Istituto Nazionale della Previdenza Sociale

Banche dati documentali

Inps Servizi

Banche dati documentali


Circolare numero 55 del 8-4-2009.htm

  
Decreto Interministeriale 4 dicembre 2008. Rimborso dei maggiori oneri sostenuti dalle aziende del settore del trasporto pubblico. Modalità operative. Istruzioni contabili. Variazione al piano dei conti.   

Attivando questo Link si può ricevere il documento in formato PDF

 

Direzione centrale

Entrate

Direzione Centrale

Prestazioni a Sostegno del Reddito

Direzione Centrale

Sistemi Informativi e Tecnologici

Direzione centrale

Bilanci e Servizi fiscali

 

 

 

Ai

Dirigenti centrali e periferici

 

Ai

Direttori delle Agenzie

 

Ai

Coordinatori generali, centrali e

Roma, 8 Aprile 2009

 

periferici dei Rami professionali

 

Al

Coordinatore generale Medico legale e

 

 

Dirigenti Medici

 

 

 

Circolare n.  55

 

e, per conoscenza,

 

 

 

 

Al

Commissario Straordinario

 

Al

Presidente e ai Componenti del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza

 

Al

Presidente e ai Componenti del Collegio dei Sindaci

 

Al

Magistrato della Corte dei Conti delegato

 

 

all’esercizio del controllo

 

Ai

Presidenti dei Comitati amministratori

 

 

di fondi, gestioni e casse

 

Al

Presidente della Commissione centrale

 

 

per l’accertamento e la riscossione

 

 

dei contributi agricoli unificati

 

Ai

Presidenti dei Comitati regionali

Allegati 2

Ai

Presidenti dei Comitati provinciali

 

 

OGGETTO:

Decreto Interministeriale 4 dicembre 2008. Rimborso dei maggiori oneri sostenuti dalle aziende del settore del trasporto pubblico. Modalità operative. Istruzioni contabili. Variazione al piano dei conti.

 

SOMMARIO:

L’art. 1 comma 273, primo periodo, della legge n. 266/2005 stabilisce che i maggiori oneri derivanti dagli accordi nazionali stipulati dalle associazioni datoriali e dalle organizzazioni sindacali di categoria in attuazione dell’art. 1, comma 148, della legge n. 311/2004 siano finanziati utilizzando le somme residuate dagli importi destinati al fine di assicurare il rinnovo del contratto collettivo relativo al settore del trasporto pubblico locale. 

 

 

Come noto, l'art. 1, comma 148 della Legge n. 311/2004, ha abrogato – con effetti  dal 1° gennaio 2005 - l’allegato B del Regio Decreto n. 148/1931, che poneva a carico dell’INPS una serie di trattamenti economici di malattia speciali ed aggiuntivi a favore dei lavoratori addetti ai pubblici servizi di trasporto.

 

          Con la medesima decorrenza, ai suddetti lavoratori, si applica il trattamento previdenziale di malattia secondo le modalità e i limiti previsti dalla legge per la generalità dei lavoratori del settore industria. La norma citata(1), dispone – peraltro - che trattamenti aggiuntivi, rispetto  a quelli erogati dall'INPS ai lavoratori del settore industria, possano essere definiti mediante la contrattazione collettiva di categoria.

 

          L’art. 1 comma 273, primo periodo, della legge n. 266/2005, stabilisce che i maggiori oneri derivanti dagli accordi nazionali stipulati dalle associazioni datoriali e dalle organizzazioni sindacali di categoria in attuazione dell’art. 1, comma 148, della legge n. 311/2004, siano finanziati utilizzando le somme residuate dagli importi destinati al fine di assicurare il rinnovo del contratto collettivo relativo al settore del trasporto pubblico locale.

 

          La quantificazione dei maggiori oneri contrattuali sostenuti dalle aziende di pubblico trasporto e l’individuazione dei criteri e delle modalità di ripartizione delle risorse finanziarie da destinare a copertura degli oneri medesimi, sono stati affidati(2) ad un apposito Decreto interministeriale Lavoro - Infrastrutture e trasporti.

 

          Il Decreto 4 dicembre 2008 (allegato 1) quantifica - per l’anno 2006 - l’ammontare del maggior onere derivante dagli accordi nazionali stipulati dalle associazioni datoriali e dalle organizzazioni sindacali di categoria e affida all’Istituto l’erogazione alle aziende degli importi - trasferiti dal Ministero dei trasporti, con apposita evidenza contabile, nell’ambito della Gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali - secondo i criteri e la ripartizione indicati nel prospetto allegato al decreto medesimo, del quale costituisce parte integrante.

 

Modalità operative. Adempimento a carico delle Sedi.

 

          Le aziende di trasporto interessate potranno effettuare il recupero delle somme anticipate per le integrazioni delle indennità di malattia in argomento - per l’anno 2006 – utilizzando, nel quadro “D” del DM10, il già previsto codice “L215”, avente il significato di “rec trattamento speciale aggiuntivo di malattia lav. Pubblici servizi di trasporto.”

