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Messaggio numero 8289 del 09-04-2009.htm

  
  

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Direzione Centrale

Pensioni

 

 

 

 

 

 

Roma, 09-04-2009

 

 

 

Messaggio n.  8289

 

 

 

 

 

 

OGGETTO:

Terremoto del 6 aprile 2009 nella Provincia di L’Aquila - pagamento delle pensioni. Ulteriori chiarimenti.

 

 

 

Si fa seguito al messaggio n. 8238 dell’8 aprile 2009 e a scioglimento della riserva nello stesso contenuta si conferma che Poste Italiane ha assicurato la propria disponibilità ad effettuare il pagamento di tutte le pensioni riscosse in contanti con le modalità di seguito indicate:

 

         saranno posti in circolarità i pagamenti dei soggetti residenti nella provincia di L’Aquila;

         poiché nel caso di pagamenti in circolarità non si può accedere al sistema tramite il nome e il cognome del pensionato, nell’ipotesi quasi certa che il pensionato non si ricordi il proprio numero di pensione, l’ufficio postale pagatore contatterà un referente centrale di Poste Italiane per avere l’informazione esatta della pensione da pagare: detta struttura sarà dotata di appositi tabulati analitici riportanti i dati anagrafici con numero di pensione associato;

 

         all’atto del pagamento è necessario che il  pensionato/delegato/tutore esibisca un valido documento d’identità, ovvero un documento sostituivo dello stesso rilasciato dall’ufficio anagrafico attivato in ciascun comune terremotato. In caso di assenza del libretto di pensione, l’ufficio postale deve chiamare la struttura centrale designata per la consultazione del tabulato da cui evincere il numero di pensione. In assenza del documento di riconoscimento o del documento sostitutivo l’ufficio postale non potrà pagare la pensione.

 

Per quanto riguarda i pensionati che riscuotono la pensione attraverso assegni circolari rilasciati dalle Banche è stata acquisita la disponibilità da parte degli istituti bancari in cui sono concentrate tali modalità di pagamento, Unicredit e Banca Intesa - San Paolo, ad attivare una procedura transitoria ed eccezionale.

 

In particolare, le banche effettueranno l'operazione di annullamento degli assegni circolari emessi e non riscossi (al fine di agevolare l'operazione sono stati già forniti gli elenchi dei pensionati interessati) e consentiranno il pagamento in contanti e in circolarità su tutti gli sportelli dei due gruppi bancari (analogamente a Poste italiane Spa).

 

L' operazione di annullamento sarà effettuata in tempi brevissimi. Una volta ultimata, si provvederà a comunicare con i mezzi più idonei ai pensionati che riscuotono la pensione mediante assegni che potranno riscuoterla presso uno qualsiasi degli sportelli delle banche appartenenti al gruppo -quindi su tutto il territorio nazionale- muniti di documento di riconoscimento o di un documento sostitutivo rilasciato dalle autorità competenti che operano nelle zone colpite dal terremoto.

 

Pertanto, si precisa che la procedura illustrata con il citato messaggio n. 8238 dell’8 aprile 2009 deve considerarsi subordinata alle procedure illustrate con il presente messaggio ed utilizzata, quindi, solo in casi particolarissimi nei quali dovesse essere impossibile per gli interessati procedere alla riscossione in circolarità presso gli istituti pagatori delle pensioni.

 

                                      

                                                       IL DIRETTORE CENTRALE

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