A livello europeo è stata adottata una nomenclatura unica delle attività economiche, finalizzata ad assolvere all’esigenza di pervenire a una classificazione di riferimento unica a livello mondiale.

A livello nazionale, questa nomenclatura è rappresentata dalla tabella Ateco 2007, utilizzata dalla pubblica amministrazione come sistema comune di classificazione delle attività economiche.

Su queste premesse, anche l’Istituto ha adeguato i propri standard, adottando dal 2014 l’Ateco 2007 come criterio di catalogazione delle attività economiche su cui basare l’inquadramento dei datori di lavoro.

I codici Ateco 2007 sono i codici con i quali l’ISTAT ha individuato e classificato le attività economiche, prevedendo la possibilità di utilizzare fino a sei cifre di dettaglio.

La classificazione delle attività economiche predisposta dall’ISTAT non va confusa con la classificazione dei datori di lavoro ai fini previdenziali e assistenziali, che l’Istituto ha il potere di adottare.

Riferimenti normativi

  • Regolamento (CE) n. 1893/2006, successivamente modificato dal Regolamento (CE) n. 295/2008
  • Articolo 49, legge 9 marzo 1989, n. 88