          Le operazioni di conguaglio dovranno essere effettuate dai datori di lavoro con una delle denunce contributive aventi scadenza entro il giorno 16 del terzo mese successivo a quello di emanazione della presente circolare.(3)         

Propedeutica alle operazioni di conguaglio, è l’attribuzione del previsto codice di autorizzazione “4H”, avente il significato di “azienda di trasporto autorizzata al recupero somme anticipate per trattamenti speciali aggiuntivi di malattia”.

          A tal fine, le Sedi accerteranno il possesso dei requisiti di regolarità contributiva delle aziende e provvederanno al rilascio del documento unico di regolarità contributiva (DURC) (4).

 

 

Istruzioni contabili.

 

           Le somme conguagliate dai datori di lavoro con il citato codice “L215” devono essere imputate al conto GAZ 32/106, istituito con la circolare n. 22 del 22 febbraio 2008 alle cui istruzioni contabili si fa rinvio.

 

          Nell’allegato n. 2 viene riportato il suddetto conto GAZ 32/106 al quale, in tale circostanza, si ritiene opportuno di integrare la denominazione.

 

 

 

 

 

                                                                                   Il Direttore generale

                                                                                              Crecco

 

 

1)Si osserva che il testo originario è stato parzialmente sostituito dall'art. 3 ter della Legge n. 58/2005.

 

2) Cfr. art. 1 c. 273, secondo periodo, della legge n. 266/2005.

 

3) Deliberazione n. 5 del Consiglio di amministrazione dell’Istituto del 26/3/1993, approvata con D.M. 7/10/1993.

 

4) Il recupero degli oneri in trattazione non configura la fattispecie di agevolazione contributiva. Ne consegue che il possesso dei requisiti di regolarità non sarà accertato in sede di controllo delle denunce DM10 (DURC virtuale).

 

 

 

 

 

Allegato 1

 

 

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI


DECRETO 4 dicembre 2008 (GU n. 65 del 19-3-2009)

Copertura,  fino  a concorrenza degli oneri derivanti dagli accordi nazionali    stipulati   dalle   associazioni   datoriali   e   dalle organizzazioni  sindacali del trasporto pubblico locale in attuazione dell'articolo 1, comma 148, della legge 30 dicembre 2004, n. 311.

 

IL MINISTRO DEL LAVORO, DELLA SALUTE

E DELLE POLITICHE SOCIALI

 

di concerto con

 

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE

E DEI TRASPORTI

 

Visto  l'art.  1,  comma 148, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, che,  nell'ambito  del processo di armonizzazione al regime generale, prevede   l'abrogazione,   con   decorrenza   dal  1°  gennaio  2005, dell'allegato  B  al  regio  decreto  8  gennaio  1931,  n. 148, e la conseguente  applicazione,  per  i  lavoratori  addetti  ai  pubblici servizi  di  trasporto  rientranti  nell'ambito  di  applicazione del citato  regio  decreto,  dei  trattamenti  economici previdenziali di malattia  secondo  le  norme,  le modalità e i limiti previsti per i lavoratori   del  settore  industria,  con  eventuale  erogazione  di trattamenti   aggiuntivi  secondo  la  contrattazione  collettiva  di categoria;

Visto  il  decreto-legge  24 dicembre 2003, n. 355, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  27  febbraio  2004,  n.  47,  il quale, all'articolo  23,  autorizza,  al  fine  di assicurare il rinnovo del contratto  collettivo  relativo  al  settore  del  trasporto pubblico locale,  la  spesa  di  euro  337.500.000  per  l'anno 2004 e di euro 214.300.000 annui a decorrere dall'anno 2005;

Visto  il  decreto-legge  21  febbraio 2005, n. 16, convertito, con modificazioni,  dalla legge 22 aprile 2005, n. 58, il quale, all'art. 1,  comma  2,  autorizza,  al fine di assicurare il rinnovo del primo biennio  del  contratto  collettivo 2004-2007 relativo al settore del trasporto  pubblico  locale,  la spesa di 260 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2005;

Visto  l'art.  l, comma 273, primo periodo, della legge 23 dicembre 2005,  n.  266, il quale dispone che le somme eventualmente residuate dagli importi di cui al predetto articolo 23 del decreto-legge n. 355 del  2003 e all'art. 1, comma 2, del predetto decreto-legge n. 16 del 2005,  sono destinate, fino a concorrenza, alla copertura degli oneri derivanti   dagli  accordi  nazionali  stipulati  dalle  associazioni datoriali e dalle organizzazioni sindacali di categoria in attuazione dell'art. l, comma 148, della legge 30 dicembre 2004, n. 311;

Visto  il  decreto interministeriale 6 agosto 2007 del Ministro del lavoro  e  della previdenza  sociale di concerto con il Ministro dei trasporti,  in  attuazione  dell'art.  l , del citato comma 273 della legge  n.  266  del  2005,  con  il  quale  sono stati quantificati i predetti  oneri  contrattuali e stabiliti i criteri e le modalità di riparto delle somme per l'anno di competenza 2005;

Tenuto  conto  degli  accordi  sindacali  nazionali stipulati dalle associazioni  datoriali  e dalle organizzazioni sindacali con i quali sono  stati  definiti  i  trattamenti  di  malattia da riconoscere al personale dipendente a decorrere dall'anno 2005;

