Dichiarazioni reddituali

Data: 28/12/2015


DICHIARAZIONE  DELLA SITUAZIONE REDDITUALE PER I PENSIONATI DELLA GESTIONE PRIVATA RESIDENTI IN ITALIA TITOLARI DI PRESTAZIONI COLLEGATE AL REDDITO

Il pensionato, titolare di prestazione collegata al reddito, ha per legge l’obbligo di dichiarare all’Inps i redditi propri o, qualora previsto dalla normativa, anche del coniuge o dei componenti del nucleo, rilevanti per la prestazione.

Considerato questo obbligo, espressamente previsto dalla legge, l’Istituto, a partire dalla campagna ordinaria RED 2015, per l’acquisizione dei redditi relativi all’anno 2014, non invierà più comunicazioni cartacee ai pensionati della gestione privata, residenti in Italia, per richiedere le dichiarazioni reddituali ai fini delle verifiche delle prestazioni collegate al reddito.

 

NON devono presentare all’Inps la dichiarazione reddituale i pensionati, residenti in Italia, beneficiari delle prestazioni collegate al reddito:

  • che abbiano già dichiarato all’Agenzia delle Entrate (tramite Modello 730 o Unico) integralmente tutti i redditi (propri e, se previsto, dei familiari) che rilevano sulle prestazioni collegate al reddito in godimento;
  • in mancanza di altri redditi oltre a quello da pensione (propri e, se previsto, dei familiari);
  • la cui situazione reddituale (e, se previsto, quella dei loro familiari) è rimasta invariata rispetto a quella dichiarata l’anno precedente.

Nei casi suddetti l’Istituto acquisirà le informazioni reddituali rilevanti per le prestazioni collegate al reddito direttamente dall’Agenzia delle Entrate o da altre banche dati delle Pubbliche Amministrazioni, come previsto dalla legge.

 

Casi in cui è obbligatorio rendere la dichiarazione reddituale all’Inps:

  • in mancanza di altri redditi, oltre a quello da pensione (propri e, se previsto, dei familiari), i pensionati devono comunque rendere la dichiarazione reddituale all’Istituto se  la situazione reddituale è variata rispetto a quella dichiarata l’anno precedente;
  • devono presentare la dichiarazione dei dati reddituali all’Istituto anche i titolari di prestazioni collegate al reddito che non comunicano integralmente all'Amministrazione finanziaria tutti i redditi che rilevano sulle prestazioni in godimento, perché hanno redditi influenti sulle prestazioni che non devono essere comunicati all’Agenzia delle Entrate con la dichiarazione dei redditi (modello 730 o Unico). Fra questi redditi vi sono ad esempio: lavoro dipendente prestato all’estero;  interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e altri titoli di Stato, proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d’acconto alla fonte a titolo d’imposta o sostitutiva dell’ Irpef. Questi redditi vanno dichiarati all’Inps;
  • devono presentare la dichiarazione dei dati reddituali all’Istituto anche coloro che sono esonerati dall’obbligo di presentazione all’Agenzia delle Entrate della dichiarazione dei redditi, che possiedono redditi ulteriori a quelli da pensione. Rientrano, a titolo di esempio, in questa categoria coloro che hanno soltanto reddito da pensione e reddito da abitazione principale;
  • vi sono, inoltre, alcune tipologie di redditi rilevanti ai fini previdenziali e che si dichiarano in maniera diversa ai fini fiscali all’Agenzia delle Entrate (modelli 730 o Unico), come, ad esempio, i redditi  derivanti da collaborazione coordinata e continuativa o assimilato e lavoro autonomo, anche occasionale. In  questi casi, il beneficiario delle prestazioni è tenuto a dichiarare queste tipologie di reddito all’Istituto.

La Circolare n. 195 del 30-11-2015 individua i soggetti obbligati alla dichiarazione reddituale all’Istituto, e mette in evidenza, per ciascuna prestazione collegata al reddito, i casi in cui rilevano non solo i redditi del titolare della prestazione, ma anche quelli del coniuge o dei familiari.

Nelle tabelle allegate alla circolare, inoltre, sono presenti i riferimenti normativi e le tipologie reddituali rilevanti per ogni prestazione collegata al reddito.

 

COME SI PRESENTA LA DICHIARAZIONE REDDITUALE

I cittadini tenuti a rendere le dichiarazioni reddituali all’Istituto potranno comunicare i redditi rilevanti per le prestazioni collegate in godimento secondo una delle seguenti modalità:

  • direttamente, accedendo ai Servizi on line del Cittadino con il Pin dispositivo, seguendo una nuova procedura guidata e facilitata, che mostra anche quali siano i redditi rilevanti per le prestazioni in godimento ed individua i familiari per cui occorre eventualmente presentare la dichiarazione reddituale (Vai al servizio)

  • tramite il Contact Center, chiamando il numero 803164, gratuito da rete fissa, o il numero 06164164 da telefono cellulare(sempre con il Pin dispositivo);

  • tramite le strutture territoriali Inps;

  • avvalendosi dell’intermediazione dei Caf o degli altri soggetti abilitati convenzionati.

LA NUOVA PROCEDURA DI DICHIARAZIONE ON LINE (RED SEMPLIFICATO)

In particolare, la nuova procedura di dichiarazione on line, con una semplice dichiarazione di conferma, consente al titolare della prestazione collegata al reddito di attestare anche il caso di situazione reddituale invariata rispetto all’anno precedente o di confermare l’avvenuta dichiarazione integrale all’Agenzia delle Entrate (tramite modello 730 o Unico) dei redditi rilevanti sulla prestazione.

Qualora il cittadino non abbia integralmente dichiarato all’Amministrazione Finanziaria la situazione reddituale rilevante (propria e, se previsto, dei familiari) potrà rendere la dichiarazione reddituale completa con una modalità guidata e facilitata. In quest’ultimo caso, il pensionato potrà visualizzare l’elenco delle prestazioni in godimento e l’elenco preciso dei redditi che deve dichiarare all’Inps, indicando accanto a ciascuno il relativo importo.

 

TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI REDDITUALI RELATIVE ALL’ANNO 2014 (CAMPAGNA RED 2015)

Il termine per la presentazione delle dichiarazioni reddituali relative all’anno 2014 (campagna RED 2015) è il 31 marzo 2016. In mancanza di presentazione di dichiarazione reddituale, nei casi in cui questa sia obbligatoria, l’Inps procederà all’applicazione della normativa vigente in materia di sospensione e revoca delle prestazioni collegate al reddito, come rappresentato nella circolare 195 del 30 novembre 2015.

 

Imposta sul reddito delle persone fisiche.

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