Presentazione Rendiconto sociale INPS 2019-2020

Il 7 aprile 2021, il Presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza (CIV), Guglielmo Loy, ha presentato in diretta streaming alle parti sociali e agli organi di stampa invitati all'evento online i dati del Rendiconto sociale 2019 e del Pre-Rendiconto 2020.

Un articolato lavoro che il CIV mette a disposizione dell'Istituto, delle Istituzioni, delle parti sociali, dei centri di ricerca e di analisi. Il documento si prefigge la finalità - come affermato da Loy - di disporre di una base statistica, utile e concreta, quale contributo ad iniziative legislative, normative e contrattuali in corso di elaborazione, in ossequio alla virtù della conoscenza che deve presiedere e precedere qualunque decisione.

Considerata la straordinarietà dell'anno trascorso, il CIV ha inteso presentare il Pre-Rendiconto Sociale 2020 analizzando, grazie al patrimonio di dati dell'INPS, l'impatto della pandemia sul tessuto sociale ed economico del Paese.

Alla presentazione è intervenuto il Presidente dell'Istituto, Pasquale Tridico, che ancora una volta ha inteso valorizzare lo spirito solidaristico che ha motivato e sostenuto tutti i lavoratori dell'INPS i quali, con volumi di produzione inimmaginabili hanno soccorso coloro che si sono trovati in situazioni di disagio mai viste prima. Per dare un'idea dello straordinario livello di produttività garantito nel 2020, il Presidente ha posto a confronto il dato delle 259 mila ore di cassa integrazione (CIG) autorizzate e pagate nel 2019 con il dato dei 3 miliardi di ore di CIG autorizzate e pagate nel 2020.

Nell'introdurre il dibattito sul Rendiconto, Sabrina Valentini, Vice Presidente del CIV, ha citato l'articolo 38 della Costituzione, cornice di riferimento in cui opera l'Istituto, che riconosce ai lavoratori il diritto a fruire di tutele adeguati alle loro esigenze in caso di malattia, infortunio, invalidità, vecchiaia o disoccupazione involontaria.

Nella sua analisi, il professor Giuseppe De Rita, Presidente del Censis, ha definito l'Istituto un gigante di una potenza assoluta, una macchina sotto sforzo che riesce a vivere nonostante le decisioni vengano dell'esterno. E' necessario riconoscere INPS come interlocutore prezioso da ascoltare a supporto delle scelte dei Governi. Non si può pensare - ha affermato De Rita - che l'INPS possa essere solo il destinatario di interventi politici decisi, pensati, articolati al di fuori di un confronto con i vertici dell'Istituto.

Ha concluso l'incontro il ministro del Lavoro Andrea Orlando che ha rivolto un particolare pensiero e ringraziamento ai dipendenti dell'Istituto, anche per il patrimonio di competenze messo a disposizione dello Stato. "INPS ha saputo gestire le sfide che si è trovato davanti - ha dichiarato il Ministro Orlando -. Considero cruciale potenziare ancora l'Istituto a livello tecnologico e al tempo stesso occorre alfabetizzare tutti gli utenti e fare uno sforzo di semplificazione nell'accesso/fruizione dei servizi. SPID può essere un elemento prezioso per arginare forme di intermediazione improprie. Next Generation EU è un ulteriore opportunità".

Documentazione Ufficio Stampa