Convitti e scuole

I Convitti

I convitti dell'INPS sono strutture residenziali destinate all'ospitalità e alla formazione umana e culturale dei giovani studenti. Nei convitti gli studenti vivono, crescono e socializzano; educatori qualificati li sostengono nell'organizzazione degli studi e del tempo libero valorizzando le loro specifiche potenzialità.

Nei convitti l'INPS intende assicurare un clima di serena e produttiva collaborazione tra i ragazzi, educatori e famiglie, affinché i giovani abbiano la possibilità di realizzare al meglio se stessi sia nel progetto scolastico sia nell'affinamento della loro personalità.

Dalla tradizione alla modernità

I convitti sono edifici prestigiosi ubicati in aree con caratteristiche ambientali, paesaggistiche e culturali di notevole tradizione.

Hanno accolto generazioni di giovani che si sono riconosciuti nei valori civili ed umani trasmessi loro tramite la vita convittuale e che hanno stretto legami di amicizia e solidarietà perduranti nel tempo, come testimoniano le associazioni degli ex alunni.

Mantenendo la tradizionale funzione di accoglienza e di cura delle necessità materiali dei ragazzi, l'Istituto intraprende costantemente un rinnovamento verso un modello di Convitto sempre più rivolto ad elevati livelli di eccellenza, i cui paradigmi sono modernità, efficienza e competitività; l'offerta educativa si differenzia per qualità, legami con il territorio, attenzione agli sbocchi occupazionali e alle professioni emergenti.

Dove siamo

L'INPS gestisce cinque strutture convittuali:

  • Convitto Principe di Piemonte – Anagni (FR)
  • Convitto Santa Caterina – Arezzo (AR)
  • Convitto Luigi Sturzo – Caltagirone (CT)
  • Convitto Regina Elena – Sansepolcro (AR)
  • Convitto di Spoleto (PG)
L'Istituto coordina, inoltre, una scuola paritaria di secondo grado sita in Sansepolcro (AR).

Vivere nel convitto

Gli studenti vengono ospitati secondo due formule:

  • Convitto
  • Semiconvitto

I convittori soggiornano a tempo pieno durante l'intero anno scolastico; appartengono tipicamente alla fascia d'età delle scuola media inferiori e superiore, provengono da tutte le parti d'Italia anche in relazione ai corsi di studi prescelti. Durante il fine settimana possono tornare alle loro famiglie ovvero continuare a soggiornare presso il convitto.

I semiconvittori non pernottano nella struttura, soggiornano presso il convitto durante l'intero anno scolastico nei giorni dal lunedì al venerdì usufruendo del pranzo e delle merenda e su richiesta all'Istituto anche della cena.

Servizi

Durante la permanenza gli studenti, ciascuno secondo la propria formula, usufruiscono di camera singola o doppia con servizi interni, servizio di rifacimento camere, lavanderia, guardaroba, pulizia dei locali, servizio di ristorazione con menù calibrati sulle esigenze nutrizionali dell'età evolutiva e trasporto da/per gli istituti scolastici e attività pomeridiane esterne.

Gli stessi servizi sono garantiti agli studenti universitari in formula di convitto.

Nel convitto è presente il presidio infermieristico.

Sono a disposizione degli studenti ampi spazi comuni formativi e ricreativi, biblioteche, aule informatiche, aule studio, laboratori secondo la descrizione completa di ciascun convitto.

La vita del convitto è disciplinata da un apposito regolamento che costituisce l'insieme delle regole preordinate all'armonico svolgimento della vita convittuale e che è condiviso dalle famiglie e dagli studenti al momento dell'ingresso.

Formazione

I convitti svolgono una funzione socio-educativa e attività formativa didattica personalizzata attraverso il tutoraggio di operatori qualificati presenti tutti i giorni a tempo pieno, in numero adeguato alle esigenze degli studenti e in caso di necessità specifiche anche con affiancamento individuale.

La programmazione generale dell'attività socio-educativa è effettuata per ciascun anno scolastico dall'INPS, che vigila altresì sulla corretta attuazione dei programmi e sulla qualità dei servizi generali.

Gli educatori seguono il rapporto con i docenti degli istituti scolastici frequentati dai ragazzi e si interfacciano con le famiglie per concordare il percorso educativo.

Sono altresì disponibili in alcuni convitti uno psicologo dell'età evolutiva e uno specialista delle problematiche cognitive.

Vengono organizzati approfondimenti tematici su argomenti di particolare interesse a attualità per i giovani.

Divertimento e socializzazione

Nei convitti sono presenti animatori scelti per capacità e attitudine per interagire con i ragazzi al fine di educarli alla creatività e a favorire in loro lo sviluppo della manualità. Gli ospiti sono coinvolti nel tempo libero in attività ludiche di gruppo e guidati attraverso percorsi tematici selezionati da ciascun convitto. A titolo esemplificativo, negli anni passati sono stati svolti corsi di teatro, canto e laboratori di arti e mestieri.

Attività sportive, culturali e legame con il territorio

Gli studenti sono stimolati al legame con il territorio attraverso gite, escursioni, incontri per la conoscenza delle arti e tradizioni locali, partecipazione ad eventi tipici della regione.

Sono previste partecipazioni a manifestazioni sportive, culturali e spettacoli.

Nella consapevolezza dell'importanza dell'armonioso sviluppo psicofisico del ragazzo particolare attenzione viene dedicata all'attività sportiva, che viene svolta fruendo di impianti interni e di convenzioni esterne.

Ammissione

I convitti appartengono al patrimonio sociale del fondo per la gestione unitaria credito e attività sociali alimentato dai contributi versati mensilmente dai relativi iscritti. Pertanto la priorità dell'ammissione è riservata a figli e orfani degli iscritti secondo i criteri indicati nei bandi pubblicati annualmente e consultabili nella sezione Iniziative Welfare.

In base a requisiti di amissione specificati dai singoli bandi, i convitti sono stati aperti anche a soggetti esterni ritenuti meritevoli.  I criteri di ammissione tengono conto della condizione economica e del merito scolastico.

L'istituto gestisce i convitti senza scopro di lucro e con finalità di pubblico interesse prevista dalla normativa vigente; per l'equilibrio economico complessivo viene richiesto agli ospiti un contributo correlato alla situazione economica " ISEE " del nucleo familiare dello studente.

Indicatore della situazione economica equivalente, che deriva dal rapporto tra l'ISE e il numero dei componenti del nucleo familiare in base a una scala di equivalenza stabilita dalla legge.

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