Istituto Nazionale della Previdenza Sociale

Banche dati documentali

Inps Servizi

Banche dati documentali


Messaggio numero 15212 del 03-07-2009

  
Attivando questo Link si può ricevere il documento in formato PDF

Direzione Centrale Entrate

 





         Roma, 03-07-2009



         Messaggio n. 15212

 


 

OGGETTO:

Ordinanza n. 3763 del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 maggio 2009. Esenzione contributiva delle somme corrisposte a titolo di liberalitĂ .

Con Ordinanza n. 3763 del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 maggio 2009, pubblicata sulla G.U. n. 107 dell’11 maggio 2009, è stata data attuazione al Decreto legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, recante : “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici verificatisi nella regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile.”

Per quanto attiene la determinazione del reddito di lavoro dipendente detto provvedimento ha introdotto un regime agevolato per le somme corrisposte dai datori di lavoro ai propri dipendenti a titolo di liberalità.
 
In particolare, l'art. 5, comma 5, dell'OPCM 3763/2009 ha stabilito che non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente di cui all’art. 51 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, gli eventuali sussidi occasionali , erogazioni liberali o benefici di qualsiasi genere concessi da datori di lavoro privati, nei sei mesi successivi alla data del 6 aprile 2009, a favore dei lavoratori residenti nei comuni di cui all’art. 1 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3754 del 9 aprile 2009 (identificati con DPCM 16 aprile 2009), ovvero concessi nel predetto periodo, dai datori di lavoro privati operanti nei predetti territori a favore dei propri lavoratori anche non residenti nelle zone colpite dal sisma.
 
La norma in esame individua un'ipotesi, sia pure temporanea, di esclusione dalla formazione dell'imponibile fiscale e contributivo che si aggiunge a quelle elencate tassativamente nell'art. 51, comma 2, del TUIR.
 
Come si evince dalla disposizione in commento il regime agevolato previsto per le somme in oggetto si applica soltanto a determinate tipologie di lavoratori vale a dire per quelli residenti nelle zone colpite dal sisma (comuni individuati dal predetto DPCM 16 aprile 2009) e per quelli che, indipendentemente dal luogo di residenza, sono alle dipendenze di aziende private che operano nei predetti territori.
 
Pertanto le erogazioni o i benefici di qualsiasi genere concessi a titolo di liberalità, nei sei mesi successivi alla data del 6 aprile 2009, dai datori di lavoro privati alle predette categorie di lavoratori non concorrono alla determinazione del reddito di lavoro dipendente ai fini contributivi e pensionistici.
 
  
 
                                                             IL Direttore Centrale
                                                               Pietro Corasaniti