960529
DIREZIONE CENTRALE
PENSIONI
Circolare n. 111
Ai Dirigenti centrali e periferici
Ai Coordinatori generali, centrali e
   periferici dei rami professionali
Ai Primari Coordinatori generali e
   primari Medico legali
   e, per conoscenza,
Al Presidente
Ai Consiglieri di Amministrazione
Al Presidente e ai Membri del
   Consiglio di Indirizzo e Vigilanza
Ai Presidenti dei Comitati
   Amministratori di Fondi, Gestioni e
   Casse
Ai Presidenti dei Comitati regionali
Ai Presidenti dei Comitati provinciali
DECRETO LEGISLATIVO 28 MARZO 1996, N. 207. INDENIZZO
PER LA CESSAZIONE DELL'ATTIVITA' COMMERCIALE
DIREZIONE CENTRALE
PENSIONI
Roma, 25 maggio 1996            Ai Dirigenti centrali e periferici
Circolare n. 111                Ai Coordinatori generali, centrali e
                                   periferici dei rami professionali
Allegati 2                      Ai Primari Coordinatori generali e
                                   primari Medico legali
                                   e, per conoscenza,
                                Al Presidente
                                Ai Consiglieri di Amministrazione
                                Al Presidente e ai Membri del
                                   Consiglio di Indirizzo e Vigilanza
                                Ai Presidenti dei Comitati
                                   Amministratori di Fondi, Gestioni e
                                   Casse
                                Ai Presidenti dei Comitati regionali
                                Ai Presidenti dei Comitati provinciali
OGGETTO: DECRETO LEGISLATIVO 28 MARZO 1996, N. 207. INDENIZZO
         PER LA CESSAZIONE DELL'ATTIVITA' COMMERCIALE
1 - Premessa
L'articolo 1 del decreto legislativo 28 marzo 1996, n. 207, in  attua-
zione della delega conferita dall'articolo 2, comma 43, della legge 28
dicembre 1995, n. 549, ha istituito, a decorrere dal 1* gennaio  1996,
un indennizzo per la cessazione definitiva dell'attivita'  commerciale
ai  soggetti che esercitano, in qualita' di titolari o di  coadiutori,
attivita' commerciale al minuto in sede fissa, anche abbinata ad atti-
vita'  di somministrazione al pubblico di alimenti e  bevande,  ovvero
che esercitano attivita' commerciale su aree pubbliche.
2 - REQUISITI RICHIESTI PER LA CONCESSIONE DELL'INDENNIZZO
L'indennizzo  spetta ai soggetti che, nel periodo compreso tra  il  1*
gennaio  1996  e il 31 dicembre 1998, siano in possesso  dei  seguenti
requisiti:
- 62 anni di eta', se uomini, ovvero 57 anni di eta', se donne;
- iscrizione, al momento della cessazione dell'attivita', per almeno 5
  anni,  in qualita' di titolari o di coadiutori, nella  Gestione  dei
  contributi e delle prestazioni previdenziali degli esercenti attivi-
  ta' commerciali.
3 - CONDIZIONI PER L'EROGAZIONE DELL'INDENNIZZO
L'erogazione dell'indennizzo e' subordinata alle seguenti condizioni:
- cessazione definitiva dell'attivita' commerciale;
- riconsegna al Comune dell'autorizzazione per l'esercizio  dell'atti-
  vita'  commerciale e dell'autorizzazione per l'attivita' di sommini-
  strazione  al  pubblico  di  alimenti e bevande,  nel  caso  in  cui
  quest'ultima sia esercitata congiuntamente all'attivita' di  commer-
  cio al minuto;
- cancellazione del soggetto titolare dell'attivita' dal registro  de-
  gli esercenti il commercio e dal  registro delle imprese  presso  la
  Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.
4 - MISURA, DURATA E MODALITA' DI EROGAZIONE DELL'INDENNIZZO
4.1 - MISURA DELL'INDENNIZZO
L'indennizzo  e' pari all'importo del trattamento minimo  di  pensione
previsto per gli iscritti alla Gestione dei contributi e delle presta-
zioni degli esercenti attivita' commerciali.
4.2 - DURATA DELL'INDENNIZZO
L'indennizzo  spetta dal primo giorno del mese successivo a quello  di
presentazione della domanda fino a tutto il mese in cui il  beneficia-
rio compie  i 65 anni di eta', se uomo, ovvero i 60 anni di  eta',  se
donna.
L'erogazione  dell'indennizzo cessa in ogni caso dal primo giorno  del
mese  successivo  a  quello  in  cui  il  beneficiario  abbia  ripreso
un'attivita' lavorativa, dipendente o autonoma.
4.3 - MODALITA' DI EROGAZIONE DELL'INDENNIZZO
L'erogazione dell'indennizzo viene effettuata con le stesse  modalita'
e  cadenze previste per le prestazioni pensionistiche  agli  esercenti
attivita' commerciali.
