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Lavoratori Domestici: CONTRIBUTI E AGEVOLAZIONI FISCALI

In seguito all'iscrizione, l'Inps provvede ad aprire una posizione assicurativa in favore del lavoratore domestico ed invia al datore di lavoro i bollettini Mav per il versamento dei contributi dovuti.
Il contributo è legato alla paga oraria effettiva.


Gli elementi che compongono la paga oraria sono:

  • la retribuzione oraria concordata tra le parti;
  • il valore convenzionale del vitto e alloggio, ripartito in misura oraria.
  • la tredicesima mensilità (gratifica natalizia) ripartita in misura oraria;

 

Esempio:
Retribuzione oraria concordata = € 8,00 per 30 ore a settimana su 6 gg lavorati con vitto e alloggio
Indennità  giornaliera di vitto e alloggio 2016 = € 5,48 euro      Quota oraria: 5,48  x 6 gg : 30 ore = 1,096
Quota oraria di 13^ = (8 + 1,096) : 12 = € 0,758
RETRIBUZIONE ORARIA EFFETTIVA     € 8,00 + 1,096 + 0,758 = € 9,85


La retribuzione oraria effettiva va indicata sempre, anche nel caso si versi il contributo corrispondente alla quarta fascia.

 

Se l'orario di lavoro non supera le 24 ore a settimana, il contributo orario è commisurato a tre diverse fasce di retribuzione; se l'orario di lavoro è di almeno 25 ore settimanali, il contributo è fisso per tutte le ore retribuite. 

Contributi anno 2016

  • senza contributo addizionale (comma 28, art.2 L. 92/2012)
 Retribuzione effettiva oraria  Importo contributo orario 
  con quota assegni familiari  senza quota assegni familiari 
Fino a euro 7,88 € 1,39 (0,35)* € 1,40 (0,35)**
Oltre € 7,88 e fino a € 9,59 € 1,57 (0,40)* € 1,58 (0,40)**
Oltre € 9,59 € 1,91 (0,48)* € 1,93 (0,48)**
Lavoro superiore a 24 ore settimanali*** € 1,01 (0,25)* € 1,02 (0,25)**
  • comprensivo contributo addizionale (comma 28, art.2 L. 92/2012) da applicare ai rapporti di lavoro a tempo  determinato eccetto sostituzioni di lavoratori assenti)
 Retribuzione effettiva oraria  Importo contributo orario 
  con quota assegni familiari  senza quota assegni familiari 
Fino a euro 7,88 € 1,49 (0,35)* € 1,50 (0,35)**
Oltre € 7,88 e fino a € 9,59 € 1,68 (0,40)* € 1,69 (0,40)**
Oltre € 9,59 € 2,05 (0,48)* € 2,06 (0,48)**
Lavoro superiore a 24 ore settimanali*** € 1,08 (0,25)* € 1,09 (0,25)**

 

Contributi anno 2015

  • senza contributo addizionale (comma 28, art.2 L. 92/2012)
 Retribuzione effettiva oraria  Importo contributo orario 
  con quota assegni familiari  senza quota assegni familiari 
Fino a euro 7,88 € 1,39 (0,35)* € 1,40 (0,35)**
Oltre € 7,88 e fino a € 9,59 € 1,57 (0,39)* € 1,58 (0,40)**
Oltre € 9,59 € 1,91 (0,48)* € 1,93 (0,48)**
Lavoro superiore a 24 ore settimanali*** € 1,01 (0,25)* € 1,02 (0,25)**
  • comprensivo contributo addizionale (comma 28, art.2 L. 92/2012) da applicare ai rapporti di lavoro a tempo  determinato eccetto sostituzioni di lavoratori assenti)

 

 Retribuzione effettiva oraria  Importo contributo orario 
  con quota assegni familiari  senza quota assegni familiari 
Fino a euro 7,88 € 1,49 (0,35)* € 1,50 (0,35)**
Oltre € 7,88 e fino a € 9,59 € 1,68 (0,40)* € 1,69 (0,40)**
Oltre € 9,59 € 2,05 (0,48)* € 2,06 (0,48)**
Lavoro superiore a 24 ore settimanali*** € 1,08 (0,25)* € 1,09 (0,25)**

 

Legenda:

*   La cifra tra parentesi è la quota a carico del lavoratore.

** Il contributo senza la quota degli assegni familiari è dovuto quando il lavoratore è coniuge del datore di lavoro oppure è parente entro il terzo grado o affine entro il terzo grado e convive con il datore di lavoro.

*** Gli importi contributivi della quarta fascia sono indipendenti dalla retribuzione oraria corrisposta, si riferiscono ai servizi domestici effettuati presso uno stesso datore di lavoro con un minimo di 25 ore settimanali e vanno applicati sin dalla prima delle ore lavorate nel corso della settimana.

 

 

Agevolazioni fiscali

Il datore di lavoro che versa regolarmente i contributi all'INPS per colf o assistenti familiari (badanti) può usufruire delle seguenti agevolazioni fiscali: 

 

  • deduzione dal reddito dei contributi versati, per un importo massimo di 1.549,37 euro l'anno (con l’esclusione della quota a carico del lavoratore);
  • detrazione dall'imposta lorda del 19% delle spese sostenute in caso di assunzione di un lavoratore addetto all’assistenza di persona non autosufficiente (badante), per un importo massimo di 2.100 euro l'anno.

La detrazione spetta al soggetto non autosufficiente o ai familiari che affrontano la spesa.
Per usufruire dell'agevolazione sono necessari il certificato medico, che attesti la condizione di non autosufficienza, da esibire a richiesta dell'amministrazione finanziaria e le ricevute delle retribuzioni erogate, firmate dall' assistente familiare.

Si può usufruire di tale detrazione se il reddito complessivo non supera 40.000 euro. Per l' assistente familiare la deduzione fiscale si può sommare alla detrazione.

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