Istituto Nazionale della Previdenza Sociale

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Circolare numero 215 del 9-10-1998.htm

  
GESTIONE COMMERCIANTI. ASSICURAZIONE DEI SOCI DI SOCIET└ A RESPONSABILIT└ LIMITATA.PLURALIT└ DI SOCI: OBBLIGO DI ISCRIZIONE.   

DIREZIONE CENTRALE DELLE ENTRATE CONTRIBUTIVE

 

ROMA, 9.10.1998

CIRCOLARE N.215

 

AI DIRIGENTI CENTRALI E PERIFERICI

AI COORDINATORI GENERALI, CENTRALI E PERIFERICI DEI RAMI PROFESSIONALI

AL COORDINATORE GENERALE MEDICO LEGALE

E PRIMARI MEDICO LEGALI

E, PER CONOSCENZA,

AL PRESIDENTE

AI CONSIGLIERI DI AMMINISTRAZIONE

AL PRESIDENTE E AI MEMBRI DEL CONSI GLIO DI INDIRIZZO E VIGILANZA

AI PRESIDENTI DEI COMITATI AMMINI STRATORI DI FONDI, GESTIONI E CASSE

AI PRESIDENTI DEI COMITATI REGIONALI

AI PRESIDENTI DEI COMITATI PROVINCIALI

OGGETTO:

GESTIONE COMMERCIANTI. ASSICURAZIONE DEI SOCI DI SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA.

PLURALITÀ DI SOCI: OBBLIGO DI ISCRIZIONE.

CON LA CIRCOLARE N.121 DEL 5 GIUGNO 1998 SONO STATE IMPARTITE DIRETTIVE PER L'INDIVIDUAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE DA ASSOGGETTARE A CONTRIBUZIONE IN RIFERIMENTO AGLI ARTIGIANI SOCI UNICI DI S.R.L., AI SENSI DELLA LEGGE 20 MAGGIO 1997, N.133 ED AGLI ESERCENTI ATTIVITÀ COMMERCIALI SOCI DI S.R.L., AI SENSI DELL'ART.1, COMMA 203, DELLA LEGGE 22 DICEMBRE 1996, N.662.

CON LA MEDESIMA CIRCOLARE SI È FATTA RISERVA DI ULTERIORI COMUNICAZIONI IN ORDINE ALL'ACCERTAMENTO DEI SOGGETTI ASSICURABILI IN PRESENZA DI S.R.L. COMMERCIALI CON PLURALITÀ DI SOCI, IN CONSIDERAZIONE DEL PERSISTERE DI TALUNE PERPLESSITÀ, IN SEDE MINISTERIALE, CIRCA L'ESATTA APPLICAZIONE DEL CITATO ART.1, COMMA 203, DELLA LEGGE N.662/1996, NELLE FATTISPECIE DIVERSE DA QUELLE DI S.R.L. COSTITUITE DA UN UNICO SOCIO.

SCIOGLIENDO LA PREDETTA RISERVA SI COMUNICA CHE IL MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE HA FATTO CONOSCERE IL PARERE ESPRESSO IN MATERIA DAL CONSIGLIO DI STATO, CHE HA INTEGRALMENTE CONFERMATO L'ORIENTAMENTO INTERPRETATIVO ADOTTATO DALL'ISTITUTO SIN DALL'ENTRATA IN VIGORE DELLA DISPOSIZIONE IN ARGOMENTO.

AD AVVISO DEL CONSIGLIO DI STATO, INFATTI, SONO DA ASSOGGETTARE ALL'OBBLIGO CONTRIBUTIVO NON SOLO IL SOCIO UNICO QUOTISTA, MA ANCHE TUTTI I SOCI CHE CONTRIBUISCANO, CON LA LORO PARTECIPAZIONE ABITUALE E PREVALENTE, AL LAVORO AZIENDALE.

A TALE DETERMINAZIONE L'ORGANO PREDETTO PERVIENE CONSIDERANDO LA FINALITÀ DELLA NORMA, PALESEMENTE RIVOLTA AD EVITARE CHE, GRAZIE ALLO SCHERMO DELLA STRUTTURA SOCIETARIA, LA PRESTAZIONE DI LAVORO DEL SOCIO, RESA NELL'IMPRESA SOCIETARIA, SIA SOTTRATTA ALLA CONTRIBUZIONE PREVIDENZIALE OBBLIGATORIA.

ANCHE IN TALE CASO, INFATTI, SUSSISTE IN TERMINI EFFETTIVI E SOSTANZIALI UNO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ LAVORATIVA NON DIVERSO DA QUELLO ORDINARIO E, IN VIRTÙ DEL PRINCIPIO DELLA TUTELA PREVIDENZIALE, LA COSTITUZIONE DI UN RAPPORTO CONTRIBUTIVO PREVIDENZIALE OBBLIGATORIO.