4.4 - UTILIZZAZIONE DEI PERIODI DI EROGAZIONE DELL'INDENNIZZO AI  FINI
      DEL DIRITTO A PENSIONE
Il periodo di godimento dell'indennizzo e' utile ai soli fini del con-
seguimento  dei requisiti di assicurazione e di contribuzione  per  il
diritto  a pensione, da computare nell'ambito della Gestione dei  con-
tributi e delle prestazioni degli esercenti attivita' commerciali.
5 - INCOMPATIBILITA'
L'indennizzo e' incompatibile con lo svolgimento di qualsiasi  attivi-
ta' di lavoro autonomo o subordinato.
Il decreto legislativo non prevede l'incompatibilita'  dell'indennizzo
con i trattamenti pensionistici eventualmente percepiti dagli interes-
sati. Si ritiene pertanto che la titolarita' di un trattamento pensio-
nistico  non precluda di per se' la possibilita' di  beneficiare  del-
l'indennizzo, in presenza dei requisiti e delle condizioni richieste.
L'erogazione dell'indennizzo cessa dal primo giorno del mese successi-
vo a quello in cui il beneficiario abbia ripreso un'attivita'  lavora-
tiva,  dipendente o autonoma. Il beneficiario e' tenuto  a  comunicare
all'INPS la ripresa dell'attivita' lavorativa entro 30 giorni  dall'e-
vento.
6 - PROCEDURE PER LA CONCESSIONE DELL'INDENNIZZO
La  domanda per la concessione dell'indennizzo deve essere  presentata
presso  la  Sede dell'INPS  territorialmente  competente,  utilizzando
l'apposito modulo (allegato 1), da riprodurre localmente.
Devono comunque essere considerate utilmente presentate, e  conseguen-
temente istruite, anche le domande non redatte sul modulo.
Alla domanda deve essere allegato lo stato di famiglia e la documenta-
zione comprovante la cessazione definitiva dell'attivita' commerciale,
la  riconsegna  dell'autorizzazione  per  l'esercizio   dell'attivita'
commerciale e dell'autorizzazione per l'attivita' di  somministrazione
al  pubblico di alimenti e bevande, nel caso in cui  quest'ultima  sia
esercitata  congiuntamente all'attivita' di commercio al minuto, e  la
cancellazione del soggetto titolare dell'attivita' dal registro  degli
esercenti  il commercio e dal registro delle imprese presso la  Camera
di commercio, industria, artigianato e agricoltura.
Alla domanda deve inoltre essere allegata la dichiarazione concernente
il  diritto alle detrazioni di imposta, redatta secondo  il  facsimile
allegato 2, da riprodurre localmente.
Le domande possono essere presentate entro il 31 gennaio 1999. Il  Co-
mitato di gestione del Fondo per la razionalizzazione della rete  com-
merciale puo' disporre la chiusura anticipata del termine di presenta-
zione delle domande di indennizzo in  caso di esaurimento delle risor-
se del Fondo.
La Sede competente per territorio provvede, entro 30 giorni dalla  ri-
cezione delle domande, a:
- istruire le domande secondo l'ordine cronologico di presentazione;
- verificare i requisiti di ammissibilita' delle domande;
- trasmettere, con  parere motivato, copia della domanda con le risul-
  tanze dell'istruttoria al Comitato di gestione.
Il  Comitato  di gestione decide in via definitiva  sulla  concessione
dell'indennizzo  secondo l'ordine cronologico di  presentazione  delle
domande alle Sedi e nei limiti della disponibilita'  delle risorse del
Fondo.
6 - FONDO PER LA RAZIONALIZZAZIONE DELLA RETE COMMERCIALE
Per  le finalita' del decreto legislativo n. 207 e'  istituito  presso
l'INPS il "Fondo degli interventi per la razionalizzazione della  rete
commerciale",  che  opera mediante contabilita'  separata  nell'ambito
della Gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali  degli
esercenti attivita' commerciali.
Il  Fondo e' gestito da un Comitato nominato con decreto del  Ministro
del lavoro e della previdenza sociale, presieduto da un rappresentante
del  Ministero del lavoro e della previdenza sociale e composto da  un
rappresentante  del  Ministero del tesoro, da  un  rappresentante  del
Ministero  dell'industria,  del commercio e  dell'artigianato,  da  un
rappresentante  dell'INPS  e  da tre  rappresentanti  della  categoria
designati dalle associazioni di categoria maggiormente rappresentative
a livello nazionale.
Il  Comitato  definisce le procedure per l'esame delle domande  e  per
l'erogazione dell'indennizzo.
                                * * *
Si fa riserva di comunicazioni per quanto ricorda le modalita' di liqui-
dazione dell'indennizzo. Per il momento, le Sedi devono  provvedere  a
ricevere le domande, a verificare la completezza della  documentazione
e ad effettuare la relativa istruttoria.
