inps);
  • alle variazioni Irpef e al rimborso forfettario di L. 200.000 previsti dalla finanziaria 2001;
  • alle addizionali Irpef (regionale e comunale) applicate;
  • al pagamento unificato delle prestazioni erogate dall’Inps;
  • alla trattenuta per incumulabilità della pensione con attività lavorativa dipendente in Italia, che deve essere effettuata dal datore di lavoro;
  • alla trattenuta per incumulabilità della pensione con redditi da lavoro operata direttamente dall’Inps;
  • alla trattenuta per incumulabilità della pensione con attività lavorativa dipendente all’estero, per la quale l’interessato deve rilasciare apposita dichiarazione attestante l’inizio dell’attività, il numero di giornate lavorate e l’importo mensile della retribuzione. La trattenuta sarà effettuata dall’Inps in base ai dati dichiarati;
  • alle trattenute fiscali, con riferimento all’aliquota massima Irpef applicata e alle detrazioni fiscali riconosciute.

L’importo della prima rata viene riportato in lire e in euro con l’indicazione dei conguagli operati suddivisi tra "conguagli da rinnovo" e "altri conguagli".


Nel caso in cui il soggetto sia titolare anche di rendita Inail con pagamento unificato con le pensioni Inps, sul mod. Obis/M viene riportata apposita informazione.


Nessuna documentazione viene emessa per i titolari di sola rendita Inail o di rendita Inail non abbinata per il pagamento con pensioni Inps.


MODULISTICA


COD AP03 - Pagamento della pensione presso banca


COD AP4 - Pagamento della pensione presso Poste Italiane





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