La storia della previdenza

Home > Informazioni

Salta il menu di navigazione del canale

​Il lavoro rappresenta un valore fondamentale della società. Necessario per la produzione della ricchezza che consente allo Stato di progredire, è il mezzo con il quale le persone si procurano quanto necessario per vivere.
Le persone, infatti, normalmente lavorano per avere il danaro con cui pagare cibo, vestiti, e tutto ciò che serve per soddisfare i propri bisogni.
Non sempre, però, le persone sono in condizioni di lavorare. Possono verificarsi circostanze che diminuiscono o annullano la capacità di lavorare. Arriva, poi, un momento in cui la persona non è più in grado di lavorare perché raggiunge un’età in cui il lavoro diventa eccessivamente faticoso.
È necessario quindi provvedere al sostegno dei lavoratori quando si verificano queste circostanze. Occorre cioè che, con il contributo dei datori di lavoro e dei lavoratori, e con la vigilanza dello Stato, siano costituiti dei fondi da cui prendere il denaro necessario a pagare i lavoratori in caso di malattie ed infortuni, e che possa permettere di retribuirli dal momento in cui raggiungono l’età della pensione.
Nel passato, questa tutela era organizzata dalle singole categorie di lavoratori. Così è accaduto per tessili, minerari, agricoltori ecc. I lavoratori contribuivano volontariamente alla costituzione dei fondi comuni da cui si attingevano le risorse per far fronte alle varie necessità.
Dopo la nascita dello Stato italiano, si fece strada l’idea che questo compito dovesse essere assunto dallo Stato, e si arrivò, nel 1898, alla prima legge sull’assicurazione obbligatoria degli operai contro gli infortuni sul lavoro.
Nello stesso anno, fu approvata una legge che introduceva l’assicurazione per l’invalidità e la vecchiaia, ancora però su base volontaria, anche se con l’aiuto dello Stato. Negli anni successivi, crebbero gli interventi a tutela del lavoro, ma fu solo dopo la prima guerra mondiale, nel 1919, che venne istituita l’assicurazione obbligatoria per l’invalidità e la vecchiaia. In pratica, datori di lavoro e lavoratori, mettendo da parte una quota dello stipendio, con l’aiuto dello Stato, contribuivano a costituire il fondo per la copertura dei rischi da lavoro.
Nel corso degli anni, numerosi interventi legislativi hanno ampliato la tutela dei lavoratori, che oggi possono contare su un completo sistema di garanzie che, oltre al sostentamento durante la vecchiaia, consente di assicurare le persone contro gli eventi dannosi che possono verificarsi durante l’esistenza.


Scarica la scheda in formato pdf


Leggi questo articolo in formato PDFTorna su all'inizio del contenuto.

Contenuti correlati

Chiudi

Quanto ti è stato utile questo contenuto?
  • Attuale 0/5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Legenda
Per niente
Per niente
Poco
Poco
Abbastanza
Abbastanza
Molto
Molto
Del tutto
Del tutto
Vota