2013

Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del reddito

Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici

Direzione Centrale Comunicazione

Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali



Elenco delle strutture eroganti servizi per l’infanzia ai sensi dell’art. 8,comma n.1, del decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 22 dicembre 2012, pubblicato sul sito istituzionale in data 16 maggio 2013 – Iscrizioni nuove strutture.



1. OGGETTO

L’articolo 4, comma 24, lettera b) della legge 28 giugno 2012, n. 92 introduce in via sperimentale per gli anni 2013-2015, la possibilità per la madre lavoratrice di richiedere, al termine del congedo di maternità ed in alternativa al congedo parentale, un contributo economico per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati.
A tal fine l’INPS, in conformità con quanto disposto dall’art. 8 del decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 22 dicembre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 13 febbraio 2013, n. 37, attuativo della predetta legge n. 92/2012, ha istituito un apposito elenco, per il corrente anno di sperimentazione, delle strutture eroganti servizi per l’infanzia aderenti alla misura sperimentale sopra menzionata.
Per la costituzione del suddetto elenco, l’Istituto ha fornito, con bando pubblicato sul sito istituzionale www.inps.it in data 16 maggio 2013, le istruzioni per la presentazione della domanda di inserimento nell’elenco delle strutture eroganti servizi per l’infanzia pubbliche e private accreditate con la rete pubblica che intendano aderire alla sperimentazione ex. art. 4, c. 24, lett. B) della L. 92/2012.
In attesa della formulazione del nuovo bando e al fine di agevolare le strutture che intendano iscriversi nell’elenco medesimo, viene riaperta la procedura per l’iscrizione per quelle strutture eroganti servizi dell’infanzia non ancora iscritte e che vogliano aderire alla misura sperimentale, con le seguenti precisazioni.



2. SOGGETTI AMMESSI

Le strutture eroganti servizi per l’infanzia, ammesse alla presentazione della domanda sono:

  • le strutture appartenenti alla rete pubblica dei servizi per l’infanzia;
  • le strutture private accreditate con la rete pubblica o comunque autorizzate all’erogazione di servizi per l’infanzia con provvedimento dell’ufficio competente del Comune o della Regione di appartenenza.

Rimangono valide, senza necessità di ulteriori adempimenti, le iscrizioni relative alle strutture che hanno presentato domanda nel mese di giugno 2013.



3. REQUISITI

3.1 Le strutture richiedenti l’iscrizione al suddetto elenco, siano esse appartenenti alla rete pubblica o private accreditate, dovranno possedere, alla data di presentazione della domanda ed a pena di esclusione, i seguenti requisiti:

  • regolarità contributiva, previdenziale ed assicurativa;
  • regolarità sotto il profilo normativo generale, alla rispondenza alle prescrizioni del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81, (norme in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro) e successive modifiche ed integrazioni ed al rispetto degli obblighi previsti dalla legge 12 marzo 1999, n.68 (norme per il diritto al lavoro dei disabili);
  • conformità alla normativa antincendio.

 


3.2 Le strutture private accreditate, oltre ai sopracitati requisiti, dovranno inoltre:

  • essere accreditate presso il comune o la regione di appartenenza;
  • possedere l’autorizzazione all'apertura e al funzionamento della struttura rilasciata dal SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive), per i casi in cui non sia previsto il SUAP dalla normativa locale, detto requisito deve considerarsi posseduto anche nel caso in cui sia stata presentata denuncia di inizio attività con contestuale richiesta di provvedimento all’ufficio competente;
  • essere iscritte alla C.C.I.A.A. (Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura), ad eccezione delle ONLUS e di quelle esentate da norme locali, e dimostrare l’inesistenza di eventuali preclusioni connesse alla legislazione antimafia.

 


3.3 Il possesso dei predetti requisiti deve sussistere al momento di presentazione della domanda e permanere per tutta la durata di validità dell’elenco.


