Indennità di disoccupazione lavoratori frontalieri e diversi dai frontalieri

Data: 03/12/2015

COSA E'

E' una prestazione che, in base alla normativa comunitaria, viene erogata dallo Stato di residenza ai lavoratori frontalieri e diversi dai frontalieri i quali, durante la loro ultima occupazione, risiedevano in uno Stato diverso da quello in cui erano assicurati. Per le persone che rientrano nel campo di applicazione della norma citata, residenti in Italia e assicurate in altri Stati membri, vengono erogate, qualora risultino soddisfatti i requisiti previsti dalla normativa nazionale, le indennità di disoccupazione ASpI, miniASpI e NASpI.


A CHI SPETTA

Ai lavoratori frontalieri e ad alcune categorie di lavoratori diversi dai frontalieri che sono assicurati in uno Stato membro diverso da quello dove abitualmente risiedono. Rientrano in quest'ultima fattispecie, qualora risultino assicurati in uno stato membro diverso da quello di residenza:

  1. i lavoratori marittimi;
  2. le persone che normalmente esercitano le loro attività nel territorio di due o più Stati membri;
  3. le persone che fanno parte degli equipaggi di condotta e di cabina addetti a servizi di trasporto aereo, passeggeri o merci;
  4. le persone cui si applica un accordo ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, del regolamento CE n. 883/2004;
  5. i lavoratori stagionali.

REQUISITI

In base all'articolo 65 del regolamento (CE) n. 883/2004, le condizioni per il diritto alle prestazioni di disoccupazione sono quelle previste dalla legislazione dello Stato di residenza. Al fine di verificare i requisiti di assicurazione e contribuzione, l'Istituzione dello Stato membro di residenza tiene conto dei periodi di assicurazione maturati nello Stato in cui la persona è stata assicurata da ultimo e, se necessario, ricorrendo alla totalizzazione, anche dei periodi fatti valere in altri Stati membri, considerandoli come periodi di assicurazione compiuti sotto la propria legislazione.
Se sono soddisfatti i requisiti previsti, l'istituzione dello Stato membro di residenza deve riconoscere la prestazione a prescindere dalla circostanza che l'interessato risulti già assicurato in base alla legislazione di detto Stato.
Pertanto, nel caso di lavoratori residenti in Italia assicurati, da ultimo, in un altro Stato membro, i requisiti per ottenere le prestazioni ASpI, miniASpI o NASpI possono essere soddisfatti anche nel caso in cui il richiedente non sia mai stato assicurato in Italia. In tale caso, infatti, verranno presi in considerazione i periodi di assicurazione e contribuzione maturati nello Stato di ultima assicurazione ed, eventualmente, anche quelli maturati in altri Stati membri.


Di seguito si specificano i requisiti previsti per le diverse situazioni che si possono verificare in riferimento all'art. 65.


A) Lavoratori frontalieri

Il lavoratore frontaliero, rimasto disoccupato:

  • deve iscriversi presso gli uffici del lavoro dello Stato di residenza
  • inoltre, può iscriversi anche presso gli uffici del lavoro dello Stato di ultima occupazione
  • è obbligato al rispetto delle condizioni ed ai controlli previsti dalla legislazione dello Stato di residenza
  • è obbligato, qualora si iscriva anche presso gli uffici del lavoro dello Stato di ultima occupazione, anche al rispetto delle condizioni ed ai controlli previsti dalla legislazione di detto Stato
  • se si iscrive anche presso gli uffici del lavoro dello stato di ultima occupazione deve comunicare detta iscrizione agli uffici del lavoro ed alle Istituzioni dello Stato di residenza.

Le condizioni per il diritto e la durata sono determinati in base alla legislazione dello Stato di residenza.


B) Lavoratore diverso dal frontaliero che RITORNA nello Stato di residenza

Il lavoratore diverso dal frontaliero, rimasto disoccupato:

  • si iscrive presso gli uffici del lavoro dello Stato di residenza
  • è obbligato al rispetto delle condizioni ed ai controlli previsti dalla legislazione dello Stato di residenza.

Le condizioni per il diritto e la durata sono determinati in base alla legislazione dello Stato di residenza.


C) Lavoratore diverso dal lavoratore frontaliero che NON RITORNA nello Stato di residenza

Il lavoratore diverso dal frontaliero, rimasto disoccupato:

  • si iscrive presso gli uffici del lavoro dello Stato di ultima occupazione
  • è obbligato al rispetto delle condizioni ed ai controlli previsti dalla legislazione dello Stato di ultima occupazione.

Le condizioni per il diritto e la durata sono determinati in base alla legislazione dello Stato di ultima occupazione.


D) Lavoratore diverso dal lavoratore frontaliero titolare di prestazione di disoccupazione a carico dello Stato di ultima occupazione che RITORNA nello Stato di residenza

Il lavoratore diverso dal frontaliero, rimasto disoccupato, iscritto presso gli uffici del lavoro dello Stato di ultima occupazione che ha chiesto e ottenuto la prestazione di disoccupazione a carico di detto Stato e ritorna nello Stato di residenza esportando la prestazione in godimento:

  • si iscrive presso gli uffici del lavoro dello Stato di residenza
  • è obbligato al rispetto delle condizioni ed ai controlli previsti dalla legislazione dello Stato di residenza.

