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Per effetto del decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito con modifiche nella legge n. 214 del 27 dicembre 2011, dal 1° gennaio 2012 l'Enpals confluisce in Inps.


Di seguito si forniscono brevi informazioni che è importante conoscere:

E' possibile accedere ai servizi online della gestione ex Enpals dall’area “Servizi on-line” – “Servizi per tipologia di utente ex-Enpals”. Le modalità di accesso ai servizi (PIN) ed utilizzo degli stessi ( deleghe associate, modifica deleghe, richiesta del certificato di agibilità, denuncia contributiva, etc.) resteranno invariate fino a nuova comunicazione. Non è dunque necessario, per gli utenti di tipo patronato, aziende, consulenti e commercialisti, dotarsi di un PIN Inps per adempiere agli obblighi previsti nei confronti della gestione ex-Enpals.

 

• I contributi gestione ex Enpals sono obbligatori, anche in assenza di retribuzione.

• Il musicista (od il cantante) che svolga questa sua attività senza percepire più di 5000 euro annui lordi e, inoltre, sia o persona che versa già contributi in altro ente previdenziale, o non ha 18 anni, o è uno studente fino ai 25 anni o è un pensionato, è esentato da tutte le pratiche gestione ex Enpals, compreso il versamento dei contributi.

• Tutti i servizi gestione ex Enpals sono gratuiti (richiesta di pensione, rilascio del certificato di agibilità, posizione assicurativa, etc.).

• L'obbligo di custodia del certificato di agibilità è a carico del committente. Il certificato di agibilità dovrà essere esibito ad ogni richiesta dei funzionari ispettivi incaricati dell’accertamento.

• Se nell’arco dell’anno la pensione subisce delle variazioni di importo, ciò potrebbe dipendere da imposte come, ad esempio, gli addizionali regionali, comunali, con relativi acconti, nelle percentuali stabilite per legge. Il pensionato riceverà copia del certificato di pensione aggiornato ad ogni variazione.

• Per qualunque documento consegnato a mano alla Sede di competenza, va chiesta ricevuta timbrata (o copia timbrata del modello presentato).

• Se si ha partita IVA si consiglia di verificare la correttezza dei dati contributivi sul CUD o sulla ritenuta d’acconto fornita dal committente.

• Attraverso l’uso del codice PIN è possibile per il lavoratore accedere al proprio estratto contributivo, dove sono riepilogati i periodi di lavoro ed i contributi versati.

• Dal 1 gennaio 2012 non è più obbligatorio il libretto di lavoro gestione ex Enpals. Il lavoratore, quindi, non dovrà più richiederlo allo sportello ed il datore di lavoro non sarà più obbligato a timbrarlo.

 


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