CONSEGUENTEMENTE L'ESPRESSIONE "TITOLARI O GESTORI IN PROPRIO" DELL'IMPRESA, CHE LA NORMA RIPORTA ALLORCHÈ INDIVIDUA I REQUISITI DI CARATTERE GENERALE PER L'ISCRIZIONE ALLA GESTIONE, DEVE ESSERE INTESA, NELLE FATTISPECIE IN ESAME, IN SENSO SOSTANZIALE, RAPPORTANDO L'IMPRESA DIRETTAMENTE AL SOCIO LAVORATORE E PRESCINDENDO DAGLI EFFETTI DEL BENEFICIO DELLA SEPARAZIONE DELLA RESPONSABILITÀ CHE CARATTERIZZA LE SOCIETÀ DI CAPITALI.

DEL RESTO, UNA DIVERSA INTERPRETAZIONE DELLA DISPOSIZIONE, CHE ATTRIBUISCA CARATTERE FORMALE ALL'ESPRESSIONE "TITOLARI O GESTORI IN PROPRIO" DELL'IMPRESA, SECONDO IL CONSIGLIO DI STATO, RENDEREBBE LA DISPOSIZIONE STESSA PRIVA DI SENSO PRECETTIVO.

IN CONSIDERAZIONE DI QUANTO PRECEDE SI CONFERMANO INTEGRALMENTE LE DIRETTIVE IMPARTITE CON CIRCOLARE N.25 DEL 7 FEBBRAIO 1997 IN ORDINE ALL'OBBLIGATORIETÀ DELL'ISCRIZIONE ALLA GESTIONE DEGLI ESERCENTI ATTIVITÀ COMMERCIALI PER TUTTI I SOCI DI S.R.L. CHE PARTECIPINO AL LAVORO AZIENDALE CON CARATTERE DI ABITUALITÀ E PREVALENZA.

IN RIFERIMENTO ALL'IMPONIBILE CONTRIBUTIVO SI RICHIAMANO LE DISPOSIZIONI CONTENUTE NELLA CITATA CIRCOLARE N.121 DEL GIUGNO 1998. SI RAMMENTA, AL RIGUARDO, CHE LA BASE IMPONIBILE PER LA CONTRIBUZIONE DOVUTA DAI SOCI DI S.R.L., FERMO RESTANDO IL MINIMALE CONTRIBUTIVO, È COSTITUITA DALLA PARTE DEL REDDITO DI IMPRESA DICHIARATO DALLA S.R.L. AI FINI FISCALI, ATTRIBUITA AL SOCIO IN RAGIONE DELLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE SOCIETARIA AGLI UTILI, PRESCINDENDOSI DAGLI EVENTUALI ACCANTONAMENTI A RISERVA O DALLA EFFETTIVA DISTRIBUZIONE DEGLI UTILI STESSI.

COME SI È GIÀ RILEVATO CON LA PREDETTA CIRCOLARE, LA MATERIA È DISCIPLINATA DALL'ART.95 DEL TUIR, IN BASE AL QUALE IL REDDITO COMPLESSIVO DELLE SOCIETÀ E DEGLI ENTI COMMERCIALI, DA QUALSIASI FONTE PROVENGA, È CONSIDERATO REDDITO DI IMPRESA.

DETTO REDDITO DI IMPRESA VA DETERMINATO CON I CRITERI STABILITI DAGLI ARTICOLI DA 52 A 77 DEL MEDESIMO TESTO UNICO, SALVO QUANTO STABILITO DALLE DISPOSIZIONI DI CUI AL CAPO II SUCCESSIVE AL CITATO ART.95, PRENDENDO A BASE L'UTILE O LA PERDITA RISULTANTE DAL CONTO ECONOMICO, REDATTO A NORMA DEL CODICE CIVILE O DI LEGGI SPECIALI, ED APPORTANDOVI LE VARIAZIONI IN AUMENTO O IN DIMINUZIONE CONSEGUENTI ALL'APPLICAZIONE DEI MENZIONATI CRITERI.

IN CONSIDERAZIONE DELLE RISERVE CONTENUTE NELLA CITATA CIRCOLARE N.121/1998, SI DISPONE CHE NELLE FATTISPECIE DI TARDIVO VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI DOVUTI ALLA GESTIONE DA SOCI DI S.R.L.,IN SCADENZA ANTECEDENTEMENTE ALLA DATA DI EMANAZIONE DELLA PRESENTE CIRCOLARE, SIANO APPLICATI GLI INTERESSI LEGALI, SEMPRECHÈ IL PAGAMENTO DEI CONTRIBUTI STESSI INTERVENGA ENTRO IL 20 GENNAIO 1999.

IL CONTENUTO DELLA PRESENTE CIRCOLARE DOVRÀ ESSERE PORTATO A CONOSCENZA DEGLI INTERESSATI, DELLE ORGANIZZAZIONI DI CATEGORIA E DEI CONSULENTI DEL LAVORO UTILIZZANDO I CONSUETI CANALI.

 

 

IL DIRETTORE GENERALE

TRIZZINO