La nostra storia

Il decreto n. 78/2010 (misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e competitività economica), convertito in legge n.122/2010, ha soppresso l'Istituto Postelegrafonici e trasferito le sue funzioni all'Inps.
L'Ipost, Ente pubblico non economico sottoposto alla vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico, erogava il trattamento di quiescenza e le prestazioni di assistenza, mutualità; e credito al personale di Poste Italiane S.p.A. e Società collegate.
Le sue origini risalgono al 1919, quando nasce l'Ente morale denominato "Istituto nazionale di mutualità e previdenza tra il personale postale, telegrafico e telefonico".
Nel 1930 l'Ente assume la denominazione di "Istituto di assistenza e previdenza per i postelegrafonici".
Nel 1942 l'Ente è suddiviso rispettivamente nell'Istituto Cauzioni e Quiescenza per i ricevitori postali e telegrafici e nell'Istituto di Assistenza e Previdenza per il personale delle ricevitorie PT. I due istituti svolgono regolarmente la loro attività fino al marzo del 1952, quando il secondo, l'Istituto di Assistenza e Previdenza per il personale delle ricevitorie P.T., assume il nome di Istituto Postelegrafonici.
Nel giugno 1952 i due Istituti vengono fusi con il compito di corrispondere al personale delle ricevitorie P.T. la pensione e la buonuscita oltre a provvedere, tra l'altro, all'assistenza scolastica e all'ospitalità degli orfani in convitto. Il 1953 segna una tappa fondamentale per l'Ipost: con il D.P.R. n. 542 nasce l'Ente Pubblico Istituto Postelegrafonici, sottoposto alla tutela e vigilanza del Ministero delle Poste e riordinato strutturalmente e funzionalmente.
Suo scopo è di provvedere al trattamento previdenziale e assistenziale del personale dei piccoli uffici postali, gli Uffici Locali, ex ricevitorie (ruolo ULA), mentre alla gestione del personale applicato negli uffici principali (ruolo UP) e al Ministero, provvedeva il Tesoro.
Nel 1979 l'Istituto non è assoggettato al cosiddetto decreto sulla soppressione degli enti inutili, ma viene incluso nella tabella A della legge n. 70 del 1975, fra gli Enti che gestiscono forme obbligatorie di previdenza e assistenza.
Nel 1994, a seguito della trasformazione delle Poste Italiane in Ente Pubblico Economico, l'Ipost diviene l'Ente previdenziale di tutto il personale dipendente di Poste Italiane.
Nel 1997 la legge finanziaria 27 dicembre 1997, n. 449, all'art. 53, conferma le competenze istituzionali dell'Ipost quale Ente previdenziale del personale postale, nonostante la trasformazione dell'Ente Pubblico Economico "Poste Italiane" nella società per azioni "Poste Italiane S.p.A.".
Nel 1998 nasce l'Ipost moderno con la nomina, al pari degli altri enti previdenziali, di tutti gli organi istituzionali (Presidente, C.I.V., C.d.A., Collegio dei Revisori, Direttore Generale) previsti nel D.M. n. 523 del 1997.
Nel 2006, alla scadenza degli organi e in attesa di un complessivo processo di riordino e razionalizzazione degli enti previdenziali, con Decreto dell'allora Ministro delle Comunicazioni viene disposto il commissariamento dell'Istituto.
Nel 2010 il citato decreto n. 78/2010 convertito in legge n.122/2010, ha soppresso l'Ipost trasferendo le sue funzioni all'Inps.

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