Totalizzazioni

Con la totalizzazione il dipendente può cumulare i contributi versati presso due o più enti previdenziali per ottenere un’unica pensione (decreto legislativo 42 del 2 febbraio 2006).

 

A chi si rivolge
La totalizzazione può essere esercitata dai dipendenti iscritti a due o più forme di previdenza.

 

Quali prestazioni si ottengono e requisiti
Con la domanda di totalizzazione si possono richiedere le seguenti prestazioni:

  • pensione di vecchiaia: occorre avere 65 anni di età e almeno 20 anni di anzianità contributiva;
  • pensione di anzianità: occorre avere 40 anni di anzianità contributiva;
  • pensione di inabilità;
  • pensione indiretta ai superstiti.

L’età di 65 anni richiesta per ottenere la pensione di vecchiaia riguarda sia gli uomini sia le donne; per conseguire le pensioni di anzianità e di vecchiaia, inoltre, è necessario aver cessato l’attività lavorativa. I requisiti per la pensione di inabilità da totalizzazione e per quella ai superstiti sono quelli previsti dall’ente previdenziale presso cui il dipendente è iscritto al momento dell’evento invalidante o della morte.

 

Condizioni per l’esercizio della totalizzazione
Il dipendente non deve essere già titolare di una pensione erogata da uno degli enti presso cui è possibile presentare domanda di totalizzazione.

Chi fa domanda di totalizzazione a partire dal primo gennaio 2008, per ottenere la pensione di vecchiaia o di anzianità, può cumulare i periodi di anzianità contributiva esistenti nelle varie gestioni, purché siano di almeno 3 anni. Per determinare il diritto al trattamento pensionistico, i periodi di contribuzione coincidenti vengono valutati una sola volta. Per le domande di totalizzazione presentate in data anteriore al primo gennaio 2008 continua invece a essere previsto il requisito contributivo di almeno 6 anni. È importante ricordare che si possono totalizzare solo le gestioni nelle quali vi sia il versamento contributivo minimo.

Nel determinare l’anzianità contributiva, ciascun ente tiene conto della normativa in vigore alla data di presentazione della domanda.

La nuova disciplina estende la possibilità di totalizzazione anche ai casi in cui il dipendente ha già raggiunto i requisiti minimi per la pensione presso uno degli enti cui ha versato i contributi; il dipendente, però, non deve già essere titolare di un trattamento pensionistico.

 

Come si calcola la prestazione in caso di totalizzazione
Gli enti interessati, ciascuno per la parte di propria competenza, determinano la misura dei trattamenti in rapporto ai rispettivi periodi di iscrizione maturati anche se coincidenti.

La quota della pensione totalizzata è determinata secondo i criteri di calcolo dell’opzione al sistema contributivo (decreto legislativo 180 del 30 aprile 1997) a meno che non si sia maturato il diritto autonomo alla pensione; in questo caso i criteri di calcolo sono quelli del fondo pensionistico (sistema) di appartenenza.

 

Calcolo della quota della Gestione Dipendenti Pubblici
Le prerogative riconosciute ad un iscritto alla Gestione Dipendenti Pubblici dal decreto legge n. 78 del 2010, convertito con modificazioni nella legge n. 122/2010, determinano una modifica anche in merito alle modalità di liquidazione della quota di pensione alla Gestione Dipendenti Pubblici in regime di totalizzazione. In questo caso l’autonomo diritto, condizione necessaria per lo liquidazione della quota di pensione (di competenza) con il sistema di calcolo retributivo, si intende conseguito a partire dal 31 luglio 2010 in presenza dei requisiti minimi contributivi prescritti, e quindi anche in assenza di contestuale raggiungimento, in costanza di attività lavorativa, del requisito anagrafico di 65 anni prescritto per una pensione di vecchiaia.

In pratica, nel caso di pensione di vecchiaia in regime di totalizzazione, l’iscritto ha diritto alla liquidazione della quota di pensione a carico della Gestione Dipendenti Pubblici con il sistema retributivo a condizione che abbia raggiunto almeno 20 anni di contribuzione (ovvero 15 anni qualora in possesso di contribuzione al 31/12/1992).

 

Incompatibilità della ricongiunzione con la totalizzazione
Il dipendente che accetta la ricongiunzione dei periodi assicurativi accreditati presso un’altra gestione dopo il 3 marzo 2006 (data di entrata in vigore del decreto legislativo 42 del 2006) perde il diritto a presentare la domanda di totalizzazione per il periodo oggetto di ricongiunzione.

 

Pagamento e decorrenza
La facoltà di totalizzazione si applica dal primo gennaio 2006.

Secondo quanto stabilito dall’art. 12 del decreto legge n. 78, convertito con modifiche nella legge n. 122 del 30 luglio 2010, i trattamenti pensionistici di vecchiaia e di anzianità derivanti dalla totalizzazione, maturati a partire dal primo gennaio 2011, decorrono trascorsi 18 mesi dalla data di maturazione dei requisiti previsti.

Per coloro invece che hanno maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2010, rimangono in vigore le precedenti disposizioni (decorrenza dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda di pensione).

Restano invariati anche i termini di decorrenza per le pensioni ai superstiti (primo giorno del mese successivo a quello di decesso del dante causa) e per le pensioni di inabilità (primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda di pensione).

Il pagamento degli importi liquidati dai singoli enti è sempre effettuato dall’Inps.

Persona che per effetto della successione perde il diritto.

Registrati al MyINPS
per aggiungere questo contenuto all'elenco dei tuoi interessi.
  1. Percorso di navigazione

    Le voci indicano la posizione della pagina nell'alberatura del portale, permettendo la navigazione veloce a ritroso.

  2. Il menu di sezione

    In quest'area sono presenti le principali voci della sezione. Il simbolo "+" indica la presenza di sottosezioni. Con un clic su una voce puoi accedere al contenuto.

  3. I pulsanti di servizio SALVA e STAMPA

    Con i due pulsanti puoi scegliere di salvare il contenuto in formato PDF o stamparlo direttamente.

  4. Filtrare i risultati

    In quest'area è possibile scegliere la modalità di visualizzazione delle notizie (griglia o lista) e filtrare i risultati tramite una ricerca libera inserendo parole chiave o periodo di pubblicazione negli appositi campi.