Osservatorio Assegno unico: i dati fino ad agosto 2022

È stato pubblicato l’Osservatorio statistico sull’Assegno unico e universale, con i dati relativi alle domande presentate all’Istituto dai cittadini, dai patronati e tramite Contact center nel periodo gennaio-agosto 2022 e ai pagamenti relativi al periodo marzo-agosto 2022.

L’Osservatorio fornisce le informazioni statistiche sui beneficiari della misura e sui relativi valori economici. Si compone di due sezioni, con i dati relativi all’Assegno unico erogato ai soggetti non titolari di Reddito di Cittadinanza e i dati riferiti alle integrazioni per i percettori di RdC, ai quali l’importo effettivo erogato viene determinato sottraendo dall’importo teorico spettante la quota di RdC relativa ai figli che fanno parte del nucleo familiare.

Nei primi otto mesi del 2022 sono pervenute 5.886.778 di domande di AUU, riferite a 9.050.734 figli.

Con riferimento al mese di agosto, la concentrazione di importi più elevati si ha al Sud, dove si rileva un valore medio mensile di 157 euro a figlio, con un valore massimo di 166 euro registrato in Calabria, mentre gli importi meno consistenti si registrano al Nord, dove si ha complessivamente un importo medio per figlio di 138 euro, con un valore minimo di 132 euro nella provincia autonoma di Bolzano.

La differenziazione territoriale in termini di importi medi erogati, oltre all’età dei figli e alle maggiorazioni per la numerosità del nucleo e alla presenza di soggetti disabili, risulta anche in buona parte riconducibile alla diversa distribuzione del reddito tra aree geografiche, in quanto la misura del beneficio è riconosciuto in base al livello di ISEE , sicuramente meno elevato al Sud rispetto al Nord.

In merito agli importi erogati nel primo semestre di competenza dell’AUU, la spesa complessiva è stata pari a 7.266,6 milioni di euro, con riferimento in media a 5.208.080 di beneficiari e a 8.346.344 di figli al mese.

Nel caso di percettori di RdC, analizzando il numero di nuclei e i corrispondenti figli per i quali in ciascun mese del periodo marzo-agosto sono state calcolate le integrazioni dovute al riconoscimento dell’Assegno unico, la spesa effettiva complessiva risulta di 335,6 milioni di euro, erogati mediamente a circa 334.949 nuclei al mese percettori di RdC, con riferimento mediamente a 554.024 figli al mese.

L’integrazione media per nucleo risulta pari a 167 euro al mese, mentre l’importo per ciascun figlio, sempre calcolato come media dei primi sei mesi di vigenza della misura, è risultato di 101 euro.

Indicatore della situazione economica equivalente, che deriva dal rapporto tra l'ISE e il numero dei componenti del nucleo familiare in base a una scala di equivalenza stabilita dalla legge.

Registrati al MyINPS
per aggiungere questo contenuto all'elenco dei tuoi interessi.