Lista PosPA “Flusso a Variazione”: precisazioni compilazione e invio

Il messaggio 5 luglio 2017, n. 2791 ha illustrato le caratteristiche del “Flusso a Variazione” della Lista PosPA, evidenziando la possibilità di comunicare, tramite gli elementi V1, anche i periodi precedenti a gennaio 2005 e determinando così l’alimentazione della posizione assicurativa del singolo lavoratore e la verifica della congruità del versamento rispetto a quanto dichiarato con l’acquisizione dei dati trasmessi tramite questa procedura.

Con il messaggio 17 gennaio 2018, n. 197, l’INPS fornisce ulteriori precisazioni sulla corretta valorizzazione dei dati trasmessi per la determinazione della posizione assicurativa. L’elaborazione ai fini della regolarità contributiva di elementi precedenti a gennaio 2005, indipendentemente dalla valorizzazione o meno del campo dei contributi, non determina effetti automatici e immediati nell’Estratto Conto dell’Amministrazione (ECA).

Solo successivamente alla verifica degli importi imponibili dichiarati rispetto a quanto precedentemente comunicato con il modello 770, ovvero con preesistenti modalità di denuncia, sarà possibile operare gli opportuni riscontri tra il contributo dovuto e quello già versato e quindi addebitare all’amministrazione l’eventuale quota parte mancante.