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Pubblicazione: 4 dicembre 2025
Il 2 e 3 dicembre si è svolto l’European Labour Authority Cooperation Meeting, ospitato presso la sede del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
L'evento, coordinato dai quattro Stati membri, ossia Italia, Francia, Spagna e Portogallo, in collaborazione con le rispettive autorità nazionali, rappresenta il momento di incontro multilaterale annuale degli Stati membri, che adattano il workshop e il loro piano d'azione alle specifiche esigenze operative e in linea con il programma 2024-2027 dell'ELA (European Labour Authority).
Il primo giorno, 2 dicembre, sono stati svolti incontri bilaterali tra gli Stati membri e i rappresentanti dell'ELA, per affrontare le questioni e le sfide in sospeso e discutere possibili soluzioni.
Il secondo giorno, 3 dicembre, è stato riservato alla revisione e alla valutazione congiunta dei risultati della cooperazione nel 2025 rispetto al piano d'azione, seguiti dalla proposta e dall'introduzione delle priorità e delle azioni per il 2026, con il supporto dell'ELA.
All’importante evento ha partecipato Antonio Pone, Direttore Centrale Entrate INPS, il quale, in apertura del suo intervento, ha voluto ringraziare Maria Condemi, membro italiano del Management Board di ELA, per l’apertura dei lavori e per la costante attenzione alla cooperazione tra Stati membri, Cosmin Boiangiu, Executive Director di ELA, nonché la presenza istituzionale italiana, inclusa quella di Alessandro Romano, Direttore DC Internal Audit, Risk Management, Compliance e Antifrode INPS, che rafforza il peso del contributo dell’Istituto nella cooperazione europea, nonché i colleghi dei NLO e tutti i rappresentanti di Italia, Francia, Spagna, Portogallo, per il loro contributo in termini di idee, priorità e proposte concrete per il 2025 e il 2026.
Il Direttore Alessandro Romano ha, poi, avuto modo di evidenziare un passaggio particolarmente rilevante emerso nelle giornate di lavori, ovverosia quello che riguarda la volontà condivisa di lavorare alla costruzione di una vera piattaforma unica europea per lo scambio dati contro frodi ed errori, capace di integrare verifiche automatiche e controlli in tempo reale, modello che riprende e amplia il percorso già avviato tra INPS Official e France Travail.
Infine, ha sottolineato come le due giornate dimostrino come la collaborazione transnazionale non è solo utile, ma indispensabile per tutelare lavoratori, istituzioni e imprese e costruire un sistema europeo più efficace, equo e moderno.
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