Aziende che non richiedono integrazione salariale: termine sgravi

La legge di bilancio 2021 ha previsto un esonero dal versamento dei contributi previdenziali per le aziende che non richiedono i trattamenti di integrazione salariale previsti dalla stessa legge.

La circolare INPS 19 febbraio 2021, n. 30 ha fornito le indicazioni operative per la gestione degli adempimenti previdenziali connessi alla misura contributiva.

L’Istituto, con il messaggio 14 gennaio 2022, n. 197, è tornato sull’argomento fornendo ulteriori chiarimenti rispetto all’ambito di applicazione della misura, nonché le indicazioni per la richiesta dell’esonero e per la corretta esposizione del beneficio nelle denunce contributive.

Con messaggio 20 giugno 2022, n. 2478 l’INPS informa le aziende interessate che il 30 giugno 2022 scade il termine per concedere il codice di autorizzazione “2Q” relativo agli sgravi definiti dalle seguenti norme:

  • articolo 3, decreto-legge 104/2020
  • articolo 12, decreto-legge 137/2020
  • articolo 1, commi 306-308, legge 178/2020

Pertanto le aziende interessate dovranno inoltrare le richieste in tempo utile.