Emersione rapporti di lavoro irregolari

Emersione dei rapporti di lavoro irregolari

Il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, cosiddetto decreto Rilancio, al fine di favorire l'emersione di rapporti di lavoro irregolari, ha previsto, per i datori di lavoro italiani o cittadini di uno Stato membro dell'Unione europea, ovvero per i datori di lavoro stranieri in possesso del titolo di soggiorno, la possibilità di presentare un’istanza per dichiarare la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato irregolare con cittadini italiani o dell’Unione europea.

È stato inoltre possibile presentare istanza per concludere un contratto di lavoro subordinato con cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale.

La possibilità di presentazione delle istanze di emersione è terminata il 15 agosto 2020.

I datori di lavoro che hanno avviato la procedura di emersione sono tenuti a versare la contribuzione dovuta per le diverse gestioni. Per assolvere agli adempimenti previdenziali i datori di lavoro che hanno presentato almeno un’istanza di emersione dovranno richiedere l’apertura di una posizione contributiva dedicata ai suddetti lavoratori.

La circolare INPS 11 settembre 2020, n. 101 fornisce le istruzioni relative agli adempimenti contributivi cui sono tenuti i datori di lavoro interessati.