3.4 La verifica dei requisiti sarà effettuata dall’Istituto in qualsiasi momento lo ritenga opportuno. La mancanza di anche uno solo dei requisiti richiesti, comporterà l’esclusione dall’elenco della struttura scolastica.



4. PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

4.1 In sede di presentazione della domanda la struttura richiedente deve necessariamente indicare o confermare i seguenti dati, qualora questi siano già in possesso di INPS:

  • numero di matricola INPS o elemento identificativo INPS – gestione dipendenti pubblici, o codice fiscale del titolare nel caso di strutture senza dipendenti;
  • nome identificativo della struttura;
  • sede (indirizzo; comune; provincia);
  • partita IVA o codice fiscale;
  • dati identificativi del legale rappresentante (codice fiscale; nome; cognome; data e luogo di nascita).


La struttura richiedente dovrà inoltre:

  • indicare i riferimenti bancari per il pagamento (Nome della banca, n° agenzia, indirizzo, codice IBAN, intestatario del conto), in caso di strutture gestite da comuni o da enti pubblici, è possibile inserire il proprio numero di contabilità speciale di Tesoreria Unica intestato al comune, di cui all’art.44 della legge 7 agosto 1982, n.526;
  • indicare un indirizzo PEC o e-mail per la ricezione delle comunicazioni dell’Istituto.

4.2 Per i casi in cui una persona giuridica gestisca più strutture eroganti servizi per l’infanzia, dovrà procedere all’iscrizione di tutte le singole strutture inserendo in ogni singola domanda la stessa matricola INPS o lo stesso numero progressivo INPDAP, della persona giuridica che gestisce.


4.3 La domanda va presentata all’INPS esclusivamente per via telematica, utilizzando i servizi del portale dell’Istituto, accessibili tramite PIN direttamente attraverso il seguente percorso: www.inps.it home>servizi on line>per tipologia di utente>aziende, consulenti e professionisti.


4.4 Si precisa dunque che, ai fini della presentazione della domanda, la struttura interessata dovrà munirsi preventivamente ed in tempo utile del PIN “dispositivo” necessario per l’accesso ai servizi on-line dell’Istituto (per le modalità di richiesta e rilascio del PIN dispositivo si rinvia alle disposizioni contenute nella circolare INPS n. 50 del 15 marzo 2011).



5. VARIAZIONI DELLA DOMANDA

Le strutture si impegnano a comunicare, attraverso il medesimo canale telematico di iscrizione nell’elenco, all’INPS l’eventuale variazione di anche uno solo dei dati richiesti dalla domanda, intervenuti in corso di iscrizione nell’elenco. L’Istituto provvederà all’aggiornamento dei dati oggetto di variazione nell’elenco.



6. TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La presentazione delle domande di iscrizione sarà consentita dal giorno 08/11/2013.



7. CANCELLAZIONE DALL’ELENCO

7.1 Le strutture iscritte potranno chiedere in qualsiasi momento la cancellazione dall’elenco. La richiesta di cancellazione dovrà essere presentata entro il giorno 15 del mese. La rinuncia all’iscrizione nell’elenco delle strutture aderenti alla sperimentazione potrà essere effettuata esclusivamente via web, nel portale Internet dell’Istituto (www.inps.it) accedendo con le medesime modalità con cui si è presentata la domanda di iscrizione. Analoga comunicazione dovrà essere data immediatamente dalla struttura alle madri lavoratrici beneficiarie, al fine di consentire loro la variazione della struttura scolastica prescelta.


7.2 Nel caso in cui la cancellazione sia dovuta alla perdita di uno dei requisiti di cui al paragrafo 3 la struttura dovrà darne immediata comunicazione all’INPS ed alle madri lavoratrici beneficiarie che abbiano scelto la struttura medesima.



