Indennità Covid-19

Il decreto Sostegni, nel solco dei precedenti decreti a supporto dei lavoratori in difficoltà, ha messo a disposizione ulteriori misure di sostegno al reddito.

Indennità Covid-19: le categorie

Il messaggio 25 marzo 2021, n. 1275 fornisce le prime indicazioni riguardo le categorie di lavoratori interessate all’Indennità Covid-19.

L’articolo 10 del decreto Sostegni ha previsto l’erogazione di una indennità una tantum di importo pari a 2.400 euro a favore dei soggetti già beneficiari dell’indennità onnicomprensiva introdotta dal decreto Ristori.

Tale prestazione sarà erogata alle seguenti tipologie di lavoratori:

  • i lavoratori stagionali e i lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • i lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • i lavoratori intermittenti ;
  • i lavoratori autonomi occasionali;
  • i lavoratori incaricati alle vendite a domicilio;
  • i lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • i lavoratori dello spettacolo.

 

Per presentare la domanda è attivo il servizio online.

Con il messaggio 8 aprile 2021, n. 1452 l’lNPS comunica che ha provveduto alla liquidazione dell’indennità in favore di tutti i lavoratori già beneficiari delle indennità assegnate dai precedenti decreti, per un totale di 235.509 bonus e un importo complessivo di oltre 565 milioni di euro.

La circolare INPS 19 aprile 2021, n. 65 fornisce tutti i dettagli relativi alla prestazione. Il messaggio 30 aprile 2021, n. 1764 offre alcuni chiarimenti sulla circolare 65/2021 relativamente ai limiti di reddito dei lavoratori dello spettacolo richiedenti l’indennità e all’incompatibilità delle indennità con il Reddito di Emergenza (REM).

Il decreto Sostegni bis (decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73) ha disposto la proroga delle indennità Covid-19. Come spiegato nel messaggio 16 giugno 2021, n. 2309, è prevista l’erogazione di una indennità una tantum di importo pari a 1.600 euro a favore dei soggetti già beneficiari.

Indennità per pescatori autonomi e operai agricoli

Il decreto Sostegni bis ha introdotto nuove indennità a favore dei pescatori autonomi e degli operai agricoli.

In particolare, il decreto prevede una indennità una tantum di importo pari a 800 euro a favore degli operai agricoli a tempo determinato che, nel 2020, abbiano effettuato almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro agricolo e una indennità una tantum di importo pari a 950 euro a favore dei pescatori autonomi, compresi i soci di cooperative, che esercitano professionalmente la pesca in acque marittime, interne e lagunari.

Lavoratore che si mette a disposizione di un datore di lavoro il quale può utilizzarne la prestazione lavorativa in modo discontinuo.

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