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La Relazione Annuale del Presidente dell'Inps alla Camera dei Deputati

 

Martedì 29 maggio, alle ore 11, il presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua ha presentato la Relazione Annuale dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale alla Camera dei Deputati, presso la Sala della Lupa.
Nella sua Relazione il Presidente ha illustrato la situazione dell’Inps, divenuto il più grande ente previdenziale europeo a seguito dell'accorpamento di Inpdap ed Enpals, e ha messo in luce il ruolo sempre più importante che esso svolge nel sistema del Welfare italiano.
Dopo l’intervento introduttivo del Presidente della Camera, Gianfranco Fini, il Presidente dell’Inps ha esposto la sua relazione presentando i dati pubblicati nel Rapporto annuale 2011 dell’Istituto. Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elsa Fornero, ha infine chiuso l’incontro con il suo intervento.

Il tema degli esodati nella Relazione dell’Inps


«Sto parlando di coloro che sono stati etichettati con un termine quasi biblico “esodati”. La loro condizione deve trovare una soluzione, una soluzione che valga per tutti, non solo per un contingente di coloro che hanno questo diritto soggettivo» E' quanto ha rimarcato il Presidente dell’Inps nella Relazione annuale alla Camera dei Deputati ricordando che, nei processi di transizione, chi è colto a metà del suo passaggio personale non può e non deve essere dimenticato: è un atto di giustizia, di legalità e di democrazia. Antonio Mastrapasqua è così tornato sulla principale questione al centro dell’acceso confronto con le parti sociali generato dall’ultima riforma. «Una riforma dura e severa - ha affermato - come spesso sono dure e severe le cose giuste; equa, come spesso sono eque le scelte che non producono facili consensi; coraggiosa, come spesso sono coraggiose le iniziative che mettono in sicurezza il futuro».
Nel corso della presentazione del Rapporto annuale 2011 dell’Istituto, Mastrapasqua ha evidenziato, inoltre, che con l’integrazione di Inpdap ed Enpals, l’Inps è diventato l’unico soggetto che amministra il polo previdenziale obbligatorio, ad eccezione del ruolo mantenuto dalle Casse professionali.
In buona sostanza, l’operazione di integrazione dei due Enti in Inps è diventata parte costitutiva del processo di spending review avviato per la Pubblica Amministrazione. «Mi fa piacere rilevare che il documento sulla spending review del Governo – ha sottolineato il Presidente dell'Istituto – dedica proprio all’Inps un paragrafo che elenca i principali vettori su cui “è possibile ipotizzare dei risultati in termini di eliminazione di sprechi, riduzione delle inefficienze e miglioramento della qualità dei servizi”». In altri termini, il Governo è consapevole di chiedere all’Istituto, in questo processo di integrazione, quello che l’Inps ha già saputo realizzare in proprio negli ultimi tre anni.
In questo contesto, Mastrapasqua ha messo in evidenza che, pur in presenza della più grave e complessa crisi economica e del mercato del lavoro del dopoguerra, il bilancio dell’Istituto anche per il 2011 si è chiuso con un attivo finanziario di poco inferiore ad un miliardo di euro. Inoltre, nonostante si siano moltiplicate le competenze e ridotte progressivamente sia le risorse umane che finanziarie, la produttività di funzionari e dirigenti è aumentata. «Anche quest’anno, per il quarto anno consecutivo, la produzione complessiva di servizi e di prodotti è cresciuta del 2,1% - ha rilevato il Presidente dell’Inps – nonostante una riduzione del personale del 3,4% rispetto al 2010».
Per quanto riguarda la governance dell’Istituto, poi, Mastrapasqua ha auspicato che, nell’ipotesi di un’eventuale modifica dell’attuale assetto, vengano comunque interrogate e coinvolte le parti sociali. A conclusione della sua relazione, il Presidente ha espresso alcune considerazioni che riguardano la Pubblica Amministrazione auspicando che quest’ultima abbia il coraggio di scrollarsi di dosso l’immagine di burocrazia lenta e autoreferenziale. «In questi anni di presidenza dell’Inps ho avuto la fortuna d’incontrare molti eroi della Pubblica Amministrazione – ha affermato Mastrapasqua – li incontro quotidianamente nei nostri uffici, nelle nostre sedi, sul territorio. E’ grazie al lavoro e al servizio profuso da loro che la Pubblica Amministrazione resta amica del cittadino. Ed è grazie a loro che l’Inps si è guadagnato un ruolo di eccellenza nella Pubblica Amministrazione».

I lavori di presentazione del Rapporto annuale dell’Inps si sono aperti con l’ intervento del Presidente della Camera, Gianfranco Fini, e sono stati conclusi dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elsa Fornero, che ha colto l'occasione per ribadire ancora le ragioni della transizione al sistema contributivo e gli obiettivi dell'ultima riforma previdenziale. In merito alle situazioni più critiche dei lavoratori rimasti senza lavoro e senza pensione, il Ministro ha segnalato inoltre che sta per essere pubblicato il decreto che consentirà a 65mila di loro di andare in pensione con le vecchie regole ed ha dichiarato di aver costituito un gruppo di lavoro per analizzare le problematiche relative all'attuale modello di governance dell'Inps. Sul tema dell'educazione previdenziale, infine, ha sottolineato la necessità di un'azione sinergica tra Ministero del Lavoro e Inps, presentando il primo di una serie di video informativi che verranno diffusi per chiarire alcuni concetti di base del nuovo sistema previdenziale.

 


Documentazione


Fotogallery dell’evento - 29 maggio 2012

Video degli interventi

 


Rassegna multimediale - Relazione annuale - 29 maggio 2012


Rassegna Radio

 

Rassegna Televisiva 


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