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 SERVIZIO RISCOSSIONE
CONTRIBUTI E VIGILANZA
Circolare n. 273
AI DIRIGENTI CENTRALI E PERIFERICI
AI COORDINATORI GENERALI
CENTRALI E PERIFERICI DEI RAMI
PROFESSIONALI
AI PRIMARI COORDINATORI GNERALI E
   PRIMARI MEDICO LEGALI
AI DIRETTORI DEI CENTRI OPERATIVI
      e, per conoscenza
AI CONSIGLIERI DI AMMINISTRAZIONE
AI PRESIDENTI DEI COMITATI
REGIONALI E PROVINCIALI
Polizze assicurative sulla vita e contro rischi
professionali ed extra professionali stipulate dai
datori di lavoro a favore dei dipendenti. Regime
contributivo.
 SERVIZIO RISCOSSIONE
CONTRIBUTI E VIGILANZA
Roma, 23 dicembre 1989
Circolare n. 273
                           AI DIRIGENTI CENTRALI E PERIFERICI
                           AI COORDINATORI GENERALI
                           CENTRALI E PERIFERICI DEI RAMI
                           PROFESSIONALI
                           AI PRIMARI COORDINATORI GNERALI E
                              PRIMARI MEDICO LEGALI
                           AI DIRETTORI DEI CENTRI OPERATIVI
                                 e, per conoscenza
                           AI CONSIGLIERI DI AMMINISTRAZIONE
                           AI PRESIDENTI DEI COMITATI
                           REGIONALI E PROVINCIALI
OGGETTO: Polizze assicurative sulla vita e contro rischi
         professionali ed extra professionali stipulate dai
         datori di lavoro a favore dei dipendenti. Regime
         contributivo.
All. 1
    Il Comitato Esecutivo dell'Istituto - sentito il Comitato
speciale del Fondo pensioni lavoratori dipendenti - ha
adottato in data 2 novembre 1989 la delibera n. 1218, allegata
in copia, sulla questione da tempo dibattuta,
dell'assoggettabilita' alle contribuzioni di previdenza e di
assistenza sociale dei premi pagati dai datori di lavoro per
la stipula a favore dei dipendenti di polizze assicurative
sulla vita e contro rischi professionali ed extra
professionali.
    Il predetto Organo, tenuto conto della tassativita' delle
voci escluse da contribuzione elencate dall'art. 12 della
legge 30.4.1969, n. 153 e successive modificazioni, nonche' del
prevalente indirizzo giurisprudenziale e dell'avviso espresso
dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, ha
stabilito che debbano considerarsi esclusi da contribuzione i
premi pagati dai datori di lavoro in relazione a polizze che
assicurano i dipendenti o gli stessi datori di lavoro per
rischi professionali dei medesimi dipendenti e che, invece,
debbano esservi assoggettati quelli inerenti a polizze per
rischi extra professionali.
    Per l'applicazione dei principi dettati con la citata
deliberazione, si forniscono le seguenti indicazioni.
1)  Polizze per rischi professionali
    Le polizze per rischi professionali sono quelle che
assicurano i dipendenti o gli stessi datori di lavoro per
rischi collegati allo svolgimento dell'attivita lavorativa dei
dipendenti stessi.
    La casistica sinora presa in esame ha evidenziato che le
polizze appartenenti alla categoria in discorso sono in
sostanza quelle che assicurano i dipendenti per gli infortuni
e/o malattie professionali, ovvero che prevedano una copertura
di rischi inerenti l'esercizio di particolari funzioni od
attivita' professionali.
    I premi relativi a tali polizze sono da considerare esenti
da contribuzione.
2)  Polizze per rischi extra professionali
    Sono da considerare polizze per rischi extra professionali
quelle stipulate a favore del lavoratore o dei suoi eredi per
un rischio non specificamente collegato alla prestazione
dell'attivita' lavorativa e non ricadente, quindi, sul datore
di lavoro.
    Appartengono, tra le altre, a tale categoria: le polizze
per "infortuni extra professionali"; le polizze vita e per
invalidita' che, senza operare alcuna distinzione, ad esempio,
tra infortuni professionali ed extra professionali, prevedono
il pagamento di un capitale a favore degli eredi o allo stesso
lavoratore, rispettivamente in caso di morte o di invalidita'.
