Il decreto Agosto ha introdotto significative innovazioni in materia di integrazioni salariali e trattamenti a sostegno del reddito connessi alla sospensione o riduzione dell'attività lavorativa in conseguenza dell'emergenza epidemiologica.

Trattamenti di integrazione salariale e assegno ordinario

Il “decreto Agosto” prevede la possibilità di chiedere l’accesso ai trattamenti di integrazione salariale e assegno ordinario nel secondo semestre 2020. Le destinatarie delle misure sono le aziende che hanno dovuto interrompere o ridurre l’attività produttiva per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Le nove settimane aggiuntive devono collocarsi tra il 13 luglio 2020 e il 31 dicembre 2020.

La durata massima dei trattamenti cumulativamente riconosciuti, dunque, non può superare le 18 settimane complessive.

La possibilità di fruire di questo periodo di trattamenti di integrazione salariale prescinde dall’utilizzo degli ammortizzatori sociali per i periodi fino al 12 luglio 2020. Sarà quindi possibile richiedere l’accesso a questo piano di ammortizzatori sociali anche da parte delle aziende che non hanno mai presentato domanda di integrazioni salariali per causale Covid-19.

Nella circolare INPS 30 settembre 2020, n. 115, che illustra le citate novità introdotte dal decreto Agosto in materia di trattamenti di integrazione salariale, sono presenti anche specifiche relative all’accesso alla Cassa Integrazione dei lavoratori dipendenti iscritti al Fondo Pensione Sportivi Professionisti e all’estensione del trattamento di integrazione salariale per crisi aziendale alle aziende operanti nel settore aereo, in possesso di particolari requisiti.