L'istituzione del luogo di residenza (per l'Italia INPS) determina, in base alla propria legislazione, l'eventuale diritto e la durata della prestazione spettante a proprio carico, in applicazione dell'art. 65.


LA DOMANDA

Nel caso di lavoratori frontalieri residenti in Italia e di lavoratori diversi dai frontalieri che ritornano in Italia (Stato di abituale residenza), la domanda per le indennità di disoccupazione ASpI e miniASpI e NASpI deve essere presentata all'INPS, esclusivamente in via telematica, attraverso uno dei seguenti canali:

  • WEB - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell'Istituto;
  • Contact Center multicanale attraverso il numero telefonico 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico;
  • Patronati/intermediari dell'Istituto - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi con il supporto dell'Istituto.
    N.B.: Il lavoratore, diverso dal frontaliero, rimasto disoccupato, che non rientra in Italia (Stato di residenza) e si iscrive presso gli uffici del lavoro dello Stato di ultima occupazione, dovrà presentare la domanda di prestazioni di disoccupazione all'istituzione competente di tale Stato.

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA

I lavoratori frontalieri e diversi dai frontalieri tornati in Italia, dovranno allegare, qualora ne siano in possesso, il documento portatile U1, attestante i periodi di assicurazione, la data e il motivo della cessazione nonché la qualifica del lavoratore e tutta la documentazione utile a comprovare l'attività lavorativa all'estero (contratto di lavoro, buste paga, etc.).
Nel caso in cui il richiedente la prestazione non sia in possesso del documento portatile U1, le informazioni necessarie saranno richieste direttamente dalla Struttura INPS territorialmente competente all'Istituzione estera in causa.
I lavoratori diversi dai frontalieri (marittimi, persone che normalmente esercitano le loro attività nel territorio di due o più Stati membri, persone che fanno parte degli equipaggi di condotta e di cabina addetti a servizi di trasporto aereo, passeggeri o merci, persone cui si applica un accordo ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, del regolamento CE n. 883/2004) dovranno allegare alla domanda, qualora ne siano in possesso, il documento portatile A1 (certificato relativo alla legislazione di sicurezza sociale applicabile all'interessato) che certifica la situazione di dette persone riportando anche i dati dello Stato in cui sono stati assicurati da ultimo.


DECORRENZA E DURATA

A) Nel caso di lavoratori frontalieri e lavoratori diversi dai frontalieri che rientrano in Italia e presentano la domanda di indennità di disoccupazione ASpI, miniASpI o NASpI la decorrenza e la durata è quella prevista per dette prestazioni.


B) Nel caso di lavoratori diversi dai frontalieri che non rientrano in Italia (Stato di residenza) e maturino il diritto alla prestazione di disoccupazione nello Stato di ultima occupazione, qualora rientrino successivamente in Italia esportando (per 3 o 5 mesi) detta prestazione (esportabilità) la decorrenza e la durata saranno quelle delle indennità di disoccupazione ASpI, miniASpI o NASpITuttavia la prestazione a carico dello Stato di residenza sarà erogata solo per il periodo restante, detratti i periodi già indennizzati dallo Stato di ultima occupazione.


IMPORTO

In base alla normativa comunitaria, ai fini del calcolo delle prestazioni da riconoscere con riferimento all'art. 65 a detta tipologia di lavoratori, l'Istituzione dello Stato membro di residenza tiene conto della retribuzione percepita dall'interessato nello Stato membro alla cui legislazione era soggetto nel corso della sua ultima occupazione.
Pertanto, anche per il calcolo delle indennità di disoccupazione ASpI, miniASpI o NASpI ai lavoratori frontalieri e diversi dai frontalieri residenti in Italia, saranno considerate le retribuzioni percepite nello Stato di ultima occupazione. Si precisa, a tal fine, che l'importo della prestazione non può comunque superare il limite massimo individuato annualmente per legge per le indennità di disoccupazione citate.


ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE

I lavoratori che percepiscono l'indennità di disoccupazione possono richiedere l' assegno al nucleo familiare , purché ne abbiano i requisiti. I requisiti sono gli stessi previsti per i lavoratori dipendenti


MODALITA' DI PAGAMENTO

L'indennità viene pagata direttamente dall'INPS.

L'indennità può essere riscossa:

  • mediante accredito su conto corrente bancario o postale o su libretto postale;
  • mediante bonifico domiciliato presso Poste Italiane allo sportello di un ufficio postale rientrante nel CAP di residenza o domicilio del richiedente. Secondo le vigenti disposizioni di legge, le Pubbliche Amministrazioni non possono effettuare pagamenti in contanti per prestazioni il cui importo netto superi i 1.000 euro.

N.B. :Nel caso di accredito in c/c bancario o postale devono essere indicati anche gli estremi dell'ufficio pagatore presso cui si intende riscuotere la prestazione nonché le coordinate bancarie o postali ( IBAN).

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