    I premi relativi alle polizze per rischi extra
professionali rientrano nella retribuzione imponibile.
3) Polizze che coprono congiuntamente rischi professionali ed
   extra professionali
    Considerata l'esistenza piuttosto diffusa di polizze di
tipo misto istituite per la copertura congiunta di rischi
professionali ed extra professionali (trattasi in particolare
delle polizze per infortuni), con la delibera citata sono
stati stabiliti anche i criteri per l'identificazione della
quota parte di premio riferibile ai rischi professionali da
considerare esente da contribuzione.
    Al riguardo, e' stato disposto che:
a) per le polizze in argomento (relative ad infortuni
   professionali ed extra professionali) istituite
   anteriormente al 1.2.1990 sara' considerata esente fino
   alla loro scadenza la quota di premio riferibile a rischio
   professionale per l'ammontare desumibile dai contratti di
   assicurazione; ove tale quota non sia rilevabile dai
   contratti, la stessa potra' risultare da apposita
   dichiarazione rilasciata al datore di lavoro dall'impresa
   assicuratrice.
   Lo stesso regime verra' applicato alle polizze gia' esistenti
   e rinnovate dopo il 1.2.1990 qualora a tale data sia
   scaduto il termine per la relativa disdetta;
b) per le polizze istituite successivamente al 1.2.1990
   ovvero rinnovate posteriormente a tale data, se a
   quest'ultima non era scaduto il termine per la disdetta, i
   relativi premi saranno integralmente soggetti a
   contribuzione se trattasi di polizze extra professionali o
   di polizze di tipo misto (rischi professionali ed extra
   professionali).
4) Adempimenti contributivi
    I datori di lavoro, una volta stabilita secondo i criteri
sopra illustrati l'obbligatorieta' delle contribuzioni sui
premi relativi alle polizze, dovranno provvedere al versamento
delle stesse secondo le norme comuni, includendo l'ammontare
dei premi nella retribuzione imponibile.
    Il versamento dei relativi contributi sara' eseguito con la
denuncia contributiva relativa al mese in cui ha luogo il
pagamento del premio stesso all'impresa assicuratrice,
pagamento che avviene comunemente con cadenza annuale o
semestrale.
    In sede di compilazione del mod. 01/M annuale l'importo
dei premi assoggettati a contribuzione deve essere incluso nel
dato da indicare nella casella "altre competenze" del quadro B
del modello.
    Gli adempimenti contributivi sui premi dovranno essere
effettuati per i periodi correnti a decorrere dal mese di
novembre 1989.
    Pertanto, i datori di lavoro che di propria iniziativa non
abbiano gia' dato corso ai predetti adempimenti dovranno
regolarizzare la propria posizione per detto mese di novembre
e per gli eventuali mesi successivi con una delle denunce
contributive da presentare in uno dei due mesi seguenti a
quello di emanazione della presente circolare.
    La contribuzione dovuta sui premi pagati nei mesi
arretrati (novembre ed eventuali mesi successivi) deve essere
versata con quella del mese cui si riferisce la denuncia
contributiva con cui viene effettuata la regolarizzazione.
    A tal fine, gli importi dei premi pagati nei predetti mesi
arretrati devono essere sommati alla retribuzione del mese cui
si riferisce la denuncia contributiva di cui trattasi ed
assoggettati a contribuzione unitamente a detta retribuzione.
    Gli importi di pertinenza del mese di novembre 1989 ed
eventualmente di dicembre 1989 assoggettati a contribuzione
nel 1990, con la procedura teste' indicata, andranno compresi
nel mod. 01/M di competenza dell'anno 1990 (1).
    Sulla contribuzione dei citati mesi pregressi sono dovute
le somme aggiuntive determinate nella misura di cui all'art.
4, comma 1, lett. b) del D.L. 30.12.1987, n. 536, convertito
nella legge 29.2.1988, n. 48 (tasso di interesse di dilazione
e di differimento) da computare dal 21 giorno del mese in cui
dovevano essere versati i contributi (quindi per il mese di
novembre dal 21 dicembre ) sino alla data di versamento (2).
    Detti accessori dovranno essere esposti dalle aziende nel
quadro C del mod. DM 10/2-89 contraddistinti dal codice "Q
930": (VERS.ONERI ACCES.).