                        IL DIRETTORE GENERALE
                               TRIZZINO
                                                           Allegato 1
                                                       Mod. IND COM/207
Alla Sede INPS di __________________________
      DOMANDA DI INDENNIZZO PER LA CESSAZIONE DELL'ATTIVITA' COMMERCIALE
                 (decreto legislativo 28 marzo 1996, n. 207)
Il/la sottoscritto/a _________________________________ nato/a il _____________
a _____________________________ codice fiscale _______________________________
abitante a ________________________ via ______________________________________
esercente, in qualita' di +-+ titolare  +-+ codiutore di _____________________
                          +-+           +-+
____________________________ codice fiscale __________________________________
+-+ attivita' commerciale al minuto dei seguenti prodotti ____________________
+-+
    in __________________  via _______________________________________________
    +-+  ABBINATA   +-+  NON ABBINATA  ad attivita' di somministrazione al
    +-+             +-+
         pubblico di alimenti e bevande
+-+
+-+ attivita' commerciale al minuto dei seguenti prodotti _____________________
    +-+ su area pubblica sita nei Comuni di ___________________________________
    +-+
    +-+ in forma itinerante nel territorio delle Regioni ______________________
    +-+
                            CHIEDE
l'erogazione  dell'indennizzo previsto dal decreto legislativo 28 marzo  1996,
n. 207, per la cessazione dell'attivita' commerciale.
Il sottoscritto DICHIARA che:
+-+ l'attivita' commerciale e' cessata definitivamente il __________________;
+-+
+-+ l'autorizzazione per l'esercizio dell'attivita' commerciale e per la
+-+ somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e' stata riconsegnata
    al Comune di ________________________________  il ___________________
    (allegare dichiarazione rilasciata dal Sindaco del Comune);
+-+ il  titolare  dell'attivita'  e'  stato  cancellato  dal  registro  degli
+-+ esercenti il commercio  e  dal registro delle imprese presso la Camera di
    commercio, industria e agricoltura di ______________________ il __________
    (allegare copia dell'attestazione dell'avvenuta cancellazione, ovvero di-
     chiarazione,   rilasciata  dalla  Camera  di   Commercio,   dell'avvenuta
     presentazione della domanda di cancellazione con l'indicazione della  re-
     lativa decorrenza).
Il/la  sottoscritto/a  dichiara inoltre di NON SVOLGERE nessuna  attivita'  di
lavoro autonomo o subordinato.
Il/la sottoscritto/a, consapevole delle sanzioni civili e penali previste  per
coloro che rendono attestazioni false, dichiara, sotto la propria  responsabi-
lita', che le notizie fornite sono complete e veritiere.
Il/la sottoscritto/a si impegna a comunicare, entro 30 giorni dal suo  verifi-
carsi, la ripresa di una attivita' lavorativa, dipendente o autonoma.
Il/la sottoscritto/a e' consapevole che l'omessa o incompleta comunicazione di
fatti influenti sul diritto all'indennizzo comporta, oltre alle responsabilita
previste dalla legge, il recupero delle somme riscosse indebitamente.
Data  _____________ Firma ____________________________________________
                                               Allegato 2
                                                    Mod. DETR IMP/2
    DICHIARAZIONE CONCERNENTE IL DIRITTO ALLE DETRAZIONI D'IMPOSTA
 PREVISTE DAGLI ARTICOLI 12 E 13 DEL D.P.R. 22  DICEMBRE 1986, N. 917
          (articolo 23 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600)
Il/la sottoscritto/a _________________________________________________
nato/a il ___________ a ______________________ stato civile __________
codice fiscale _______________________________
ai  fini  della  ritenuta  IRPEF alla  fonte  sull'indennizzo  per  la
cessazione dell'attivita' commerciale, dichiara, sotto la propria  re-
sponsabilita',  di  avere diritto alle seguenti  detrazioni  d'imposta
(indicare  SI  o NO nelle apposite caselle; nel caso di  richiesta  di
detrazioni per figli ed altri familiari a carico, diversi dal coniuge,
indicarne il numero):
+----+
-    -  detrazione per redditi di lavoro dipendente ed assimilati
+----+
+----+
-    -  detrazione per il coniuge a carico
+----+
+----+
-    -  detrazione per il primo figlio a carico in mancanza del coniuge
+----+
+----+
-    -  detrazione in misura semplice per n. ___ figli a carico
+----+
+----+
-    -  detrazione in misura doppia per n. ___ figli a carico
+----+
+----+
-    -  detrazione per n. ___  altri familiari a carico
+----+
Il/la sottoscritto/a si impegna a comunicare tempestivamente  all'INPS
ogni  variazione  che dovesse comportare la perdita del  diritto  alle
detrazioni d'imposta richieste.
Data, _____________
                           Firma ___________________________________