Incarichi al personale sanitario in pensione

Il decreto Sostegni bis, ai commi 8 e 9 dell’articolo 34, ha modificato la disciplina transitoria relativa agli incarichi retribuiti, conferiti dalle aziende sanitarie e socio-sanitarie al personale sanitario in pensione, in conseguenza all’emergenza sanitaria da Covid-19.

La norma ha introdotto la possibilità di optare per il mantenimento del trattamento pensionistico già in godimento ovvero per l’erogazione della retribuzione connessa al suddetto incarico.

Le aziende sanitarie e sociosanitarie sono pertanto tenute a integrare la documentazione precedentemente trasmessa, inviando alle strutture INPS territorialmente competenti l’integrazione del contratto di lavoro dal quale risulti la manifestazione di volontà dell’interessato in merito alla scelta tra pensione di vecchiaia o retribuzione, con l’indicazione della relativa decorrenza, non anteriore al 26 maggio 2021.

Laddove il sanitario abbia optato per la retribuzione derivante dall’incarico, l’INPS provvederà a sospendere la pensione di vecchiaia dal mese in cui è stata corrisposta la retribuzione e fino alla scadenza dell’incarico.

L’Istituto ha recepito la novità normativa con la circolare INPS 15 novembre 2021, n. 172 con la quale chiarisce, inoltre, il rapporto tra la disciplina del decreto Sostegni bis e le norme transitorie che riguardano il conferimento di incarichi da parte delle Regioni e delle Province autonome.