                                       IL DIRETTORE GENERALE
                                             F.to BILLIA
La presente circolare nelle more della stampa e della
composizione tipografica viene trasmessa via terminale per
consentirne l'immediata conoscenza ed applicazione.
-------------------
(1): La procedura indicata nel testo non potra' trovare
     applicazione nei confronti dei lavoratori il cui rapporto
     di lavoro abbia avuto termine negli ultimi due mesi del
     1989. Per gli stessi la sistemazione contributiva dovra'
     avere luogo secondo le norme procedurali vigenti in
     materia di regolarizzazioni, ferme restando l'osservanza
     del termine e l'applicazione degli oneri accessori
     indicati nel testo.
(2): L'applicazione delle somme aggiuntive nella misura
     indicata nel testo e' subordinata al rispetto del termine
     ivi indicato. In caso di inosservanza dello stesso, si
     applicheranno le sanzioni nella misura stabilita in via
     ordinaria.
ALLEGATO                     DELIBERAZIONE N. 1218
OGGETTO: Polizze assicurative sulla vita e contro
         rischi professionali ed extra professionali
         stipulate dai datori di lavoro a favore dei
         dipendenti. Regime contributivo.
IL COMITATO ESECUTIVO (seduta del 2 novembre 1989)
- Visti gli artt. 1882 e 1891 cod.civile e l'art. 12
  della legge 30 aprile 1969, n. 153;
- considerato che la Corte di Cassazione ha piu' volte
  affermato il principio secondo il quale nel concetto
  di retribuzione imponibile vanno compresi non solo
  gli emolumenti corrisposti in funzione dell'esercizio
  dell'attivita' lavorativa, ma anche tutte le somme
  versate dal datore di lavoro in adempimento di
  obblighi imposti da leggi o convenzioni o prassi ed
  aventi origine e titolo nel contratto di lavoro;
- viste le sentenze della Corte di Cassazione n.
  3761/1986, n. 1900/1987, n. 3749/1987, n. 4021/1987,
  n. 828/1988;
- tenuto conto del parere espresso sull'argomento dal
  Ruolo Professionale - Ramo Legale;
- esaminata la relazione predisposta dagli Uffici
  sull'argomento;
- visto il parere espresso dal Comitato Speciale del
  Fondo pensioni lavoratori dipendenti nella seduta del
  22 febbraio 1989;
- visto il parere espresso dal Ministero del Lavoro e
  della Previdenza Sociale con lettera n. 6/PS/75669 in
  data 20.7.1989,
                   D E L I B E R A
- che i premi pagati dai datori di lavoro, in relazione
  a polizze che assicurano i dipendenti o gli stessi
  datori di lavoro per rischi professionali dei
  dipendenti medesimi, non hanno natura retributiva e
  non sono quindi assoggettabili a contribuzione;
- che i premi pagati dai datori di lavoro, in relazione
  a polizze stipulate dagli stessi datori di lavoro a
  favore dei dipendenti o dei loro eredi, per la
  copertura di rischi extra professionali devono essere
  assoggettati a contribuzione;
- che, per le polizze istituite anteriormente
  all'inizio del terzo mese successivo alla data della
  presente delibera relative sia a rischi professionali
  che extra professionali, sino alla loro scadenza,
  verranno considerati esenti da contribuzione i premi
  inerenti ai soli rischi professionali, se detti premi
  siano rilevabili dai contratti di assicurazione; in
  caso contrario, la quota esente potra' risultare da
  apposita dichiarazione rilasciata al datore di lavoro
  dell'impresa assicuratrice. Lo stesso criterio e'
  applicabile alle polizze rinnovate dopo l'inizio del
  mese predetto qualora sia scaduto, a tale data, il
  termine per la relativa disdetta;
- che i premi relativi a polizze istituite o rinnovate,
  ancorche' suscettibili di disdetta, a decorrere
  dall'inizio del terzo mese successivo a quello della
  predetta delibera saranno considerati esenti da
  contribuzione solo se le polizze coprano
  esclusivamente rischi professionali.
    VISTO                              VISTO
IL SEGRETARIO                       IL PRESIDENTE
F.TO RAFANIELLO                 F.TO GIACINTO MILITELLO
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