Istituto Nazionale della Previdenza Sociale

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Messaggio numero 337 del 27-9-2002.htm

  
Chiarimenti in materia di benefici contributivi per l’assunzione di disabili ex lege n. 68/1999.   

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MESSAGGIO n. 000337 del 27 settembre 2002

 

DIREZIONE CENTRALE

ENTRATE CONTRIBUTIVE

Ufficio Direzione

 

 

OGGETTO:

Benefici per l'assunzione di disabili ex art. 13 della legge n. 68/1999. Incumulabilità con altre agevolazioni contributive.

 

SOMMARIO:

Chiarimenti in materia di benefici contributivi per l’assunzione di disabili ex lege n. 68/1999.

 

Sono giunte da più parti alla scrivente richieste di chiarimenti relativi alla possibilità di cumulare i benefici in oggetto con altre agevolazioni contributive previste dal nostro ordinamento, quali, a mero titolo esemplificativo, quelle ex art. 8, c. 9, della legge n. 407/1990, ovvero ex lege n. 223/1991, ecc.
Al riguardo, si precisa quanto segue.

La legge 12 marzo 1999, n. 68, recante “norme per il diritto al lavoro dei disabili”, risulta espressamente volta (art. 1, c. 1) alla “promozione dell’inserimento e della integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato”.
La legge si configura pertanto, nel suo complesso, come disciplina speciale in materia di avviamento al lavoro; in tale contesto, l’agevolazione contributiva prevista dall’art. 13 non può rappresentare che uno degli strumenti predisposti per un ottimale conseguimento della ratio sopra citata.
Ne consegue che - in materia di assunzioni di soggetti disabili - devono trovare in toto applicazione le sole disposizioni di cui alla legge n. 68/1999, secondo il noto principio per cui la legge speciale deroga alla generale.

Nello specifico, si evidenziano del resto ulteriori elementi che confermano la specialità della legge n. 68/1999.
Basti osservare, in primo luogo, che la norma - abrogando (art. 22) le previgenti disposizioni dettate dalla legge n. 482/1968 - ridisciplina le ipotesi di assunzione obbligatoria; inoltre, la legge in oggetto prevede (art. 8) speciali elenchi da cui i datori di lavoro sono tenuti ad attingere i soggetti disabili da assumere.
Pertanto, nel momento in cui l’avviamento al lavoro di un soggetto abbia luogo attraverso le procedure previste per il collocamento mirato dei disabili di cui alla legge n. 68/1999, risulta evidente che sempre in quest’ultima norma risiede il titolo dell’assunzione.
Di conseguenza, il datore di lavoro che procede all'assunzione di lavoratori in base alla disciplina prevista dalla legge n. 68/1999 non ha diritto a fruire, per i medesimi lavoratori, di alcuna altra agevolazione contributiva. 
In tale ipotesi, sono da considerarsi irrilevanti eventuali circostanze che afferiscono allo status del lavoratore, quali ad esempio l’iscrizione nelle speciali liste di cui alle leggi n. 407/1990 ovvero n. 223/1991.

In forza di quanto sopra argomentato, discende che i benefici ex art. 13 sono incumulabili - in capo al medesimo lavoratore - con altre agevolazioni contributive previste dal nostro ordinamento.

 

 

IL DIRETTORE CENTRALE

CRACA

 

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