Pagare i contributi per i domestici
Informazione dal sito INPS
- Quali sono i contributi da versare e quali le agevolazioni fiscali
- Cosa succede se non si versano i contributi?
- I contributi: quando e come pagarli
Servizi online
- Simulatore di calcolo dei contributi domestici
- Pagamento contributi: Manuale utente
Prima di procedere al pagamento dei contributi con i servizi online si raccomanda di consultare il manuale predisposto per gli utenti con le indicazioni caso per caso. Il manuale, accessibile direttamente dal link sopra esposto è anche presente nella home page della procedura di pagamento e consultabile cliccando sull’apposita icona in basso a destra.
- Per pagare i contributi on-line
Utilizzando questo link si accede ad una home page tramite la quale è possibile, una volta autenticati in una delle due funzioni messe a disposizione (senza Pin-nel caso di singolo rapporto lavoro attivo o cessato- e con Pin - per uno o più rapporti di lavoro ma solo attivi) effettuare:- il pagamento online dei contributi dei lavoratori domestici con il Pos Virtuale del gruppo bancario Intesa SanPaolo (con carta di credito Visa, MasterCard e Moneta);
- l'emissione e stampa online del M.AV per il pagamento dei contributi dei lavoratori domestici.
Per coloro che scelgono di pagare con il MAV e devono variare alcuni dati inerenti il rapporto di lavoro per avere il calcolo aggiornato dei contributi da pagare è possibile inserire i nuovi dati per ottenere in automatico il ricalcolo, l'emissione e la stampa del nuovo MAV nella stessa procedura di “Pagamento contributi lavoratori domestici” accessibile tramite il link sopra indicato o anche seguendo il percorso www.inps.it --> Servizi online --> Portale dei pagamenti --> Lavoratori domestici --> Entra nel servizio, inserendo il codice fiscale del datore di lavoro e il codice rapporto di lavoro.
Questi servizi sono accessibili anche tramite seguendo il percorso www.inps.it --> Servizi online --> Per tipologia di utente --> Cittadino --> Pagamento contributi lavoratori domestici Avvertenza: l’inserimento dei nuovi dati per il ricalcolo, l’emissione e la stampa del nuovo MAV può essere effettuata solo nell’ultima settimana precedente la scadenza trimestrale per il pagamento dei contributi.
Cosa fare in caso di malattia, infortunio o maternità
Informazione dal sito INPS
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