Contributi da riscatti per periodi privi di contribuzione

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Possono essere riscattati i periodi successivi al 31.12.1996 se relativi a periodi:

 

  • di interruzione o sospensione del rapporto di lavoro;
  • di formazione professionale, studio e ricerca;
  • di interruzione tra un lavoro e l'altro;
  • intercorrenti nel lavoro con contratto a part- time verticale o ciclico.

Per gli stessi periodi, in alternativa l’assicurato può essere autorizzato, avendone i requisiti, alla prosecuzione volontaria.


SOGGETTI INTERESSATI

Possono riscattare i corsi universitari di studio gli assicurati iscritti

  • all’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti,
  • alle forme di previdenza sostitutive ed esclusive dell’assicurazione generale obbligatoria.

Non sono previsti requisiti minimi di contribuzione per esercitare la facoltà di riscatto ed è quindi sufficiente l’iscrizione ad uno dei predetti fondi.


I PERIODI RISCATTABILI

Periodi di formazione professionale, studio e ricerca, e di inserimento nel mercato del lavoro.


Possono essere riscattati se è stato conseguito, ove previsto, il relativo titolo o attestato e se finalizzati alla acquisizione di titoli o competenze professionali richiesti per l'assunzione al lavoro o per la progressione in carriera.


L’esatta individuazione dei corsi professionali, di studio e di ricerca e delle tipologie di ingresso nel mercato deve essere oggetto di apposito decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale.


Periodi di attività da lavoro dipendente svolto in forma stagionale, temporanea o discontinua.


Gli interessati devono provare la regolare iscrizione nelle liste di collocamento e il permanere dello stato di disoccupazione per tutto il periodo per cui si chiede la copertura mediante riscatto.


Periodi di interruzione tra un rapporto di lavoro e un altro.


Sono i periodi che si collocano tra attività lavorative subordinate discontinue, stagionali o temporanee, a condizione che non siano già coperti da altra contribuzione obbligatoria o figurativa.


Il richiedente deve comprovare lo stato di occupazione a tempo parziale per tutto il periodo per cui si chiede la copertura dei periodi di interruzione mediante riscatto.


Periodi di interruzione e sospensione del rapporto di lavoro


Sono quelli previsti da specifiche norme di legge o da norme contrattuali (es.: periodi di aspettativa non retribuita per malattia o per motivi personali, periodi di sciopero, periodi di assenza per servizio militare, ecc.).


Devono risultare da apposita dichiarazione rilasciata dal datore di lavoro con la precisazione che i periodi sono privi di retribuzione imponibile soggetta a versamento di contributi.


LA DOMANDA

Deve essere presentata, senza termini di decadenza, alla sede Inps territorialmente competente allegando la prevista documentazione.


La domanda di riscatto non può essere accolta se per i periodi oggetto della richiesta l'interessato ha già effettuato il versamento di contribuzione volontaria.


La domanda può essere presentata anche dai superstiti.

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