I Giornata della Trasparenza 2011

I Giornata della Trasparenza 19/11/2011I Giornata della Trasparenza 19/10/2011

“Lavorare per la trasparenza significa alimentare l'efficienza, la fiducia nelle istituzioni e garantire democrazia mediante il coinvolgimento degli utenti nei processi che la Pa è chiamata a gestire.” Con queste parole il Presidente del CNEL, Antonio Marzano, ha aperto i lavori della I giornata della trasparenza, organizzata dall’Inps organizzata congiuntamente da Inps e Inail nell’intento di mettere a confronto le esperienze dei due enti con quelle di altre istituzioni: Ministero del lavoro, Ministero dell’ambiente, Dipartimento della Funzione Pubblica. Tra i partecipanti una rappresentanza di dirigenti degli enti coinvolti nel confronto sulle prime iniziative previste all’interno dei rispettivi Programmi per la Trasparenza, redatti in applicazione del D.lgs 150/2009.

Il confronto, animato da Michele Renzulli responsabile dell'Economia del TG1, si è aperto con l’intervento del Direttore Generale dell’Inps, Mauro Nori. “La trasparenza – ha esordito Nori - deve diventare il modo di essere di una struttura pubblica e il suo vantaggio competitivo. In un momento in cui viene messo in discussione il servizio pubblico, che si ritiene di poter affidare a gestioni private – ha chiarito il Direttore generale dell’ Inps - il binomio trasparenza-comunicazione diviene essenziale per dimostrare alla cittadinanza i vantaggi di una gestione pubblica dei servizi, facendone conoscere i meccanismi, i criteri di gestione e i costi.”

Guarda all’obiettivo “trasparenza totale” anche il Ministero del lavoro che, secondo quanto comunicato da Laura Saffoncini, intervenuta alla Tavola rotonda in rappresentanza del Segretario generale Matilde Mancini, già da tempo sta realizzando interventi di carattere trasversale, quali la dematerializzazione degli atti amministrativi, per consentire ai cittadini di conoscere il modo facile e immediato tutto ciò che concerne il personale dell’amministrazione, il suo funzionamento e i servizi assicurati. Inoltre, tutta l’amministrazione centrale e locale è coinvolta nella definizione degli standard di qualità e nella mappatura dei servizi che si conta di concludere per la fine dell’anno.

Il Segretario generale del Ministero dell’Ambiente, Marco De Giorgi, ha affermato di considerare come modelli le esperienze dell’Inps e dall’Inail, congratulandosi con l’Inps per l’ottima sezione dedicata alla trasparenza nel portale, per la tempestività dell’aggiornamento dei rapporti, e per la nuova sezione Inps facile. Il Ministero – ha dichiarato De Giorgi - ha istituito un gruppo di lavoro interdirezionale per sviluppare e attuare il programma per la trasparenza, tema importante per il Ministero dato che il diritto ambientale ha sempre giocato un ruolo di precursore del diritto amministrativo, come nel caso delle prime sperimentazioni di forme di partecipazione della cittadinanza alla definizione delle norme.

Per il Direttore generale dell'Inail, Giuseppe Lucibello, il D.Lgs 150 accresce gli obblighi degli enti per la trasparenza senza assegnargli le risorse umane e finanziarie necessarie per l’attuazione dei programmi. "Le uniche risorse - ha affermato - sono state destinate alla CIVIT e agli OIV". Lucibello, oltre a ricordare che il CIV Inail è il punto di riferimento essenziale nel rapporto con gli stakeholders per lavorare alla trasparenza, ha fatto notare che Inail sviluppa sistemi di customer satisfaction dal 2001 ed effettua una vera valutazione delle attività dal 2000, verificando puntualmente gli andamenti produttivi e producendo una reportistica periodica al CIV e al presidente dell’Istituto.

“La telematizzazione dei servizi – ha affermato il Presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua - è il modo che abbiamo scelto per rendere l’Inps più trasparente; non pretendiamo che tutti i cittadini usino il computer, per questo l’accesso ai servizi online tramite portale è integrato dal contact center e dalle reti di intermediari. Chiedo che si faccia però un passo in più giungendo a garantire all’utente la verifica dello stato di attuazione della pratica.” Il cittadino potrà dunque controllare direttamente ogni passaggio della sua pratica senza doversi scomodare per capire a che punto è o in che tempi sarà liquidata. "La trasparenza non è un punto di arrivo ma di partenza - da ribadito Mastrapasqua - e deve iniziare all’interno di un’organizzazione. Trasparenza interna verso i dipendenti e trasparenza esterna verso i cittadini. Regole non chiare interne non danno affidabilità verso chi ci vive dall’esterno."

Antonio Naddeo, Responsabile del Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio, pur condividendo le critiche di Lucibello al D.lgs 150, ha ricordato che tuttavia esiste sempre l’obbligo di attuare le norme come adempimenti, anche quando non hanno nesso preciso con le necessità specifiche di ogni amministrazione che cerchi di funzionare al meglio. E, a dimostrazione dell’inerzia che ostacola le riforme nella PA, ha citato Massimo Severo Giannini il quale già nel '79 affermava che la figura del dirigente doveva cambiare (assumendo il profilo di gestore di risorse e decisore) e auspicava una riduzione del numero dei dirigenti nella PA.



Documentazione



Fotogallery dell’evento–Parlamentino CNEL - Viale David Lubin, 2 - Roma, 19 ottobre 2011

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