Osservatorio sul precariato: i dati di marzo 2022

Sono stati pubblicati i dati di marzo 2022 dell’Osservatorio sul precariato.

LA DINAMICA DEI FLUSSI

Nel primo trimestre 2022 i flussi nel mercato del lavoro (assunzioni, trasformazioni, cessazioni) hanno ripreso i livelli prepandemici.

Le assunzioni attivate dai datori di lavoro privati sono state 1.865.281, con un aumento del 43% rispetto allo stesso periodo del 2021.

La crescita ha interessato tutte le tipologie contrattuali, risultando accentuata per le assunzioni stagionali (+113%), per gli intermittenti (+85%), per il tempo indeterminato (+44%) e per l’apprendistato (+43%). Per le altre tipologie gli aumenti sono più contenuti: tempo determinato (+35%) e somministrati (+29%).

La dinamica delle assunzioni è stata più consistente nelle imprese più piccole (under 15: +57%).

Le trasformazioni da tempo determinato nel primo trimestre 2022 sono risultate 190.939, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2021 (+68%). Nello stesso periodo le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo – pari a 31.515 – risultano essere aumentate del 14% rispetto all’anno precedente.

Le cessazioni sono state 1.514.936, in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+47%).

LE AGEVOLAZIONI AI RAPPORTI DI LAVORO

Nei primi tre mesi del 2022, rispetto al corrispondente periodo del 2021, tutte le tipologie di rapporti di lavoro (con riferimento sia alle assunzioni che alle variazioni contrattuali) incentivati presentano una significativa variazione positiva. In termini percentuali l’esonero giovani presenta la variazione più consistente, tuttavia la Decontribuzione Sud, per la sua estensione e pratica assenza di requisiti particolari di accesso, è in termini assoluti l’agevolazione più rilevante.

FOCUS RAPPORTI IN SOMMINISTRAZIONE

Nel corso del primo trimestre del 2022, rispetto al corrispondente periodo del 2021, le assunzioni in somministrazione sono aumentate per entrambe le tipologie contrattuali: tempo indeterminato +92%, a termine +27%.

Anche per le cessazioni si rileva un aumento per le due tipologie contrattuali, con andamento analogo alle assunzioni.

IL LAVORO OCCASIONALE

La consistenza dei lavoratori impiegati con Contratti di Prestazione Occasionale (CPO) a marzo 2022 si attesta sulle 13.787 unità (in aumento del 25% rispetto allo stesso mese del 2021). L’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 247 euro.

Per quanto riguarda i lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia (LF), a marzo 2022 essi risultano 12.674, in diminuzione del 75% rispetto a marzo 2021, periodo in cui il bonus baby-sitting era erogato attraverso questo strumento. L’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 193 euro.