8. MODALITA' DI PAGAMENTO

8.1 L’Istituto pagherà esclusivamente le strutture indicate dagli aggiudicatari del beneficio di cui all’art.5, comma 2, del D.M. del 22 dicembre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 13 febbraio 2013, n. 37, rientranti nella graduatoria degli aventi diritto; tale graduatoria sarà pubblicata on-line sul sito dell’Istituto (www.inps.it)


8.2 Le strutture presenti nell’elenco, eroganti servizi all’infanzia ai figli di madri lavoratrici risultate beneficiarie del contributo di cui all’art.4, comma 24, lettera b) della legge n.92/2012, sono tenute ad inviare presso la propria sede provinciale INPS territorialmente competente, tutta la documentazione richiesta nel messaggio INPS n.14870 del 20 settembre 2013.


8.3 Il pagamento sarà corrisposto, nei termini di legge, direttamente da INPS fino ad un massimo di 300,00 euro mensili per ogni bambino e per un periodo massimo di sei mesi, sulla base delle mensilità richieste dall’aggiudicatario.


8.4 L’Istituto provvederà a recuperare le somme erogate alle strutture che abbiano prodotto dichiarazioni risultate mendaci a seguito dei controlli.



9. PUBBLICAZIONE DELL’ELENCO

9.1 L’elenco delle strutture eroganti servizi per l’infanzia è pubblicato sul sito internet (www.inps.it) dell’Istituto, nella sezione di pubblicazione del presente bando: www.inps.it home>avvisi e concorsi>avvisi.


9.2 L’elenco ha validità annuale, coincidente con l’anno scolastico ed è direttamente consultabile dai soggetti che presenteranno domanda per il contributo.



10. INFORMATIVA RESA AI CONCORRENTI AI SENSI DELL’ART. 13 DEL DECRETO LEGISLATIVO DEL 30 GIUGNO 2003, N. 196 – CODICE PRIVACY

INPS con sede in Roma, Via Ciro il Grande 21, in qualità di Titolare del trattamento, informa che tutti i dati personali che riguardano il soggetto richiedente, compresi quelli sensibili e giudiziari, raccolti attraverso la compilazione della domanda, saranno trattati in osservanza dei presupposti e dei limiti stabiliti dal Codice Privacy, nonché dalla legge e dai regolamenti, al fine di svolgere le funzioni istituzionali in materia previdenziale, fiscale, assicurativa assistenziale e amministrativa su base sanitaria. Il trattamento dei dati avverrà anche con l’utilizzo di strumenti elettronici a opera di dipendenti dell’Istituto opportunamente incaricati e istruiti. Attraverso logiche strettamente correlate alle finalità per le quali sono raccolti, eccezionalmente potranno conoscere i dati di cui sopra altri soggetti che forniscono servizi o svolgono attività strumentali per conto di Inps e operano in qualità di Responsabili designati dall’Istituto. I dati personali del richiedente potranno essere comunicati, se strettamente necessario per la definizione della pratica, ad altri soggetti pubblici o privati, tra cui Istituti di credito o Uffici postali, altre Amministrazioni, Enti o Casse di previdenza obbligatoria. Il conferimento dei dati è obbligatorio e la mancata fornitura potrà comportare impossibilità o ritardi nella definizione dei procedimenti che riguardano il richiedente. Inps informa, infine, che è nelle facoltà del richiedente esercitare il diritto di accesso previsto dall’art. 7 del Codice, rivolgendosi direttamente al direttore della struttura competente all’istruttoria.



IL DIRETTORE GENERALE

Mauro Nori


 

  1. Percorso di navigazione

    Le voci indicano la posizione della pagina nell'alberatura del portale, permettendo la navigazione veloce a ritroso.

  2. Il menu di sezione

    In quest'area sono presenti le principali voci della sezione. Il simbolo "+" indica la presenza di sottosezioni. Con un clic su una voce puoi accedere al contenuto.

  3. I pulsanti di servizio SALVA e STAMPA

    Con i due pulsanti puoi scegliere di salvare il contenuto in formato PDF o stamparlo direttamente.

  4. Filtrare i risultati

    In quest'area è possibile scegliere la modalità di visualizzazione delle notizie (griglia o lista) e filtrare i risultati tramite una ricerca libera inserendo parole chiave o periodo di pubblicazione negli appositi campi.