 

Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, recante «Disposizioni urgenti  per l'adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell'art.  l, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244», con  i  quali  sono  stati  istituiti  il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali ed il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;

Visto  il  comunicato  del  Ministero del lavoro e della previdenza sociale,  pubblicato della Gazzetta Ufficiale n. 222 del 24 settembre 2007, con il quale sono stati richiesti i dati riguardanti le aziende del  trasporto  pubblico locale, necessari per la quantificazione dei maggiori oneri contrattuali derivanti dall'attuazione del citato art. 1, comma 148, della legge n. 311 del 2004;

Rilevato  che  dalle  istanze presentate dalle aziende beneficiarie entro  i  termini stabiliti  dal  predetto  comunicato  é  stato quantificato un onere pari ad euro 57.765.834,47;

Vista  la  nota prot. R.U. n. 64952 del 5 agosto 2008, con la quale il  Ministero  delle infrastrutture e dei trasporti ha comunicato che le  somme  residuate  disponibili  a  copertura  dei  maggiori  oneri sostenuti  dalle  aziende per il trattamento di malattia ammontano ad euro 40.000.000;

Considerata,  altresì,  la  necessità  di corrispondere in misura intera,  come  previsto  dal citato decreto 6 agosto 2007, i rimborsi relativi all'anno 2005 alle aziende ATB S.p.a. sede di Bergamo e SITA S.p.a  sede  del  Veneto,  rispettivamente pari ad euro 148.968,99 ed euro  16.084,14,  in  quanto  erroneamente non inserite nel prospettoallegato al decreto medesimo;

Preso  atto  che, sulla scorta dei dati acquisiti, le somme residue come  sopra  indicate  non  sono  sufficienti a coprire interamente i maggiori oneri sostenuti dalle aziende nell'anno 2006;

Ritenuto  pertanto  di  dover stabilire le modalità e i criteri di ripartizione delle risorse finanziarie, come sopra quantificate, alle aziende di trasporto pubblico aventi titolo;

Ritenuto  di  autorizzare  l'INPS,  cui affluiscono i trasferimenti disposti  dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti mediante prelevamento  dal  pertinente  capitolo di spesa, al versamento delle somme  residue  attraverso  un'evidenza  contabile  nell'ambito della Gestione  degli  interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali,  in  considerazione  della  qualità di ente erogatore delle provvidenze di malattia per le categorie interessate;

 

Decreta:

 

Art. 1.

 

1.  Le somme, come quantificate nelle premesse, sono utilizzate, ai sensi  dell'art.  1, comma 273, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, secondo i criteri e le modalità di cui al presente decreto.

            

Art. 2.

 

1. Il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, sulla  base  dei  dati  acquisiti mediante il comunicato del predetto Ministero pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 222 del 24 settembre 2007,  ripartisce  tra le aziende aventi titolo le somme residuate ai sensi  dell'art.  1, comma 273, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, con  riferimento  all'anno  di  competenza 2006, secondo il prospetto allegato,   parte  integrante  del  presente  decreto,  stabilendo  - considerato che le risorse residue non offrono completa capienza – la percentuale di riparto del 68,95935675% data dal rapporto tra la somma disponibile e il totale delle richieste;

 

Art. 3.

 

1.  Il  Ministero  delle  infrastrutture e dei trasporti provvede a trasferire  all'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) le risorse  complessive  di  cui  al  prospetto  allegato,  a  valere su apposita   evidenza   contabile   nell'ambito  della  Gestione  degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali.

2. L'INPS  provvede  ad erogare le somme alle aziende destinatarie tramite  procedura  automatizzata,  nelle  modalità previste per il versamento della contribuzione previdenziale obbligatoria.

3.  L'erogazione  di  cui  al  comma 2 é subordinata alla verifica della  correntezza contributiva o del possesso del documento unico di regolarità  contributiva  (DURC) da parte delle aziende interessate, ai fini dell'eventuale conguaglio.

Il  presente  decreto  sarà  inviato  alla  Corte dei conti per la registrazione  e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

 

Roma, 4 dicembre 2008

 

 

Il Ministro del lavoro,della salute e delle politiche sociali

 

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti

Sacconi

 

Matteoli

 

 

Registrato alla Corte dei conti il 20 febbraio 2009

Ufficio  di  controllo  preventivo  sui  Ministeri  dei  servizi alla persona e dei beni culturali, registro n. 1, foglio n. 99

 


 

                                                                                              Allegato n. 2

 

 

VARIAZIONI AL PIANO DEI CONTI

 

 

Tipo variazione

I

 

 

Codice conto

GAZ 32/106

 

 

Denominazione completa

Contributo alle aziende a copertura dei trattamenti  aggiuntivi di malattia previsti dagli accordi nazionali di categoria per i lavoratori addetti ai pubblici servizi di trasporto – Art. 3 del D.I. n. 14666/2007 e successivi decreti interministeriali

 

 

Denominazione abbreviata

CTR.AZ.TRAT.MAL.LAV.PUBBL.TRASP.DI.14666/07 E SUC.