Precisazioni INPS sui temi trattati dalla trasmissione “Dritto e rovescio” del 1° ottobre

In relazione ai dati sui pagamenti per la cassa integrazione citati nella trasmissione Dritto e Rovescio di Rete 4 di ieri, 1 ottobre, si ricorda che i dati ufficiali della CIG sono disponibili sul sito e attraverso note diffuse agli organi di stampa. In particolare si ricorda che:

  • sulla base delle domande regolarmente presentate e su un totale di 3.445.782 beneficiari, i lavoratori ai quali al 29.09.2020 è stata erogata direttamente dall’Istituto almeno una mensilità di prestazione, sono stati 3.425.319, pari al 99,4%. Per il restante 0,6%, pari a 20.463 lavoratori, l’Istituto sta concentrando l’attività di liquidazione delle prestazioni con il massimo impegno;
  • per quanto riguarda il numero di integrazioni salariali ancora da liquidare (294.184), si precisa che tale numero non si riferisce ai beneficiari ma al numero di mensilità ancora da pagare e che tali mensilità sono relative principalmente a richieste pervenute dal mese di agosto (85%, di cui il 70% pervenuto a settembre);
  • sulla liquidazione di tali arretrati e domande pendenti l’Istituto è pienamente cosciente dell’urgenza e delle difficoltà di lavoratori e famiglie in questo momento, e assicura il proprio costante impegno per risolvere il pagamento delle domande in attesa, per le quali si sta facendo tutto il possibile.

Inoltre, per quanto riguarda le notizie fornite nella stessa trasmissione in merito agli emolumenti del vertice dell’Istituto, l’attuale Presidente INPS non percepisce rimborsi spese per vitto e alloggio per il servizio prestato quotidianamente a Roma, dove è residente. L’importo di 80.000 euro annui è solo il dato prudenziale previsto nel bilancio preventivo 2020 a titolo di rimborso spese per Presidente e Direttore generale per missioni fuori Roma. Come in ogni rapporto di lavoro, sono previste spese di eventuali trasferte e missioni. Nel 2019, le spese per trasferte e missioni fuori dal comune di Roma di Presidente e Direttore generale sono state complessivamente pari a € 15.652. L’informazione fornita, quindi, di un appannaggio complessivo del Presidente di 230mila euro è evidentemente falsa e rappresentata in modo distorsivo.